1. CHECCHÉ NE DICANO I GIORNALI, COME SCRITTO NEI GIORNI SCORSI, SARÀ UN GOVERNISSIMO DI RE GIORGIO GUIDATO DA GIULIANO AMATO. ALTRO CHE IL DOMATORE DI GIAGUARI 2. IL TESORO EMETTE OGGI IL NUOVO BTP A 10 ANNI. LA PAURA È CHE LO SPREAD SI ALLARGHI E L'ITALIA DEBBA TORNARE A PAGARE PIÙ DEL 5% PER COLLOCARE I SUOI TITOLI 3. CULATELLO BERSANI NON LO SA MA A BERLINO E A LONDRA HANNO DECISO CHE LA PAROLA GOVERNISSIMO È L'UNICA CHE PUÒ FERMARE, PER UN POCO, LA CORSA DELLO SPREAD. SE IL PD PENSA DI ASPETTARE L'INSEDIAMENTO DEL NUOVO PARLAMENTO PER CERCARE UNA MAGGIORANZA RISCHIA DI TROVARE LA PORTA CHIUSA PER MANCANZA DI FONDI 4. CHI VINCERÀ LA VOLONTÀ DI CULATELLO DI RICEVERE L'INCARICO DA NAPOLITANO O I TRADERS DI LONDRA? UNA DOMANDA RETORICA PER CHI NON HA VINTO NEANCHE A BETTOLA

a cura di COLIN WARD E CRITICAL MESS

1 - PASTICCIONI D'ITALIA
Re Giorgio fa sapere che "riflette" e invita anche i partiti a una "riflessione profonda". Zzzzzzzz. Non tragga in inganno il basso profilo tenuto dal presidente Banalitano, casualmente in gita in Germania. Mister President si trova nella situazione in cui ha più poteri, in cui può dare le carte che vuole facendosi scudo, da un lato di un risultato elettorale che gli consegna tre minoranze, dall'altro dei veti e degli imbarazzi incrociati dei partiti.

Comunque vada a finire, checché ne dicano i giornali con il loro ventaglio di opzioni, sarà un governo del presidente. Anzi, di re Giorgio. Il tutto con i mercati e le famose "cancellerie" - che dialogano solo con Lui - a fare il tifo per il Governissimo guidato da Giuliano Amato. Altro che il domatore di giaguari. Il Tesoro emette oggi il nuovo BTP a 10 anni. La paura è che lo spread si allarghi ulteriormente e l'Italia debba tornare a pagare più del 5% per collocare i suoi titoli.

Bersani non lo sa ma a Londra hanno deciso che la parola Governissimo è l'unica che può fermere, per un poco, la corsa dello spread. Se il PD pensa di aspettare l'insediamento del nuovo Parlamento per cercare una maggioranza rischia di trovare la porta chiusa per mancanza di fondi. Chi vincerà la volontà di Culatello di ricevere l'incarico da Napolitano o i traders di Londra? Una domanda retorica per chi non ha vinto neanche a Bettola. E ora passiamo ai messaggi a mezzo stampa.

"Il Pd apre ai 5 Stelle per evitare la crisi" (Stampa, p. 2). "Bersani chiede aiuto a Grillo" (Messaggero, p. 1). "Bersani: ‘Non abbiamo vinto, ma niente governassimo con il Pdl. Si può dialogare con Grillo'. E offre la presidenza della Camera al Movimento 5 Stelle" (Repubblica, p. 2). Ed ecco la prima risposta: "Grillo: valuteremo legge per legge. Il modello è la Sicilia. Il leader rilancia Fo per il Quirinale. Il premio Nobel declina: asse con il Pd" (Corriere, p. 12). Dalle parti di Hardcore ci si gode il risultato: "Napolitano al Colle e io al Senato. Ecco il piano del Cavaliere per i due anni di governissimo" (Repubblica, p. 17).

