iene attrici italiane molestate

POSTA! - QUESTIONE MOLESTIE: IN AMERICA SI FANNO NOMI ILLUSTRI (DOPO WEINSTEIN, KEVIN SPACEY E DUSTIN HOFFMAN), IN GRAN BRETAGNA SALTANO I MINISTRI, MA IN ITALIA SIAMO ANCORA AL "POTENTE REGISTA ROMANO QUARANTENNE". CHI TACE PER PAURA, CHI PER PRUDENZA. LA CULTURA NAZIONALE È QUELLA CHE È: NON A CASO OMERTÀ È UNA PAROLA CHE ESISTE SOLO IN ITALIANO…

Riceviamo e pubblichiamo:

 

ANNALENA BENINI MATTIA FELTRI

Lettera 1

1- Al contrario di ciò che ha scritto su La Stampa Mattia Feltri, altre compagne, tra cui l'ultima Jacqueline Roque, e figli di Picasso, si suicidarono, ma non Dora Maar che morì in un ricovero, dopo essere stata curata da Jacques Lacan per una forte depressione.

2- All'estero vengono indicati nomi di produttori, registi, attori, manager, teologi, ministri, come molestatori. In Italia sono così idilliaci i rapporti tra uomini di potere e ragazze e ragazzi?

Francesca

 

Lettera 2

Paolo Gentiloni, Matteo Renzi e Maria Elena Boschi ultimamente viaggiano a più non posso (India, Emirati, Usa, Canada, Cina...). Sfruttano fino all'ultimo momento le cariche e gli scampoli della legislatura. Hanno capito che a breve non gli ricapiterà la manna delle "missioni" a sbafo.

H.K.

MATTEO RENZI E MARIA ELENA BOSCHI VICINI VICINI

 

Lettera 3

Caro Dago, tristissima ed infamante la comparazione tra nazisti e leghisti operata da un giornalista di repubblica. Invece di occuparsi del vigoroso crescere di un antisemitismo di chiara origine religiosa che sta montando in europa dalla Francia al Belgio etc. condito da attentati contro le comunità ebraiche europee e non, il giornale romano individua la Lega come il nemico da colpire ed abbattere. La campagna elettorale dell'organo della sinistra chic continua su livelli ineguagliabili. Per quanto mi riguarda, questo intemerato paragone mi "costringerà" a votare Lega alle prossime elezioni, se ci saranno.

M.Magliola

 

Lettera 4

fallon

Caro Dago, Renzi scappa da Obama. La Boschi scappa in Giappone. Ma perché non sono andati in Sicilia per un fine settimana a parlare magari anche di parità dei risparmiatori, tratta degli Sbancari da Etruria, violenza sui correntisti ed Innovazioni del Bali in per salvataggio Papà Boschi? Attendiamo querela dell ottimo commissario commissione banche Mastro Bonifazi. Un ancora saluto

Andrea e Gianpiero

 

Lettera 5

Caro DAGO, il ministro inglese Fallon, toccatore di ginocchia femminili, dichiara che

"il suo comportamento risulta inferiore alle aspettative". Nel caso avesse toccato le chiappe, sarebbe risultato al centro delle aspettative, mentre una tastatina alle tette, sicuramente superiore alle aspettative.

Saluti, Labond

 

Lettera 6

RENZI GENTILONI

Caro Dago, anche Renzi s'è accorto delle "falsità" che sono girate sul suo viaggio in treno. Allora speriamo che la Rai rimedi mandando in onda fischi e insulti censurati nei servizi dei Tg.

Sergio Tafi

 

Lettera 7

Caro Dago, una 48enne ha praticato sesso orale a un 28enne sul volo Los Angeles-Detroit. Leggo che gli altri passeggeri sono rimasti "a bocca aperta". Beh, anche a 28 anni non è che si possa soddisfare tutti...

Ranio

 

Lettera 8

renzi visco gentiloni mattarella

Caro Dago,

Il signor Visco è stato confermato alla guida di Bankitalia e sono tutti contenti, Mattarella, Gentiloni e soprattutto i banchieri. Mi permetto di ricordare al governatore che l'unico compito di rilievo rimasto all'istituto che dirige è la vigilanza sulle banche (cosa che ultimamente non è riuscita molto bene) certo è meno interessante del controllo dei cambi o stampare moneta ma è un lavoro che va  fatto, e per svolgerlo può contare su un plotone di direttori generali, centrali, laterali, dirigenti, e un esercito di settemila dipendenti e qualche decina di filiali sparse sul territorio. Certo la vigilanza è una attività noiosa  che bisogna comunque fare! Auguri di buon lavoro al governatore e ai dipendenti dell'istituto!

FB

 

Lettera 9

DUSTIN HOFFMAN

Caro Dago, questione molestie: in America si fanno nomi illustri (dopo Weinstein, ecco Kevin Spacey e Dustin Hoffman), in UK saltano addirittura i ministri, ma in Italia siamo ancora al "potente regista romano quarantenne", al "famoso autore di fiction televisive" e al "celebre uomo di spettacolo napoletano". Chi tace per paura, chi per prudenza e chi per non passare per delatore, anzi "infame". Inutile, per questa reticenza, prendersela con i singoli: la cultura nazionale è quella che è. Non a caso omertà è una parola che esiste solo nella nostra lingua. Con stima.

