SCIOCCHEZZAIO PALLONARO - ILARIA D’AMICO PRONTA PER LO SPOT DELLA DOLCE EUCHESSINA: “SCUSATEMI, MA IO HO KAKÀ NELLA TESTA …”

Antonio Dipollina per "La Repubblica"

Passa a più riprese su Sky da qualche giorno il video antirazzista "I Have A Dream". Dallo storico slogan di Martin Luther King a calciatori e allenatori della nostra serie A che leggono frasi e buoni propositi contro qualunque forma di razzismo nello sport e altrove. Il video lo ha curato Federico Ferri ed è piuttosto intenso. Particolarmente efficace nel finale l'apparizione di Antonio Conte, che ha registrato il suo intervento appena tornato dal
mare ed è nero come un sudanese.

*** Imponente lo schieramento di inviati e telecamere delle pay-tv appresso ad Adriano Galliani a Madrid, tutti con l'aria di appartenere a truppe d'appoggio per risolvere e dare sostegno alla pericolosissima missione del big rossonero. Un minimo di raffreddamento collettivo appena si scopre che il Real sbologna gratis la stella assoluta e svanisce così l'ipotesi di assaltare in massa coi lacrimogeni il Bernabeu.

*** A Sky si preparano all'imponente settimana che precede il Gp di Monza, per il quale vengono promesse dirette chilometriche per giorni e giorni. E si scopre che con un certo gusto e sagacia - e conoscenza delle serie tv Usa - la rubrica di approfondimento tecnico si chiama "Race Anatomy".

*** Una svolta autentica per il vero tifoso, quello che non rinuncia ai piaceri più personali, la pubblicità sui canali calcistici di "Planetex - L'intimo dei campioni". Una linea completa di mutande e accessori simili, pigiami manica corta e lunga etc. con i colori
della squadra del cuore e scritte enormi del nome della squadra proprio al centro del cuore intimo del tifoso medesimo.

*** «Se lo chiedeva anche Cavour: come può uno scoglio arginare il mare?» (L'irresistibile umorismo di Adriano Bacconi, La Domenica Sportiva, Raidue). «Mercoledì non posso, sono impegnato con la Nazionale. Ma non perché mi convocano» (La sfida a Bacconi lanciata da Marco Nosotti, Sky). «Mentre Pedrosa non smette nel cercare di mettergli il pepe alla coda» (Guido Meda riesce nel finale a rendere accettabile la metafora, MotoGp Silverstone, Italia 1). «Genoa: Polenta a parte, 15.600 abbonati» (Tweet di Gazzetta. it)

*** «Scusatemi, ma io ho Kakà nella testa. Capisco che detta così...» (Ilaria D'Amico, Sky). «Spero che nessuna squadra italiana spendi 80-100 milioni per un giocatore» (Massimo Mauro, Sky). «Mucchio selvaggio in area!» (Sandro Piccinini, un centinaio di volte nelle telecronache di Milan-Psv e Bayern-Chelsea). «E vedete questa immagine: qui a Reggio la partita è stata sospesa per alcuni secondi per la presenza di un mocassino in campo. A occhio dev'essere un 46» (Davide Polizzi, Diretta Gol, Sky)

*** «Quelli del Psv hanno subìto il maggior petting degli uomini di Allegri» (Con una certa coerenza Sandro Piccinini commenta i preliminari di Champions. Canale 5)

 

antonio conteadriano galliani milanKAKAILARIA DAMICO Massimo Mauro

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)