tim cook firenze

IL CAPO DI APPLE TIM COOK FA L'ENDORSEMENT PER ANDREA CECCHERINI : "VOGLIO IL QUOTIDIANO IN CLASSE E L'OSSERVATORIO GIOVANI-EDITORI IN USA" E IL ‘CORRIERE’ PUBBLICA L’INTERVENTO INTEGRALE A FIRENZE: ‘OGNI VOLTA CHE VISITO L'ITALIA, MI RICORDO IL PERCHÉ TUTTI NOI DI APPLE CI SENTIAMO COSÌ A CASA QUI’

 

andrea ceccherini e tim cook

Tim Cook, ceo di Apple, venerdì 13 ottobre è stato ospite a Firenze dell'Osservatorio permanente giovani editori guidato da Andrea Ceccherini dove ha incontrato mille studenti per il progetto ‘Il Quotidiano in Classe’. Oggi il ‘Corriere della Sera’ pubblica il suo intervento integrale

 

 

Ogni volta che visito l'Italia, mi ricordo il perché tutti noi di Apple ci sentiamo così a casa qui. Condividiamo la passione italiana per il grande design e per l'artigianato, l'attenzione per quel dettaglio fondamentale che fa sì che l'intero design funzioni alla perfezione, lo renda magico. Possiamo tornare indietro di secoli, al Rinascimento, all'antichità e possiamo trovare il design italiano al crocevia di ciò che oggi chiamiamo «tecnologia» e arti liberali, al crocevia tra la forma, la funzione e l'ispirazione. Questo è un paese che dimostra che l'eccellenza significa fare ciò che è migliore, non ciò che è più comune.

andrea ceccherini e tim cook

 

E ho visto che voi sapete che niente di tutto ciò è possibile senza un'istruzione di altissimo livello. Il vostro paese, l'Osservatorio Permanente Giovani-Editori e Apple condividono questo credo: l'istruzione è il vero livellatore. Permette al potenziale e all'immaginazione di fiorire ovunque essi sorgano. Come società che si basa sulle idee e sui sogni, Apple e l'Osservatorio credono fermamente nell'istruzione. Istruzione a tutti i livelli, istruzione per tutti.

TIM COOK INCONTRA GLI STUDENTI A FIRENZE

 

In tutto il mondo, stiamo lavorando con scuole elementari e medie, con licei e con università di tutti i tipi, per permettere agli studenti di dare forma al proprio futuro. Un grande esempio di partnership è stata quella con l'Università di Napoli, come parte del nostro Developer Academy, gli studenti stanno lavorando insieme per imparare nuove capacità, tra cui il coding.

 

urbano cairo ceccherini tim cook

Infatti, membri della prima classe di laureati stanno entrando nel mondo del lavoro come sviluppatori e imprenditori. Sono fermamente convinto che se la prossima generazione sarà in grado di compiere la potenzialità della tecnologia e il potenziale di ognuno degli individui che la compone, avremo costruito un futuro con precisione, abilità e capacità risolutive, con il coraggio di essere una forza per il progresso. Ecco perché sono così rinvigorito e confortato da ciò che ho visto all'Osservatorio Permanente Giovani-Editori: il suo progetto di media literacy è favoloso!

 

tim cook e andrea ceccherini

Io ne sono rimasto stupito nel dialogo con gli studenti per le domande che mi hanno posto e il modo di usare la tecnologia per restare informati. Affrontano con forza le grandi idee, come i grandi problemi. Mi sono sentito ancora più ispirato dai valori che ho visto in questi giovani. Mi congratulo per il programma «Il Quotidiano in Classe» che insegna agli studenti la vera capacità di cui il mondo ha un disperato bisogno: il pensiero critico. Come insegnanti, mentori e capitani d'azienda, abbiamo tutti un ruolo in questa battaglia. Dobbiamo incoraggiare la prossima generazione a mettere in discussione le idee che vengono presentate loro, incluse quelle presentate proprio da noi, per capirne il significato e il motivo della loro esistenza.

 

tim cook e andrea bocelli 3

Soprattutto per essere instancabili inseguitori della verità. Più di ogni altra generazione nella storia, quella dei giovani d'oggi deve imparare e utilizzare queste capacità, per aiutare la società ad essere intellettualmente onesta. Si deve discutere basandosi su l'oggettività dei fatti, non su fatti alternativi.

 

Questa generazione sta ridefinendo il nostro modo di apprendere e ciò che significa essere cittadini del mondo. Gli studenti del «Quotidiano in Classe» che ho incontrato sono concentrati su molto di più che non ricevere un'istruzione. Cercano nuovi modi per connettersi tra di loro e per connettersi con il mondo che li circonda. Questa è una missione fondamentale. L'innovazione sta portando avanti il nostro mondo, ma le domande «Come verrà utilizzata la tecnologia?» o «Queste nuove scoperte ci uniranno o ci divideranno?» e «Che aspetto ha il nostro futuro comune?»...

selfie con tim cook

 

Nessuna di esse ha una risposta sicura. La tecnologia deriva dall'umanità, ma l'umanità non può derivare dalla tecnologia. Questo dipende da noi. Tutti noi. Ecco perché l'Osservatorio Permanente Giovani-Editori è aperto a differenti prospettive e si basa su giornalismo di qualità, perché l'informazione affidabile è davvero essenziale. Abbiamo tutti qualcosa da imparare da questo. Ognuno di noi può trovare un vantaggio non solo nello studiare le idea con cui siamo d'accordo, ma anche quelle con cui non siamo d'accordo. Infatti, credo che un programma come il «Il Quotidiano in Classe» e un'Organizzazione come l'Osservatorio Permanente Giovani-Editori potrebbero fare molto bene negli Stati Uniti. I

tim cook e moscetti

 

o voglio l'Osservatorio negli Stati Uniti. Dopo tutto, è compito di ognuno di noi, ovunque, di pensare con attenzione al tipo di mondo in cui vogliamo vivere e del tipo di mondo che vogliamo costruire. E nostro compito vivere con i valori migliori, di inseguire la conoscenza e l'innovazione, non solo come valori personali, ma per creare un mondo migliore di quello che abbiamo trovato. Se gli incredibili giovani che ho incontrato sono un'indicazione di ciò che ci aspetta da questa generazione, siamo in ottime mani.

 

giuseppe vitala linguetta di tim cookadnrea monti andrea ceccherini tim cook

 

cairo ceccherini tim cook andrea ceccherini e ex ambasciatore usa john phillips

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