michieletto

RIGOLETTO NOIR: LA LIRICA STRIZZA L'OCCHIO AL CINEMA CON DAMIANO MICHIELETTO – IL REGISTA PRESENTA IL SUO RIGOLETTO (CHE DOMANI INAUGURERÀ LA STAGIONE DEL TEATRO LA FENICE DI VENEZIA) MA DUE SUOI FILM FARANNO CAPOLINO IN FESTIVAL CINEMATOFRAFICI – IL RIGOLETTO GIRATO AL CIRCO MASSIMO SARÀ ALLA FESTA DI ROMA MENTRE GIANNI SCHICCHI E’ IN LIZZA PER TORINO. “POI UN MUSICAL…” - VIDEO

Simona Antonucci per "il Messaggero"

 

La lirica strizza l'occhio al cinema? Sicuramente alza la voce anche davanti alle cineprese. E a raccogliere acuti e arie d'avanguardia il regista Damiano Michieletto, veneziano, 45 anni, che dopo una collaudata storia d'amore con il teatro musicale si presenta ora al pubblico anche come cineasta.

damiano michieletto

 

Debutta domani alla Fenice di Venezia un suo Rigoletto (la versione andata in scena ad Amsterdam è stata rivista e corretta), per l'inaugurazione di stagione del teatro, ma ben due suoi film potrebbero far capolino in festival cinematografici: il Rigoletto, che risvegliandoci dalla pandemia, inaugurò nel 2020 il Circo Massimo nella Capitale, sezionato e rimontato, è tra i film-evento della Festa del Cinema di Roma, mentre Gianni Schicchi, girato su un vero e proprio set, è tra i candidati al Torino Film Festival, per poi, percorsi tutti da costruire, sbarcare in televisione su Rai1:

 

registrato in presa diretta nella Toscana pucciniana con un prologo affidato a Giancarlo Giannini che fa Buoso Donati, che dal letto di morte rivendica di essere il vero protagonista della storia, e un cast di cantanti-attori tra cui Roberto Frontali, si presenta come una novità assoluta. La lirica, quindi, ruba la scena alla fiction.

 

«Schicchi è un vero e proprio film. Rispetto al Rigoletto del Circo Massimo è un passo ulteriore. È stato girato su vari set, in presa diretta, con una troupe e una casa di produzione cinematografica alle spalle, la Genoma di Paolo Rossi Pisu. Un prodotto, pensato per le sale, a cui tengo molto. Perché è un vero passo avanti rispetto alle operazioni precedenti».

 

michieletto rigoletto

Il film su Rigoletto, nasce dallo spettacolo del Circo Massimo, successo assoluto. «Avevamo a disposizione molto materiale. Oltre alla registrazione dell'opera, i video girati per offrire nuove letture della partitura e dei personaggi che venivano proiettati live».

 

Ambientazione sanguigna, d'impatto, con le pistole, le automobili, il rapimento.

«Un allestimento nato con un'impostazione filmica. E proprio per questo con Indigo ne abbiamo ricavato un film».

 

E ora ancora Rigoletto.

«Mi piace il ritmo dell'opera di Verdi, un crescendo narrativo che ti avvolge. Con tutte le dinamiche del poliziesco. Di fatto è un thriller, un noir, con ambientazione notturna, il mistero di un omicidio che deve essere compiuto. Un intrigo intorno a un protagonista che alla fine diventa la vittima. Se non è questo un noir?».

 

Un noir con risvolti psicologici, intrecci familiari, molto presenti nella poetica di Michieletto.

rigoletto michieletto 19

«Il rapporto padre figli è un tema ricorrente in Verdi. Come in Traviata o Luisa Miller. E anche nei miei lavori. Qui, nel Rigoletto, c'è un padre solitario, un reietto, senza amici, senza famiglia. Ha solo questa figlia su cui proietta troppo e alla fine se la trova morta tra sue le braccia».

 

Tra il Circo Massimo e Venezia, due visioni completamente diverse.

«A Venezia emerge una lettura intimistica, quasi malata, come il suo protagonista. Sono partito dalla domanda: che cosa resta di Rigoletto, dopo la morte della figlia? Ne nasce un lungo flashback di un uomo che non riesce a liberarsi dal senso di colpa, dalla maledizione».

 

Flashback e video.

«I flashback sono video che per Venezia ho girato ex novo. Le sue ossessioni dentro un luogo che è una prigione, un ospedale, un luogo di sofferenza. In contrasto con altri video che raccontano la tenerezza che provava per sua figlia Gilda».

 

Un debutto in una sala, come tutte, piena a metà.

GIANNI SCHICCHI MICHIELETTO

«Speriamo sia l'ultimo. Non si capisce perché se gli spettatori hanno il green pass debbano restare vuote una fila sì e una no».

 

In futuro, il regista torna sul palco.

«Alla Fenice con una nuova opera di Battistelli ispirata alle Baruffe di Goldoni. Ma il prossimo impegno sarà a Berlino con Orfeo ed Euridice. Al teatro dell'Opera di Roma ho in cantiere due lavori, la ripresa di Luisa Miller e un progettone a Caracalla la Messa di Bernstein, che sarà molto spettacolare».

 

Finalmente un musical?

GIANNI SCHICCHI MICHIELETTO

«Un pezzo teatrale per danzatori, un mix, né teatro, né oratorio, un grande happening».

IL RIGOLETTO DI DAMIANO MICHIELETTOIL RIGOLETTO DI DAMIANO MICHIELETTO AL CIRCO MASSIMOdamiano michieletto 1rigoletto michieletto damiano michielettocirco massimo il palco del rigoletto giostre al circo massimo per il rigoletto di gatti e michieletto rigoletto michieletto damiano michieletto damiano michieletto rigoletto michielettomichieletto rigolettomichielettomichieletto

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