milly carlucci

''TUO MARITO TI HA MAI TRADITO?''. MOMENTI DI IMBARAZZO PER MILLY CARLUCCI A MISS ITALIA (CHE FA IL 19,6% CHIUDENDO ALL'ALBA), E LEI RISPONDE ''LO UCCIDO'' DOPO IL SEGMENTO SUL FEMMINICIDIO - NON MANCA ANCHE LO SCAZZO TRA BALIVO E BIANCHETTI, CHE PROVA AD ESPRIMERE UN'IDEA DIVERSA DAL MERO DATO ESTETICO - LA ISOARDI HA DATO FORFAIT E VIENE SOSTITUITA DALL'INSPIEGABILE PREZZEMOLINA GIULIA SALEMI

 

 

Giuseppe Candela per www.ilfattoquotidiano.it

 

Habemus Miss Italia 2019: Carolina Stramare. Lo storico concorso, tornato su Rai1 dopo sei anni per celebrare i suoi 80 anni, ha scelto la nuova reginetta di bellezza. Una ragazza di 20 anni, nata a Genova ma vive a Vigevano, 179 centimetri di altezza, con i suoi occhi verdi e capelli castani ha conquistato pubblico e giuria. La concorrente numero 3 è stata incoronata dalla madrina della serata Gina Lollobrigida, era stata inizialmente eliminata e poi ripescata dalla giuria.

la giuria di miss italia

 

 

La Stramare, che succede a Carlotta Maggiorana, è diplomata al liceo linguistico e frequenta un corso di formazione grafica e progettistica all’Accademia di Belle Arti di Sanremo, lavora anche come modella e pratica equitazione a livello agonistico. La ragazza ha superato in finale la numero 20 Serena Petralia, proveniente da Taormina, e la miss numero 62 Sevmi Tharuka Fernardo. Quest’ultima, nata a Padova da genitori originari dello Sri Lanka, si è classificata al terzo posto e nei giorni scorsi era finita al centro della scena per gli insulti razzisti ricevuti sui social network.

 

Roma, in gelateria spunta Sylvester Stallone. E svela il segreto dei suoi muscoli d’acciaio

Il concorso nelle scorse settimane è stato preceduto da numerose polemiche da parte dei consiglieri del Cda, poche ora prima dell’evento l’ex presidente della Camera Laura Boldrini ha nuovamente tuonato contro Miss Italia: “La Rai vuole fare i concorsi per le ragazze? Bene, faccia quelli per regolarizzare il personale precario che lavora in azienda, altro che quelli di bellezza”. Un concorso che fatica ad avere un senso, dal punto di vista televisivo, nel 2019: superato a desta e sinistra da veline e wanna be fashion blogger. E’ più probabile ottenere una forma di visibilità e una occasione televisiva con qualche migliaia di follower su Instagram che non dopo un passaggio en passant in tv, seppur su Rai1.

 

giulia salemi

Miss Italia trasmesso sulla prima rete del servizio pubblico “one shot” a inizio settembre non sembra un dramma televisivo, le chiavi di lettura in questo caso superano però i confini del piccolo schermo. Il tempo a disposizione, poco più di un mese, non ha reso l’impresa semplice. La scenografia si mostra imponente, l’orchestra fa la sua figura ma è la regia a indebolire la resa mostrandosi traballante e fuori tempo, capace di mancare momenti clou della serata in maniera sorprendente.

 

La serata, a tratti piacevole, alla lunga ha evidenziato i suoi limiti, ha aggiunto troppi ospiti slegandoli dal racconto, allungando la durata e proclamando la vincitrice addirittura all’una e quaranta minuti. Una celebrazione, quella degli 80 anni dell’evento, che avrebbe meritato un racconto migliore, magari con l’aiuto delle teche e il ricordo dei momenti cult. Provare a inserire tutto in una sola serata, senza una attenta selezione, ha favorito un minestrone dal sapore amaro. La serata è stata comunque vista da 2.679.000 telespettatori con il 19,6%. Ascolti positivi per l’evento con lo share favorito dalla chiusura a notte fonda. Lo scorso anno, quando Miss Italia andava in onda su La7, aveva ottenuto 802.000 spettatori con il 5,77% di share. Dati non paragonabili trattandosi di reti differenti.

