isis

POSTA! UN DUBBIO MI ATTANAGLIA: MA L'ISIS HA FATTO LE PRIMARIE? - I TERRORISTI ISLAMICI ASSUMONO UN COCKTAIL DI ANFETAMINE E CAFFEINA PRIMA DI ENTRARE IN AZIONE. MA LA RELIGIONE NON ERA L’OPPIO DEI POPOLI?

Riceviamo e pubblichiamo:

 

jussi pylkkanen di christie sjussi pylkkanen di christie s

Lettera 1

Caro Dago, l'Europa è governata da mammolette buoniste. Serve un po' di sana paranoia per anticipare le strategie dei terroristi islamici, altrimenti siamo fottuti.

Cant

 

Lettera 2

Caro Dago, non tutti i cinesi sono poveri Christie's, qualcuno ha anche 170 milioni di dollari da buttare al vento per un quadro.

Mario Canale

 

Lettera 3

Caro Dago, ma l'Isis ha fatto le primarie?

Pino Valle

 

putin assad putin assad

Lettera 4

Caro Dago, a sentirlo parlare in tv, Assad sembra molto meno invasato ed esaltato di Renzi. Ragionamenti pacati e niente sbruffonate.

Lidiano Pretto

 

Lettera 5

Caro Dago, la jihad dei rincoglioniti: "giustiziando" uno dei loro, si sono messi contro 1 miliardo e 400 milioni di cinesi!

Rob Perini

 

Lettera 6

Caro Dago, quale esempio di aumentata attenzione alla sicurezza, Renzi ha citato i 17 arresti nell'operazione antiterrorismo di Merano. Grande gaffe: sette presunti jihadisti sono già stati liberati!

Mauro Soffianopulo

isis iraqisis iraq

 

Lettera 7

Dago dragoi,

Vai avanti tu. C'e' da fidarsi di quanti esortano a continuare ad andare a concerti e stadi nonostante il terrorismo se sono gli stessi che esortavano a continuare a spendere nonostante la crisi finanziaria.

Aigor

 

Lettera 8

Caro Dago, i terroristi islamici assumono un cocktail di amfetamine e caffeina prima di entrare in azione. Che bei tempi quando la religione era solo l’oppio dei popoli.

Alberto

 

Lettera 9

Caro Dago

abu bakr al baghdadiabu bakr al baghdadi

Come mai sono morte 220 persone sull'aereo russo sempre per colpa dell'Isis, e anche qualcosa meno negli attentanti di parigi, ma nessuno si è tinto la faccia su facebook con la bandiera russa? Forse Parigi fa più figo anche nelle disgrazie? O forse i morti non sono veramente tutti uguali? Una mia amica russa si è dovuta inventare quest'improbabile buffo logo che allego

Alessandro

 

Lettera 10

Caro Dago, terrorismo islamico. Valls: "Rischio di armi chimiche". In campana, potrebbero manipolare gli scarichi delle Volkswagen!

N.Caffrey

 

Lettera 11

FRANCOIS HOLLANDEFRANCOIS HOLLANDE

Caro Dago, la Francia arma anche gli agenti "non in servizio". Da noi, invece, anche quelli in servizio che decidano di usare l'arma, finiscono nei guai. Luca Fiori

 

Lettera 12

Caro Dago, Hollande chiede una risoluzione Onu che obblighi i paesi a lottare contro il terrorismo internazionale. Quindi i Paesi arabi, dovrebbero finanziarlo con dollari falsi?

Pat O'Brian

 

Lettera 13

Caro Dago, il Papa: «Maledetti quanti fanno le guerre»  Mai i Crociati avrebbero immaginato di essere "ricordati" così da un Papa!

Ettore Banchi

 

Lettera 14

Che Salaaah, che Salaaah, che Salaaah, ah-ah!?Che Salah del tellolista chi lo saaa, ah-ah!

Luc Nardi

salahsalah

 

Lettera 15

Caro Dago, il nome "Beppe Grillo" tolto dal simbolo del M5S. Come in Unione Sovietica, quando dalle vecchie foto del PCUS venivano rimossi i compagni di cui il partito si vergognava.

