LA SINDROME DELLA SECONDA VOLTA: IL “SUICIDIO” DI PSY

GENTLEMAN - VIDEO

VIDEO - GANGNAM STYLE
http://www.youtube.com/watch?v=9bZkp7q19f0


LA SINDROME DELLA SECONDA VOLTA: IL TORMENTONE MANCATO DI PSY
Massimiliano Parente per "Il Giornale"

Non so voi, ma io umanamente lo capisco, il povero Psy. Senza essere degli psycologi, solo chi non ha dimestichezza con l'ansia da prestazione si chiederà come sia possibile che l'autore della famosissima Gangnam Style, la canzone tormentone più ascoltata e ballata dell'ultimo anno, con ben 1,5 miliardi di clic su Youtube, si sia suicidato subito con la seconda canzone, intitolata Gentleman.

Gentleman un cavolo, ti viene da pensare: ma come, con tutti quei soldi, non potevi tirare fuori qualcosa di meglio? Non c'è neppure l'ombra di uno straccio di coreografia da ballare, su cui imbastire un flashmob: nel nuovo video ci sono le stesse scene, l'ascensore, lui sdraiato tra le gambe delle ragazze scosciate, ha riciclato perfino le montature degli occhiali e gli stessi culi.

E vabbene, ma dico, infilaci almeno un ritornello e una mossa riconoscibile, altrimenti cosa balliamo? È l'abc dei tormentoni, lo sanno pure quelli del Pulcino Pio, te lo dobbiamo insegnare noi? Sì, forse dovevamo provare almeno a avvertirlo su Twitter, perché uno quando ha successo non se ne rende conto.

Ti prende una paura di restare insabbiato lì, e per la fretta non copi neppure il meglio, copi il peggio di te stesso, è come agitarsi nelle sabbie mobili, e così ti viene fuori la canzone autoriciclata più insulsa del secolo: il nuovo singolo di Psy è la Gangnam Style senza la Gangnam Style. E considerate che Psy era avvantaggiato dall'essere coreano, non aveva problemi di testo.

Mi dispiace, perché chissà come gongola adesso quel pazzo furioso di Kim Jong-Un, e però è il problema psicologico delle montagne che partoriscono topolini (è un modo di dire, se una montagna partorisse un topolino sarebbe strepitoso, ma topolona suona sconcio). La seconda volta, quando la prima viene troppo facile, quasi per caso, quasi per culo, è una condanna, c'è poco da fare.

Nel campo della musica la playlist è lunghissima, è pieno di cantanti e gruppi con un unico successo e un triste destino: un giorno da leoni, primi in classifica, e una vita da pecore a cercare di replicare la ricetta. Finché dopo venti o trent'anni non li vedi comparire tristemente in trasmissioni tipo Meteore. Insomma, tra qualche anno Psy lo potrete invitare a ballare la Gangnam al vostro matrimonio.

È così in ogni campo, quanti registi con un unico film che finiscono subito già al secondo. Uno degli ultimi: Gianni De Gregorio, bravissimo nel Pranzo di Ferragosto, poi subito si è montato la testa, gli è venuta l'ansia, e ha fatto il bruttissimo Gianni e le donne. Gianni sarebbe lui, le donne quelle che lo hanno lasciato dopo aver visto il film.

Nella narrativa stessa regola, la fila degli esordi facili e rimasti lì è lunghissima, da Lara Cardella che voleva i pantaloni e c'è rimasta cucita dentro. Oppure Roberto Saviano, che successo, che promessa, che tempo che fa. E lui al contrario dei suddetti è stato prudentissimo, ci ha messo sette anni a scrivere ZeroZeroZero, più o meno quanto Proust per scrivere la Recherche e quanto Joyce per scrivere Ulisse. Tomasi di Lampedusa fu fortunato a morire prima della pubblicazione, altrimenti dopo Il Gattopardo avrebbe sfornato un bruttissimo Il Giaguaro, che sarebbe piaciuto solo a Bersani.

Non è per niente facile la seconda volta, quando la prima non te la sei sudata veramente. Uniche eccezioni le stagioni delle serie televisive, dove spesso le successive sono migliori delle precedenti, e il sesso, dove se ti va bene la prima andrà meglio anche la seconda, mentre se ti va male la prima poi avrai l'ansia della prima più l'ansia della seconda, e per un uomo è la fine, meglio darsi malati e andare in esilio su Youporn.

 

COME BALLARE GANGNAM STYLEPsy Gangnam Style PSY GANGNAM STYLE PSY GANGNAM STYLE I PRESENTATORI DEL TODAY SHOW SU NBC BALLANO GANGNAM STYLE CON PSY jpeg

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