 

finale miss italia 2019

Alessandro Greco è giunto alla conduzione in extremis dopo i rifiuti dei volti di punta di Rai1. Mostra sul campo ancora qualche residuo di troppo degli “anni 90”, una tendenza alle freddure eccessiva ma si tratta di un professionista che ha saputo gestire una serata non semplice. Difetti che potrebbe superare sul campo con un impegno più lungo. A Miss Italia una spalla comica o femminile in studio lo avrebbe aiutato a rifiatare: usare Tosca D’Aquino fuori campo non ha tolto, ma nemmeno aggiunto. In giuria Elisa Isoardi dà forfait e viene sostituta, senza una chiara ragione, dalla prezzemolina Giulia Salemi. La scelta di affidarsi al trio Bianchetti, Balivo, Daniele fa molto “squadra Rai”, un modo anche per lanciare i programmi in partenza nei prossimi giorni.

 

Gina Lollobrigida, la sua storia, quello che rappresenta: nulla è stato valorizzato. Miss Italia ha l’alibi di averci provato e di averlo fatto con poco tempo a disposizione, per ora senza riuscirci. Adesso tutto dipenderà dalla Rai: Miss Italia continua o finisce qui?

 

 

SCAZZO BALIVO-BIANCHETTI

Andrea Parrella per www.fanpage.it

carolina stramare

 

Anche la finale di Miss Italia 2019 ha avuto il suo battibecco. Nel torpore di una serata che non si è distinta per un particolare dinamismo, ci hanno pensato Lorena Bianchetti e Caterina Balivo a smuovere un po' le acque, in un momento in cui la serata sembrava inesorabilmente destinata a concludersi senza colpi di scena.

 

Oggetto della disputa tra le due conduttrici, rispettivamente alla guida di "A sua immagine" e "Vieni da me", è stato un tema eterno che ha animato le discussioni all'interno e attorno a Miss Italia, vale a dire il dissidio tra la bellezza pura e l'importanza che le ragazze partecipanti al concorso posseggano anche qualità ulteriori rispetto al criterio estetico. Discorso che vede la sua rappresentazione massima nella boutade sul desiderio di pace nel mondo, caro vecchio adagio divenuto il motto dell'aspirante miss per antonomasia.

 

A tirare in ballo la questione è Lorena Bianchetti, che prova ad esprimere un'idea lontana dalla centralità del mero dato estetico per la valutazione di una aspirante miss. "Miss Italia non la vincerà la più bella, non conta solo la bellezza," ha detto la conduttrice, trovando immediatamente opposizione da parte di Caterina Balivo, che di Miss Italia ne sa qualcosa avendo preso parte al concorso anni fa, e che respinge la tesi della Bianchetti, interrompendola e inalberandosi: "Basta con questa ipocrisia. Miss Italia lo vince la più bella. Non le abbiamo sentite parlare". 

milly carlucci miss italia

 

La collega, che si percepisce attaccata, reagisce provando a spiegarsi e sottolineando come oltre ai lineamenti possano contare eleganza e portamento come criteri di rilievo, argomentazione che trova il favore dello stesso conduttore Alessandro Greco. Ma Caterina Balivo non ne vuole sapere:

 

Quando fui io a partecipare a Miss Italia, vinse una ragazza che all'epoca era più bella di me. Il portamento e l'eleganza arrivano dopo.

 

Finita la trasmissione tutti amici, oppure l'alterco sarà durato anche dietro le quinte?

 

 

DOMANDA CHOC A MILLY CARLUCCI

Emiliana Costa per www.leggo.it

carolina stramare vince ma e impallata dalla cofana di gina lollobrigida

 

Miss Italia, la domanda choc della miss a Milly Carlucci: «Tuo marito ti ha mai tradito?». La risposta spiazza tutti. Ieri sera è stata eletta Miss Italia 2019. Si tratta della bergamasca Carolina Stramare. Ma durante la serata c'è stato un momento di forte imbarazzo, nel corso dell'intervista da parte dell miss in gara a Milly Carlucci.

