frankenstein

DUE SECOLI DI FRANKENSTEIN - LA CREATURA DI MARY SHELLEY HA ISPIRATO 100 OPERE DI NARRATIVA, 40 ADATTAMENTI CINEMATOGRAFICI, 80 PRODUZIONI TEATRALI E MIGLIAIA DI FUMETTI - IL PRIMO ROMANZO NOIR NELLA STORIA DELLA FANTASCIENZA È ATTUALISSIMO PERCHÉ MOSTRA GLI ABUSI DEL PROGRESSO - MA L'AUTRICE NON SI E' MAI ARRICCHITA CON IL LIBRO PERCHE'...

frankenstein jr 3

Roberto Bertinetti per “il Messaggero”

 

«Trascorsi l'estate del 1816 nei dintorni di Ginevra. La stagione fu fredda, piovosa, e alla sera ci si riuniva intorno al fuoco per leggere storie tedesche di fantasmi. Questi racconti risvegliarono in noi un giocoso desiderio di imitazione. Insieme agli amici decidemmo di comporre una storia ciascuno basata su qualche evento soprannaturale».

 

frankenstein jr 2

Così Mary Shelley rievoca a beneficio di una amica le circostanze della nascita di Frankenstein, la sua opera più nota, pubblicata a Londra due secoli fa, il primo gennaio del 1818. Il romanzo nel quale si racconta la storia del primo mostro dell'età moderna apparve anonimo e soltanto nel 1831, quando apparve la seconda edizione, la moglie del poeta romantico svelò la sua identità. Da allora quella vicenda che inaugura la stagione della fantascienza non è mai uscita di stampa e ha affascinato (o terrorizzato) milioni di persone.

mary shelleys

 

Lo conferma un'indagine di Charlotte Gordon, biografa della scrittrice che firma Romantic Outlaws, un saggio uscito a Londra per Hutchison, nel quale documenta come nel corso del Novecento si possano contare oltre cento opere di narrativa, quaranta adattamenti cinematografici, ottanta produzioni teatrali e migliaia di fumetti con un evidente debito nei confronti di Mary Shelley.

 

VARIANTI

mary shelley frankenstein boris

Il ruolo della scienza è l'aspetto che più colpisce nella persistenza del mito: nel testo originale alla creazione del mostro sono dedicate non più di trenta pagine, ma è proprio questa porzione del libro a fornire i semi di quasi tutte le immagini derivate da Frankenstein che appaiono in tante varianti successive.

 

Le riletture critiche del racconto si sono moltiplicate soprattutto nei paesi di lingua inglese in coincidenza con l'imminente anniversario, riportando alla ribalta la figura di una donna geniale e sfortunata, che vide morire in tenerissima età tre dei quattro figli, restò vedova molto presto e trascorse gran parte della vita in povertà.

mary shelley

 

Figlia del filosofo William Godwin e della femminista Mary Wollstonecraft, era nata a Londra nel 1797 e restò subito orfana della madre, uccisa dal parto. Appena sedicenne si innamorò di Percy Shelley, già sposato, e fuggì con lui e con la sorellastra Claire (incinta di Lord Byron) in Francia e in Svizzera. Dopo la morte del marito per annegamento nel 1822 durante un viaggio in barca da La Spezia a Livorno tornò in patria cercando di sfruttare la fama guadagnata grazie a Frankenstein, accolto con enorme favore dal pubblico.

 

electric frankenstein 1998

LE DIFFICOLTÀ

Le lettere dimostrano che comunque non si pentì mai delle scelte fatte, nonostante le mille difficoltà che fu costretta ad affrontare. «Ritengo un privilegio aver messo il mio destino nelle mani di un essere superiore, un luminoso spirito cosmico, custodito in un tempio terreno, che mi ha fatto toccare le vette della felicità -afferma Sono stata così bene con Percy che non cambierei la mia pur modesta condizione in cui mi trovo ora con quella della creatura più agiata del mondo, e sono certa che con il tempo ritroverò la pace e la mia mente e il cuore non saranno più preda di un'angoscia senza nome».

 

mary shelley

In realtà, sostengono molti studiosi, non riuscì affatto a trovare la quiete alla quale anelava a causa dei problemi economici ai quali dovette far fronte a causa della guerra dichiaratale dal padre del marito, un nobile ricchissimo che lasciò lei e il figlio senza un soldo. Sotto il profilo letterario fu autrice geniale e di profonda cultura.

lord gordon byron

 

All'origine di Frankenstein, il primo romanzo nero fantascientifico della letteratura moderna, c'è Milton e la sua produzione getta le basi della narrativa romantica al femminile alle quali attinsero in seguito le sorelle Brontë.

 

Lo conferma Franco Pezzini nel recentissimo Fuoco e carne di Prometeo (Odoya, 400 pagine, 22 euro) dove rileva che la scrittura di Mary si addentra nei territori del macabro e del soprannaturale con risultati straordinari, che ne mostrano il naturale talento di cui aveva già dato prova nel suo capolavoro più noto e al quale il suo nome resterà per sempre legato.

frankenstein di warhol con dalila di lazzaro

 

Purtroppo non ne trasse vantaggi in termini di guadagni perché Frankenstein le fruttò una somma abbastanza modesta e tutti i racconti successivi uscirono su riviste popolari che li pagavano poche sterline. Quali sono i motivi all'origine del plurisecolare interesse per la creatura mostruosa creata da un medico?

