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SE AVETE ORRORE DEL TRASH PECORECCIO, STATE ALLA LARGA DA ‘EMIGRATIS’. SE INVECE VOLETE RIDERE SGUAIATAMENTE DAVANTI A UNA COMICITÀ IPER-CARNALE, ULTRASESSISTA E PAROLACCIARA DI PIO E AMEDEO, GUSTATEVI I LORO VIDEO MENTRE URLANO AL MERCATO, SI INGROPPANO AL SPIAGGIA NUDISTA, BALLANO CON VACCHI, SBERTUCCIANO FEDEZ E SI UMILIANO DAVANTI A MILIONI DI TELESPETTATORI - IL COMMENTO DI DIPOLLINA (‘REPUBBLICA’) E IL TRAUMA DI ‘AVVENIRE’

 

Pio e Amedeo ballano con Vacchi
Pio e Amedeo si ingroppano alla spiaggia dei nudisti
Pio e Amedeo al mercato spagnolo

 

 

 

 

 

1. LA COMICITÀ SPONTANEA E SENZA RITEGNO DI PIO E AMEDEO

Antonio Dipollina per la Repubblica

 

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L' avvertenza è la solita: se si ha orrore del trash pecoreccio di origini pugliesi e non si ha la possibilità di guardare il programma da soli, liberi di ridere sguaiatamente alle peggio cose, allora conviene girare al largo. Ma a giudicare dagli ascolti sontuosi, Emigratis con Pio e Amedeo (Italia 1 il lunedì sera la nuova serie) vengono visti anche da molti insospettabili: duo comico alla deriva estrema di un Lino Banfi, la coppia gira il mondo con l' esile pretesto di farsi pagare le spese dai vip incontrati, ovvero cercati e consenzienti, via via.

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Due gli ingredienti: l' incontro con celebrità web, o calcistiche o simili. E poi la comicità spontanea, iper-carnale, ultrasessista, ma sempre alla buona, e parolacciara dei due: forse parodie viventi ma temiamo di no. Non hanno ritegno alcuno, non ne ha Francesco Pannofino presente in voce, e che voce, nel ruolo dell' improbabile tutor che li richiama all' ordine (figuriamoci). Il tutto è di volgarità suprema, in molti finiscono a ridere per terra come Arbore in quel film quando parte il coro delle pernacchie. Ovvero, c' è della perfezione.

 

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E magari l' altra tv, quella che ci piace - diciamo - fosse così abile nel confezionare prodotti.

 

 

2. EMIGRATIS

Andrea Fagioli per Avvenire

 

Questo programma «può nuocere ai minori». Il problema, al di là della giusta avvertenza da parte di Mediaset, è che Emigratis, il programma in questione il lunedì su Italia 1, nuoce a tutti.

 

Volutamente senza capo né coda, segue le imprese di Pio e Amedeo (all' anagrafe Pio D' Antini e Amedeo Grieco, duo comico di trentacinquenni foggiani) impegnati in viaggi a scrocco o presunti tali accompagnati dalla voce narrante (sguaiata in questo caso) di Francesco Pannofino. Giunto alla terza edizione, Emigratis è passato dalla seconda serata della domenica al prime time del lunedì.

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Si parla di un trasloco a caccia di un pubblico giovane. E gli ascolti sembrerebbero dare ragione alla scelta della rete. I giovani e i giovanissimi sarebbero oltre un quarto dei quasi due milioni e mezzo di telespettatori che seguono il programma. Motivo per non gioire. Basti pensare all' inizio di questa nuova serie con Pio e Amedeo nudi su una spiaggia di Ibiza dove si fingono gay che si vogliono sposare per scroccare i regali di nozze. Il resto della puntata, come la partenza, è da dimenticare. Non da meno il secondo appuntamento, l' altro ieri, con il duo ancora in Spagna, tra Valencia e Barcellona, e poi in Olanda, ad Amsterdam.

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Sfruttando dapprima i calciatori italiani Bonera, Soriano, Sansone e Zaza in forza a club spagnoli e poi Gianluca Vacchi in tournée tra le discoteche dei Paesi Bassi. Per poi volare oltreoceano per incontrare a Hollywood Chiara Ferragni e dare seguito alla gag dei fashion blogger e influencer avviata in Spagna con Chiara Biasi, compagna di Zaza (almeno allora, perché il gossip degli ultimi giorni darebbe la coppia in crisi). A suon di volgarità e allusioni più o meno demenziali, il programma si trascina fin oltre la mezzanotte coinvolgendo anche Fedez. E ce n' è per altre tre puntate. Potenza della tv: ai due è data la possibilità di incontrare altri vip inscenando ogni volta un modo diverso per fare soldi facilmente.

 

Intanto, con più facilità di quanto si pensi, si sono immeritatamente guadagnati un programma in prima serata viaggiando pure in tutto il mondo.

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C' è solo da salvare l' intento benefico di alcune iniziative a favore del reparto di oncoematologia pediatrica dell' ospedale Casa sollievo della sofferenza di San Giovanni Rotondo. Per lo spettatore è però, dal punto di vista televisivo, una beneficenza a caro prezzo.

 

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