"Il Cavaliere non si scompone: tanto dovranno venire da noi. ‘Fanno i sostenuti, guardano a Grillo, non ce la faranno'. L'obiettivo principale resta un'intesa di legislatura, ‘ma solo se i nostri programmi saranno parte integrante di quello di governo" (Corriere, p. 19). E chi dovrebbe guidare un governone dell'inciucione? La Repubblica di Cidibbì ha già pronto il suo uomo: "Spunta Amato per un governo tecnico. Per il Dottor Sottile l'ipotesi di un governo del presidente aperto al sostegno del Pdl" (p. 11). Avanti con il nuovo! Così si risponde alla voglia di cambiamento che bene o male è uscita dalle urne. Con l'ex consigliere di Bettino Craxi.

Soddisfatto il Cetriolo Quotidiano: "Bersani si aggrappa a Grillo" in prima pagina e "Bersani vede le 5 stelle" dentro (p. 5). Gode anche il Giornale: "Bersani ammette la sconfitta e studia l'inciucio con i grillini" (p. 1).

2 - NON FA SOSTA LA SUPPOSTA
In economia non esistono elezioni gratis e allora vai con il massacro di Borsa. Sole 24 Ore: "Lo shock elettorale travolge Borsa e spread. Il differenziale sui Bund vola a 344, all'sta BoT tassi in rialzo dello 0,73% a 1,24%. Oggi test sui BTp. Piazza Affari (-4,89%) affonda i listini europei. Raffica di sospensioni sui titoli bancari, stop della Consob allo short-selling" (p. 1).

Sul Corriere è già gabinetto di guerra: "Monti convoca Visco e Grilli per la rete di sicurezza. Bernanke: ‘I mercati? Reagiscono all'incertezza. Non sanno come sarà la nuova politica italiana" (p. 21). La Repubblica degli Illuminati riporta le euro-prediche: "Barroso: ‘Non cedere ai populismi' (o ai popoli?, ndr). Rehn: ‘Italia avanti con le riforme" (p. 6). Sulla Stampa, "Ue in ansia, Barroso chiama il Colle" (p. 16). Ma al Colle ieri non c'era nessuno. Re Giorgio prende il cellulare anche quando è dalla C.I. Merkel?

3 - MA FACCE RIDE!
A proposito. Merkel: "Gli italiani non hanno bocciato Monti per l'austerity" (Stampa, p. 16). Ce l'avevano con il suo cagnolino.

4 - CUCU' LASETTETE
Zitto zitto, a urne calde, "Cairo chiude sull'acquisto di La7. Oggi si riunisce il consiglio di Ti-media per dare il via libera alla firma dell'accordo" (Sole 24 Ore, p. 30). L'ex segretario del Banana si appresta a piazzare un bel colpo, non solo per mettere in sicurezza i propri contratti pubblicitari con l'emittente di Telecom. Capolavoro dell'ambasciatore del Cav, Tarak Ben Ammar?

5 - ULTIME DAI SALOTTI MARCI
Nonostante la grande sfiga di avere in pancia una bella quota di Telecom, Mediobanca aumenta i guadagni. Corriere con moderata soddisfazione: "Mediobanca svaluta Telco, ultile doppio. Nagel: con Generali e Basilea 3 pronto a giugno il piano strategico. Il patto limita i poteri del presidente Casò e dà via libera all'uscita di Riffeser (0,1%) (p. 48). Ma il piano strategico non doveva essere pronto a dicembre?

6 - ULTIME DA UN POST-PAESE
"Tre milioni di under 18 a rischio povertà. Eurostat: in Italia sono un terzo, uno dei livelli più alti tra i ventisette. Peggio di noi solo Lettonia, Bulgaria e Romania, dove la metà dei minori è disagiata" (Repubblica, p. 46). Anche di questo, di lotta alla povertà, si sarebbe dovuto parlare in campagna elettorale. Ma era un tema troppo concreto per Lorsignori.

 

Giuliano Amato GIULIANO AMATO Bersani, Berlusconi, Monti, Grillo e lo spreadPIERLUIGI BERSANI CON LA BANDIERA DEL PD beppe grillo porte dario fo e grilloANGELA MERKEL LEGGE SMS SUL SUO TELEFONINO urbano cairo ALBERTO NAGEL berlusconi-bersani

Ultimi Dagoreport

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…