1- SARÀ IL CALDO, L’EURO-CRISI, LA NOIA, NON AVERE UN CAZZO DI POSTO DOVE SBATTERSI, MAGARI SCOPARE RIMBALZANDO SUL MATERAZZO E TRA DUE COMODINI È DIVERTENTE QUANTO UN PIATTO DI VERDURE LESSE MA PARE CHE L’”ATTITUDINE” DELL’ESTATE 2012 SIA QUELLA DI TROMBARE IN STRADA DAVANTI A TUTTI E FARSI BEN RIPRENDERE DAI TELEFONINI, COME IN UNA SORTA DI GRANDE FRATELLO DEL CAZZO E DELLA FICA 2- A FIRENZE, DUE RAGAZZI SANAMENTE UBRIACHI, AMMAZZAVANO LA SERATA SCATENANDOSI IN UN AMPLESSO IN PIAZZA SANTA CROCE, DIETRO LA STATUA DI DANTE, MENTRE UNA VENTINA DI PERSONE LI RIPRENDEVA CON I TELEFONINI E SCATTAVA FOTO, ARRAPATI 3- IERI SERA A MILANO, DAVANTI A UN PORTONE, A DUE PASSI DALLA STAZIONE,ALLE 19.45, NELL’ORA DI MASSIMO VIA VAI, UNA DONNA ITALIANA DI 36 ANNI E UN CITTADINO TEDESCO DI 27 ANNI ERANO A CAVALCIONI SOPRA UNO DEI GRADINI DELL'INGRESSO DI UNO STABILE

1 - FIRENZE, FANNO SESSO IN PIAZZA...
Marco Gasperetti per il "Corriere della Sera"

Ubriachi, facevano sesso in piazza Santa Croce, dietro la statua di Dante, centro storico di Firenze, mentre una ventina di persone li riprendeva con i telefonini e scattava fotografie. Qualche giorno dopo la notte hard dei due ragazzi, stranieri, è stata raccontata dal Corriere Fiorentino e poi è finita su Internet, provocando una raffica di critiche e riaccendendo le polemiche tra il sindaco Matteo Renzi e il priore della basilica di Santa Croce sul presunto degrado della piazza (tra pochi giorni accoglierà Benigni per il nuovo spettacolo su Dante) che già in passato aveva protestato con Palazzo Vecchio per l'assenza di controlli e per il caos provocato dai concerti organizzati davanti alla chiesa.

«La situazione è sempre peggio - ha tuonato ieri il rettore della basilica, padre Antonio Di Marcantonio - sono esasperato perché questo è l'ennesimo episodio che dimostra come è amministrata la città». Poi l'affondo contro il primo cittadino: «O Matteo Renzi recupera un po' di dignità e si mette ad amministrare, evitando che si verifichino certi episodi, oppure può anche andarsene a Roma».

Un attacco giudicato ancora più tagliente di quello sferrato dalla Lega che per prima aveva denunciato lo «scandalo». Due esponenti di quel partito infatti, passavano intorno alle 22.30 in piazza Santa Croce e accorgendosi dei due ragazzi che facevano sesso avevano deciso di fotografarli ma «solo per documentare lo scandalo» denunciando che a Firenze ormai la situazione è fuori controllo.

Il sindaco Matteo Renzi prima ha annunciato che sarà avviata una verifica sui giovani che «sono stati fotografati dagli esponenti della Lega Nord mentre facevano sesso in piazza Santa Croce». Poi, via Facebook, ha risposto alla denuncia della Lega con una riflessione: «Due ragazzi ubriachi fanno sesso in piazza Santa Croce, in un parcheggio laterale, tra i motorini. Intorno a loro i passanti, tra cui un consigliere della Lega Nord, prendono il telefonino. Per chiamare i vigili? No... per fare le foto, per girare un video, per scattare un ricordo».

2- COPPIA FA SESSO IN STRADA A MILANO, DENUNCIATA: «CI HA TRAVOLTO LA PASSIONE»
Corriere.it

Sembra quasi una «moda». Un'altra coppia sorpresa a fare sesso in strada. Questa volta è successo a Milano, in pubblico, davanti a un portone. L'episodio esibizionista, analogo a quello accaduto a Firenze nel parcheggio dietro la statua di Dante in Santa Croce (ma questo non è stato ripreso dai passanti) è terminato con la denuncia dei due per atti osceni. Si tratta di una donna italiana di 36 anni e di un cittadino tedesco di 27 anni, che sono stati sorpresi da una volante seduti su un gradino in via Settembrini in zona Stazione Centrale.