Giuliano Stili

 

Lettera 16

Caro Dago, i Servizi di alcuni Paesi arabi, ci hanno messo in guardia da possibili attacchi con droni. È come un riflesso condizionato. Guardando all'Italia a molti vien subito da pensare "Là droni!".

Ranio

 

Lettera 17

Caro Dago, Siria: "Russia e Iran decidano dove stare". È la cosa più triste della vicenda. Vorrebbe dare le carte, ma Obama non si è ancora accorto che anche sulle riviste americane (Forbes), Putin da tempo se lo è lasciato alle spalle!

Vesna

 

Lettera 18

la polizia francese e sulle tracce di salah abdeslamla polizia francese e sulle tracce di salah abdeslam

Dago darling, che tempi, che tempi! Finimondo tragico persino a due passi dall'abbazia reale di Saint-Denis, dove ci sono le tombe di quasi tutti i sovrani di Francia. A dire il vero, le tombe reali furono svuotate e saccheggiate dopo la rivoluzione del 1789. A Luigi XIV, di cui si celebra il trecentesimo della morte (1715), però non importava nulla del dopo la vita. Infatti, lui che morì di vecchiaia con immense "grandeur" e sopportazione, non aveva stabilito nulla per i suoi funerali (Versailles -.Saint Denis attraversando Parigi), dopo aver speso una lunga vita a regolare tutto e aver reso grande la Francia.

 

Il mensile francese "Historia" dedica un numero speciale a Versailles, voluta dal grande re e residenza sua (e poi dei Luigi XV e XVI) e della sua fastossima Corte per circa 35 anni. Ci sono anche varie pagine dedicate alla potentissima "lobby gay", guidata da Filippo d'Orleans, fratello del Re Sole, molto tollerante in materia di quello che allora veniva definito il "vizio italiano". Il Re Sole era totalmente esente da tale "vizio". malgrado - pare - un nipote (italiano, "of course") del Cardinal Mazzarino avesse tentato di farglielo conoscere durante la sua adolescenza. Pace e bene

OBAMA BERGOGLIO OBAMA BERGOGLIO

Natalie Paav

 

Lettera 19

Nel recente viaggio in America meridionale il papa aveva affermato che quelle società sono un po' maschiliste. Da quale pulpito! Adesso dichiara di non volere porte blindate nella chiesa. Allora provveda ad eliminare una delle più grandi forme di discriminazione su base biologica al mondo, per la quale le donne nella chiesa non possono aver accesso al sacerdozio, raggiungere posizioni di vertice, decidere le linee guida della morale religiosa, costituire un reale punto di riferimento religioso all'interno della chiesa stessa, come è permesso invece ad altri esseri umani dotati di gonadi maschili.

OBAMA BERGOGLIOOBAMA BERGOGLIO

Oggi, nel 2015, come nei secoli passati.

Cochise

 

Lettera 20

Caro Dago,  alle neuro esibizioni di Gerardo, alias Agorà, che di norma assicurano un primo mattino Rai di divertimento, adesso ci prova anche Franco Di Mare?

A Speciale UnoMattina in onda, mercoledì 18, prima di chiamare la pausa pubblicitaria, il Di Mare presentando la giornalista marocchina Fouadi Allam come attuale simpatizzante leghista, aveva chiesto se anche lei (sott'inteso marocchina) fosse d'accordo con le posizioni sull'immigrazione, della Lega. Senza lasciarle il tempo di rispondere chiamava la pubblicità.

 

A questo punto, nel fuori onda precedente l'interruzione, si è chiaramente udita la voce di Franco Cardini lo storico, uno degli ospiti, mettere in guardia la giornalista "...stia attenta signora, la vogliono incastrare..". Alla ripresa, forse avvertito dalla regia per avere sbagliato il timing concordato,  il nostro Di Mare (mosso) andava in piena bagarre mentale, chiudendo in bellezza nell' attribuire il libro di Federico Rampini, che lo ascoltava esterrefatto, a Federico Salvini. E la deliziosa Francesca a guardar, stava divertita.

Max

 

 

Ultimi Dagoreport

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ - LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?