 

 

Dopo le prime sfilate delle concorrenti, alcune miss hanno avuto l'opportunità di intervistare la conduttrice di Rai1. Ma alcune domande l'avrebbero messa in forte imbarazzo. Se una miss le ha chiesto se avesse mai ricevuto «molestie sessuali sul lavoro» e Milly ha risposto di no «forse perché mi vedono molto severa», un'altra le ha posto la fatidica domanda sui tradimenti: «Suo marito l'ha mai tradita?». Gelo in studio. Milly Carlucci, incredula, ha replicato ironica: «Lui a me? No, lo uccido».

carolina stramare vince ma e impallata dalla cofana di gina lollobrigida

 

 

 

Il momento di imbarazzo non è passato inosservato su Twitter. «Adesso capisco perché finora non avevano mai fatto parlare le miss», scrive ironico un utente. E ancora: «Ma puoi chiedere a Milly Carlucci se ha le corna?». Tra gli utenti, c'è anche chi ha criticato la risposta della conduttrice: «'Lo uccido?' Se lo avesse detto un uomo apriti cielo». E ancora: «Sono stata tradita tante volte e non l'ho mai pensato». Al momento la conduttrice non avrebbe replicato, ma la domanda imbarazzante della miss ha spiazzato davvero tutti.

carolina stramare 6carolina stramare 4carolina stramarecarolina stramarecarolina stramare 3

 

Ultimi Dagoreport

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...

leonardo maria del vecchio milleri marisa del vecchio

DAGOREPORT - MENTRE LEONARDINO VA OLTRE LUXOTTICA E LANCIA IL GIN SHIRABI (IN MEMORIA DELLA ''GINTONERIA'' DI LACERENZA?), SI ACCAVALLANO LE VOCI SU FRANCESCO MILLERI – IL SISTEMA NERVOSO DEL CEO DI DELFIN PARE CHE NON ABBIA PER NULLA GRADITO DI ESSERE ISCRITTO NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE E LOVAGLIO PER “CONCERTO OCCULTO” PER LA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA - E SI RACCONTA CHE CON GLI AMICI FIDATI SI SFOGHI DICENDO CHE ASPETTERÀ ANCORA UN ANNO: O LEONARDINO PORTERÀ A CASA LE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA E ARRIVARE A QUEL 37,5% CHE GLI PERMETTERÀ DI GESTIRE L’HOLDING (E FINALMENTE INTASCARE LA SUA QUOTA DI TESTAMENTO), OPPURE MOLLERÀ GLI OTTO LITIGIOSI EREDI AL LORO DESTINO E IMBOCCHERÀ LA PORTA DI USCITA…

iran donald trump benjamin netanyahu petrolio

DAGOREPORT – LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DELLE ULTIME ORE È QUELLA PUBBLICATA DA “CNBC”: L’IRAN, ALLA FACCIA DI TRUMP E NETANYAHU, STA CONTINUANDO A ESPORTARE PETROLIO TRAMITE LO STRETTO DI HORMUZ, CHE HA MINATO E BLOCCATO ALLE NAVI STRANIERE. TEHERAN HA VENDUTO 11,7 MILIONI DI BARILI DI GREGGIO ALLA CINA DALL’INIZIO DEL CONFLITTO – L’EUROPA VALUTA DI ALLEGGERIRE LE REGOLE CONTRO IL GAS RUSSO: PER GARANTIRE SCORTE SUFFICIENTI E SICUREZZA ENERGETICA PER L’INVERNO, L’UNIONE EUROPEA NON VERIFICHERÀ SE IL GAS NATURALE LIQUIDO VENDUTO DA TERZI PROVENGA DA MOSCA….