LA GIUSTIFICAZIONE - «Ci spiace, ma ci ha travolto la passione». In questo modo hanno tentato di giustificarsi la donna e il ragazzo sorpresi a fare sesso davanti a un portone in una strada centrale a Milano. Ma la scusa non ha evitato loro di essere denunciati per atti contrari alla pubblica decenza.

I due, un ragazzo senza documenti, che ha detto di essere residente a Bolzano e una donna di 36 anni, che abita proprio in zona, erano a cavalcioni sopra uno dei gradini dell'ingresso di uno stabile e sono stati notati da diversi passanti, dato che a quell'ora, le 19.45, il via vai era piuttosto sostenuto.

È stata proprio una certa agitazione delle persone in strada ad attirare l'attenzione di una pattuglia della polizia che è intervenuta. Alla vista degli agenti la donna si è alzata di scatto e si è tirata su i pantaloni mentre il giovane, che sembrava un po' stordito, è rimasto seminudo fino a quando gli agenti non lo hanno invitato a ricomporsi.

3- DANTE LI AVREBBE MESSI ALL'INFERNO (MA POI CANTATI)...
Francesco Piccolo per il "Corriere della Sera"

Quanto è scandaloso il fatto che due giovani abbiano fatto sesso in piazza Santa Croce a Firenze? E cosa è più scandaloso, che lo abbiano fatto in una piazza così frequentata o sotto la statua di Dante?

Bisogna capire in questa vicenda, come sempre, dove è più alto il livello di morbosità. Di solito, i più morbosi si rivelano i censori. Basterà ricordare quello splendido episodio di Fellini, «Le tentazioni del dottor Antonio»: Peppino De Filippo è un moralista intransigente ossessionato da un'immagine pubblicitaria con una Anita Ekberg troppo sensuale. Tutto il resto della popolazione ha un atteggiamento divertito, laico, sorpreso ma poi subito annoiato. Invece lui non riesce a pensare ad altro.

Ed è su questa ossessione che fa leva la morbosità, e l'indignazione si trasforma in una passione incontrollata. Quindi, i due censori leghisti, scandalizzati e indignati, che vorrebbero far cadere la giunta per un episodio del genere, sono forse i più morbosi. Infatti pare che abbiano scattato foto e le abbiano diffuse tramite Twitter. Legare un episodio occasionale all'identità politica di una città è un'accusa talmente eccessiva da risultare, appunto, ossessiva.

Il problema, però, è che un episodio poco significativo, un po' scandaloso e tanto simbolico (due che si amano sotto la statua di un grande poeta) è salito alla ribalta delle cronache perché sono stati in tanti a fermarsi a guardarlo. Mentre due giovani facevano sesso alle dieci di sera, in mezzo alla strada, altri filmavano, scattavano foto, osservavano l'amplesso e lo commentavano. Molti di loro, probabilmente, scuotevano la testa, pensavano «a che punto siamo arrivati», ma non se ne andavano, volevano vedere tutta la scena. Nella classifica della morbosità, si piazzano al secondo posto: sono un po' meno moralisti, ma altrettanto accaniti.

Al terzo posto della morbosità metterei i due giovani che facevano sesso. Hanno esagerato, pare fossero ubriachi - e non si capisce nemmeno quanto consapevoli di dove si trovassero. Perché sopra di loro, si ergeva sicura la figura di Dante. Ma non si può essere sicuri che ne fossero consapevoli.

E soltanto all'ultimo posto, con un livello di morbosità bassissimo, si classificherebbe Dante. Non soltanto perché non ha potuto impedire né avrebbe potuto avvertire i vigili, o perché ha continuato a guardare alla sua sinistra, imperterrito. Ma per il fatto di aver attraversato tutti i vizi dell'umanità, averli rappresentati e aver trovato una ragione in ogni singola debolezza.

Dante avrebbe messo i due giovani in un girone dell'inferno. Perché non avrebbe potuto farne a meno, e del resto ci sono delle regole della comunità che vanno rispettate; Dante lo sapeva, e ha lasciato cadere all'inferno idoli, amici e parenti. Ma dopo averli condannati, si sarebbe occupato dei due giovani, dell'occasionalità o della grandezza del loro amore; e avrebbe scritto rime bellissime e piene di comprensione.

 

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