Federico Barbarossa

 

Lettera 10

ANDREW cuomo

Caro Dago, secondo Governatore Andrew Cuomo terrorista islamico di New York avrebbe fallito perché "parata di Halloween si è svolta lo stesso". Ma è un cretino? 8 morti e 12 feriti e lui parla della parata?

Arty

 

Lettera 11

Caro Dago, Renzie abbandona il treno dei desideri e vola negli States a ciucciare l'abbronzata tettarella di Barack mentre dalla Sicilia parte il crollo dell'Impero che non colpisce, ma fallisce ancora: plastica ancorchè pleonastica rappresentazione della statura istituzionale dell'Uomo di Rignano.

Giorgio Colomba

 

Lettera 12

Caro Dago, ma i 5Stelle, paladini dell'onestà, si saranno resi conto che dire ad Ettore Rosato "ti bruciamo  vivo" è una frase da tipico gergo mafioso?

Scotti

 

Lettera 13

Caro Dago, maratona blindata domenica a New York. La Grande Mela bacata.

Maxmin

 

DI MAIO RENZI

Lettera 14

Caro Dago, Di Maio: "Renzi, Berlusconi, Salvini e Alfano si sono fatti il Rosatellum per tenersi il vitalizio". Seh, soprattutto Berlusconi!!!

Giacomo Francescatti

 

Lettera 15

Avete dimenticato un'altra "martire" sacrificata sull'altare renziano: Bianca Berlinguer. Poverina l'hanno dovuta subito risarcire con un programma in prima serata: il vecchio Ballarò, e ora fa un misero 3 virgola qualcosa. Chissà che sta pensando il povero Semprini che fu cacciato da Rai 3 per i bassi ascolti (anche lui da Renzi?).

PFoffa

 

Lettera 16

pensioni

Caro Dago, confronto governo-sindacati su pensione a 67 anni. Chissà quanti nuovi scioperi della fame...

Nick Morsi

 

Lettera 17

Caro Dago, ad oggi, 02 novembre 2017, non ho subito molestie. Capisco che la mia notizia potrebbe avere la valenza di una goccia in un temporale, nel giorno dei defunti poi, ma così mi son tolto questo sassolino dalla scarpa. Visti gli ultimi aggiornamenti mondiali, dovrei fondare un partito o movimento e chiamarlo: quelli che se la sono sfangata!

Siamo ormai al ridicolo.

 

brett ratner e harvey weinstein

Ci sono personaggi che nessuno conosce, se non nel quartiere o solo in famiglia (a volte nemmeno li), che si ricordano che venti anni prima sono stati toccati o baciati dall’attore o potente di turno; altri che addirittura citano in giudizio una palpatina subita quando Pertini stava sperduto tra le montagne a combattere i nazisti. Insomma, diciamocelo serenamente, stanno menando il torrone e lo scibile organico della popolazione mondiale. Mentre in giro succede il peggio possibile e immaginabile, siamo tutti quanti, bavosamente attizzati da queste, lo dico alla siciliana, minchiate!

 

Tra l’altro mi sta crollando, oltre al fisico vista l’età, anche un mito che decenni di leggende, spesso metropolitane ed altre meno, mi ero costruito con attenzione e cura sognatrice. Alzi la mano chi non ha mai pensato ad Hollywood come luogo, oltre che del cinema, un coacervo di potere sesso e perdizione.

nude per weinstein in russia

 

Dalla Hollywood dei tempi di platino della prima metà del ‘900, dove tra festini e altro, tutto sembrava possibile, alle notizie che negli anni si son succedute, leggere di questa ondata di veganismo sessuale e morale, fan cadere i gioielli di famiglia, lungo le scale, nel seminterrato.

A quando lo sguardo ammiccante che porterà alla pena capitale?

 

Sembra che negli Stati Uniti ci sia una sorta di puritanesimo ipocrita, come molte delle cose made in USA, da coinvolgere tutto il mondo decadente occidentale. E quindi, esterofili come siamo, abbiamo colto la palla al balzo, (lo giuro non ci sono insinuazioni di carattere sessuale è solo un modo di dire), per allinearci al pensiero, basso, comune americano. Fa piacere che gli Stati Uniti, non si creino scrupoli nel bombardare una nazione e metterla a ferro e fuoco, la chiamano democrazia, e poi si inalberano, o irrigidiscono (siam sempre lì con questi ammiccamenti linguistici), se qualcuno ti tocca il culo! Come vedi, alla fine, tutto torna.

 

Adesso attendiamo con ansia che qualche attricetta o di pari grado italiana, denunci un produttore morto e sepolto, e ne chieda la riesumazione per la prova del D.N.A.  o delle impronte digitali, lasciate sulle chiappe, prima di fare carriera. Incrociamo le dita.

Benvenuti in Italia, terra di santi e poeti, che dimentica la propria storia, ma si ricorda la palpatina o peggio, di venti anni prima. Saluti

Pegaso Nero

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