 

LA SPIEGAZIONE

Ecco la spiegazione offerta pochi giorni fa dal New York Times: «Affascinato dall'orrore del mostro, il pubblico accetta senza discutere i vizi di chi lo distrugge, così come ne accetta la presentazione letteraria, la tipologia frusta e ripetitiva che, a contatto con l'ignoto, riacquista forza.

 

Il mostro serve a spostare gli antagonismi e gli orrori che si manifestano dentro la società all'esterno di essa. Infatti in Frankenstein la lotta sarà tra una razza diabolica e la specie umana. Chi combatte il mostro diventa il rappresentante della specie. Il mostro, l'assolutamente inumano, serve a ricostruire una universalità, una coesione sociale che, di per sé, non sarebbe più convincente».

ROBERT DE NIRO IN FRANKENSTEIN

 

Anche se forse non ne era consapevole, Mary Shelley nel 1818 pubblica un romanzo nel quale, grazie a un processo creativo di trasformazioni fantastiche, si affronta per la prima volta il tema etico legato ai limiti morali del progresso scientifico. Che, da allora, non ha più abbandonato la ribalta in ambito filosofico e narrativo.

Ultimi Dagoreport

luigi ciro de lisi matteo salvini giorgia meloni giuseppe del deo mario parente gaetano caputi  alfredo mantovano

DAGOREPORT - LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'IRRESISTIBILE ASCESA E ROVINOSA CADUTA DI GIUSEPPE DEL DEO, '''L'UOMO CHE SA TROPPO" - IL FATALE INCONTRO CON LUIGI CIRO DE LISI, CAPO DEL ''REPARTO DELL’ANALISI FINANZIARIA'' DELL’AISI, POI PROTAGONISTA DELLE PRESUNTE ATTIVITÀ ILLEGALI DELLA SQUADRA FIORE, CHE PERMETTE AL SUO SUCCESSORE DEL DEO DI ENTRARE IN CONTATTO CON TUTTI I CAPATAZ DEI POTERI ECONOMICI – L’ABBANDONO DEL SALVINI IN CADUTA LIBERA E IL PASSAGGIO ALLA EMERGENTE MELONI (IL RUOLO DI CHIOCCI) - LE "AFFINITÀ POLITICHE" TRA L'UNDERDOG DELLA FRONTE DELLA GIOVENTÙ E L'UOMO DELL'AISI CHE NON A CASO CHIAMERÀ LA SUA CRICCA "I NERI", FINISCONO CON IL CASO DEI DUE AGENTI AISI TRAFFICANTI INTORNO ALL’AUTO DI GIAMBRUNO (DIVERSO IL CASO DI CAPUTI INTERCETTATO) – IL "FUOCO AMICO" DELL'ALTRO VICE DELL’AISI, CARLO DI DONNO – LO SCANDALOSO E MAI VISTO BABY-PENSIONAMENTO A 51 ANNI DI DEL DEO E IL VIA LIBERA DI ANDARE SUBITO A LAVORARE NEL PRIVATO, DERIVA DAL TIMORE CHE POSSA RICATTARE QUALCUNO ANCHE DENTRO PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO...

giancarla rondinelli brera

BRERA UNA VOLTA - LA PINACOTECA MILANESE È DIVENTATA UN DISCOUNT DELL’INTRATTENIMENTO: LA BIBLIOTECA BRAIDENSE OSPITERÀ IL 4 MAGGIO LA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO SU GARLASCO, “L’IMPRONTA”, DI GIANCARLA RONDINELLI (GIORNALISTA DEL TG1 ED EX MOGLIE DI GIUSEPPE MALARA, VICEDIRETTORE DELL’APPROFONDIMENTO RAI). PER L’OCCASIONE, SI PRESENTERÀ NIENTEPOPODIMENO CHE IL PRESIDENTE DEL SENATO, IGNAZIO LA RUSSA – UN VOLUMETTO TRUE CRIME PRESENTATO IN UNA DELLE ISTITUZIONI CULTURALI PIÙ IMPORTANTI DEL PAESE, A POCHI PASSI DALLA CENA IN EMMAUS DI CARAVAGGIO, DAL BACIO DI HAEYZ E IL CRISTO MORTO DI MANTEGNA? DOPO LE CREMINE DELL’ESTETISTA CINICA E LA SESSIONE DI FITNESS DI IRENE FORTE, SEMBRA QUASI UN PASSO AVANTI (ALMENO È UN LIBRO)

monte dei paschi di siena mps francesco gaetano caltagirone luigi lovaglio cesare bisoni gaetano caputi vittorio grilli

SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È STATO NOMINATO COME PRESIDENTE DEL “MONTE” CON I SOLI VOTI DELLA LISTA DI “PLT” – SI VOCIFERA CHE “CALTA-RICCONE” ABBIA LA DENTIERA AVVELENATA, IN PARTICOLARE, CON DUE PERSONE: IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI (CHE DOPO LA FUSIONE PRENDERÀ IL POSTO DI BISONI) E IL CAPO DI GABINETTO DI PALAZZO CHIGI, GAETANO CAPUTI. NON È SFUGGITO ALL’OTTUAGENARIO EDITORE DEL “MESSAGGERO” CHE ENASARCO, LA CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO IN OTTIMI RAPPORTI CON CAPUTI, ABBIA VOTATO A FAVORE DI LOVAGLIO COME AD…

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…