TRIBUNA IN (S)VENDITA - IL NUMERO UNO DI RCS ROTOLONE SCOTT(EX) SI STA VENDENDO PURE LE MUTANDE - ORA E' LA VOLTA DELLA CASA EDITRICE PIACENTINA LA TRIBUNA, CHE PASSA A REED ELSEVIER PER 500MILA EURO

Andrea Montanari per ‘Milano Finanza'

Rcs Mediagroup va avanti nel progetto di razionalizzazione e cede La Tribuna, casa editrice di Piacenza fondata nel 1959, controllata dal gruppo milanese dall'inizio degli anni 2000 e specializzata in libri e riviste giuridiche.

La Tribuna, nota sul mercato per i suoi codici, formulari, approfondimenti ed e-book nelle scorse settimane, è stata rilevata dalla branch italiana del gruppo anglo-olandese Reed Elsevier, colosso di livello mondiale nell'editoria specializzata, che ha battuto la concorrenza delle case editrici italiane Maggioli e Giuffrè mettendo sul piatto un'offerta di 500 mila euro per il ramo d'azienda di Rcs composto dalle attività editoriale e dall'organico dei dipendenti (17 sui 22 totali), cui è stata data garanzia occupazionale per almeno due anni e il mantenimento della sede lavorativa di Piacenza, per la quale è stato rinnovato il contratto d'affitto per altri sei anni a un canone di 40 mila euro annuali, come si legge dai documenti ufficiali del gruppo editoriale di via Rizzoli.

La vendita di La Tribuna, nome noto nel segmento della libraria universitaria e scolastica, rientra nell'ambito del processo di razionalizzazione del business editoriale e della strategia di concentrazione sull'online (e-book e altro), ma la società guidata dall'amministratore delegato Pietro Scott Jovane ha dovuto mettere in conto una perdita implicita di valore della casa editrice piacentina.

Perché, come emerge dai verbali della controllata Rcs Libri, presieduta da Paolo Mieli e gestita dall'amministratore delegato Laura Donnini, «le attività inerenti il ramo d'azienda considerato sono iscritte in bilancio a un valore di 2,2 milioni», ma nella predisposizione dei conti 2013 della società «è stata prevista una svalutazione per 1,9 milioni».

Di fatto quindi il valore assegnato alla casa editrice piacentina è di 300 mila euro, dal che emerge una plusvalenza contabile di 200 mila euro ma a fronte di una ben più pesante svalutazione rispetto ai valori di riferimento solo di un anno fa.

Va inoltre considerato che l'accordo con Reed Elsevier consentirà al gruppo di origine anglo-olandese di crescere in un business considerato con buone prospettive, tanto che Donnini in sede di analisi dell'offerta ha sottolineato che il compratore «ambisce a diventare una nuova realtà italiana leader nelle soluzioni di comunicazione, informazione e formazione per il personale e per l'azienda».

 

Ferruccio de Bortoli Paolo Mieli Scott Jovane e Laura Donnini, amministratore delegato di RCS Libri.SCOTT JOVANE A BAGNAIA PAOLO MIELI MICHELE SANTORO Laura DonniniTribuna, casa editrice

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