franco di mare fedez ilaria capitani

LA RAI QUERELA FEDEZ! - DOPO IL CASINO DEL PRIMO MAGGIO E LA REGISTRAZIONE DELLA TELEFONATA SULLA PRESUNTA CENSURA, ALLA FINE DA VIALE MAZZINI HANNO DECISO DI ANDARE PER VIE LEGALI: LA QUERELA SARÀ DEPOSITATA NEI PROSSIMI GIORNI - INTANTO IL MARITO DI CHIARA FERRAGNI HA CHIESTO DI ESSERE SENTITO DALLA COMMISSIONE DI VIGILANZA E…

 

 

Da www.tvblog.it

 

Fedez censura

Il “caso” è ormai noto, il rifermento è a Fedez e al Concerto del Primo Maggio andato in onda su Rai3, con relativo codazzo di polemiche. A margine di quell’evento musical-televisivo il popolare cantautore denunciò la presunta censura messa in campo dalla Rai,  pubblicando la telefonata intercorsa fra di lui e gli organizzatori del Concertone qualche ora prima dell’evento ed in cui intervenne fra gli altri anche la vice direttrice della terza rete Ilaria Capitani, registrazione poi che è stata successivamente pubblicata nella sua interezza.

 

ilaria capitani fedez

In sede di commissione di vigilanza poi il direttore della terza rete Franco Di Mare spiegò le ragioni della televisione pubblica a proposito della presunta censura che Fedez denunciò, parlando di una manipolazione dei fatti da parte dell’artista e respingendo quindi le sue accuse di censura. Nelle scorse ore lo stesso Fedez ha chiesto di essere sentito dalla Commissione e su questo il suo Presidente Alberto Barachini  ha inviato una lettera al cantante chiedendogli di fornire all’organismo parlamentare:

 

Commissione Vigilanza Rai - Audizione del direttore di Rai Tre Franco Di Mare

 “ove lo ritenesse opportuno una memoria in cui siano evidenziati ulteriori fatti o circostanze che abbiano un elemento di novità rispetto a quanto già reso pubblico fino ad oggi, in modo da mettere in condizione la Commissione di esprimersi compiutamente in relazione alla sua richiesta.”

 

Nel frattempo, secondo quanto apprendiamo in queste ore,  la Rai avrebbe dato mandato al suo ufficio legale di avviare querela contro Fedez per diffamazione aggravata e per grave danno d’immagine a seguito delle vicende di cui sopra. La querela, secondo le indiscrezioni che abbiamo raccolto,  dovrebbe essere depositata nei prossimi giorni.

 

fedez

Per altro, proprio durante l’audizione in Commissione di Vigilanza è stato consigliato più volte al direttore della terza rete di procedere a querela a seguito delle sue affermazioni sulla “manipolazione” operata dallo stesso Fedez alla registrazione telefonica, la prima pubblicata dal cantautore lombardo.

 

Ma su quello, come detto dallo stesso dirigente in quella sede,  doveva essere la Rai a decidere di procedere e stando a quanto apprendiamo la decisione da parte dell’azienda radiotelevisiva pubblica sarebbe arrivata proprio in queste ultime ore. Il caso Fedez-Rai dunque si arricchisce di nuovi tasselli e sembra davvero molto lontano dall’essere considerato chiuso.

fedezfranco di mare giulia berdiniAUDIZIONE DI FRANCO DI MARE IN COMMISSIONE VIGILANZAilaria capitanifedezLA STORIA INSTAGRAM DI GIULIA BERDINI - FIDANZATA DI FRANCO DI MARE - SUL CASO FEDEZ PRIMO MAGGIO

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)