matteo salvini giorgia meloni antonio tajani

DAGOREPORT – ALL'ARMI, SIAM GIUSTIZIALISTI! - OGGI ALLE 18, ANNUNCIATA DAI GORGHEGGI DI SAL DA VINCI, GIORGIA MELONI SALIRA' SUL PALCO MILANESE DEL TEATRO PARENTI PER METTERE LA FACCIA A UN REFERENDUM CHE E' SEMPRE STATO MALDIGERITO (EUFEMISMO) DA GRAN PARTE DEI FRATELLI D’ITALIA, FEDELI ALLA VECCHIA LINEA MISSINA PRO-MAGISTRATI E PRO-BORSELLINO – LO SCARSO IMPEGNO DEI MELONIANI STA FACENDO GIRARE I COJONI A FORZA ITALIA, PER CUI LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE (E DEL CSM) È LA “MADRE DI TUTTE LE RIFORME” – SALVINI FA LO STRUZZO: LA LEGA, CHE HA VISTO SFUMARE L’AUTONOMIA, HA CHIESTO UN “MAGGIOR COINVOLGIMENTO DELLA MELONI”, MA SENZA TROPPA CONVINZIONE - LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE L'IRA FUNESTA DELLA MELONA CONTRO LE TOGHE E' STATO IL FALLIMENTO DEI CENTRO MIGRANTI IN ALBANIA, BOCCIATI DAI TRIBUNALI ITALIANI ED EUROPEI - VIDEO: QUANDO AD ATREJU L'UNDERDOG SI STROZZO' URLANDO: "FUNZIONERANNO! FUNZIONERANNO! DOVESSI PASSARCI OGNI NOTTE DA QUI ALLA FINE DEL GOVERNO" (SONO ANCORA VUOTI...)

pietrangelo buttafuoco giorgia meloni alessandro giuli padiglione russia

DAGOREPORT - FINIRÀ COSÌ: IL MUSULMANO SCIITA GIAFAR AL-SIQILLI, ALIAS PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PUÒ RIVENDICARE QUANTO VUOLE L'INDIPENDENZA E L'AUTONOMIA DELLA BIENNALE CHE LASCIA "CHIUSURA E CENSURA FUORI DALL'INGRESSO", MA IL PADIGLIONE RUSSO RESTERÀ SBARRATO - PUR COSTRETTO A RINCULARE, BUTTAFUOCO NON SI DIMETTERÀ. DEL RESTO, DELLA DECISIONE DI RIAPRIRE I BATTENTI AL PADIGLIONE RUSSO, NE AVEVA INFORMATO NON SOLO AMICI E CAMERATI VICINI MA ANCHE, DICONO, GIORGIA MELONI, DA SEMPRE SUA GRANDE SUPPORTER - AMMESSO CHE SIA AVVENUTO IL COLLOQUIO E ABBIA OTTENUTO IL SEMAFORO VERDE ALLA PRESENZA DEL PADIGLIONE RUSSO, VA ANCHE IMMAGINATO LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONA PER STAR LÌ A SBROGLIARE I PERIODI E LE SUBORDINATE DELL’ELOQUIO BAROCCO-SICULO DI BUTTAFUOCO - COMUNQUE VADA, A DIECI GIORNI DAL TERRIBILE VOTO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA, CON UNA GUERRA CHE TIRA L’ALTRA E L’ECONOMIA CHE VA A PUTTANE, DI DIMISSIONI NON SE NE PARLA ASSOLUTAMENTE. BASTA UN NIENTE PER FAR CROLLARE IL CASTELLO DI CARTE…

marco bucci silvia salis il secolo xix gianluigi aponte

DAGOREPORT – LA ‘’SCOMPARSA DELLE NOTIZIE’’ NON BASTA PIÙ AL MINCULPOP DELL’ERA MELONONIANA - ECCO LE ASSURDE PRETESE E LE SFACCIATE PROPOSTE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LIGURIA, MARCO BUCCI, ALL’EDITORE DEL ‘’SECOLO XIX’’, IL GRUPPO APONTE, PER OSTACOLARE LA CORSA DEL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA A SINDACO DI GENOVA, SILVIA SALIS, CONTRO LO SFIDANTE DEL CENTRODESTRA, PIETRO PICIOCCHI – DAGOSPIA SVELA LA “NOTA” DEL GOVERNATORE BUCCI DA SOTTOPORRE AL DIRETTORE, MICHELE BRAMBILLA: “IL CONTESTO È LA CAMPAGNA ELETTORALE ED IL BILANCINO POLITICO DEL SECOLO, COME È FACILE DA CAPIRE ANCHE PER IL LETTORE, PENDE CON STRATEGICA EVIDENZA DALLA PARTE DELLA SALIS - POCHI GIORNI PRIMA, VISITA DEL MINISTRO E VICEPREMIER SALVINI A GENOVA, MENZIONATO ALLA PARI DELLA SALIS. OPPURE NELL’INTERVISTA PERSONALE AL GOVERNATORE BUCCI, SI TROVA IL MODO DI INFILARE LA SALIS NEL TITOLO DELLA STESSA INTERVISTA…”