LA PACCOTTIGLIA DI SUA MAESTÀ - CON I REGALI RICEVUTI DALLA BEGHINA ELISABETTA SI POTREBBE ORGANIZZARE LA PESCA DI UN ORATORIO: UN RITRATTO INCISO SU UN TRONCO, BOSSOLI E UOVA DI STRUZZO

Vittorio Sabadin per ‘La Stampa'

Scegliere il regalo giusto per qualcuno è sempre un affare complicato, ma quando bisogna trovare qualcosa da donare alla Regina d'Inghilterra si corre il serio rischio di perdere la testa. Che cosa si regala a chi ha già tutto? Lo sforzo di essere originali porta spesso a sottovalutare il rischio del ridicolo, e solo così si spiega l'incredibile, stravagante elenco di doni ricevuto dalla famiglia reale nel 2013, reso noto per obblighi di legge da Buckingham Palace e Clarence House.

A 87 anni, Elisabetta non si muove più molto, ma riceve ancora numerosi capi di stato. Deve ancora stringere mani, ascoltare e tenere discorsi e fare finta, come tutti noi, che i regali le piacciano. Per certe occasioni, ha un tipo di sorriso ormai collaudato, che ha sfoderato anche quando il presidente degli Emirati Arabi le ha donato una foto della famiglia reale incastonata in un uovo di struzzo.

Tra i regali che le sono arrivati, c'è un suo ritratto inciso a fuoco su un tronco, un bossolo di cannone usato dalla Royal Horse Artillery per festeggiare il giubileo di diamante e una Oyster Card, l'abbonamento annuale alla metropolitana. Quando è andata a visitare la fabbrica di cioccolato Mars ha ricevuto una carrozza e un modello del castello di Windsor di cioccolato e nel corso della visita alla Bbc è stata omaggiata di una radiosveglia, che non userà mai. Da decenni si serve di una indistruttibile radio Roberts per ascoltare il notiziario del mattino.

Il membro della famiglia reale che ultimamente lavora di più è la principessa Anna, alla quale toccano circa 450 impegni ufficiali all'anno. Per questo è stata lei a ricevere il maggior numero di regali, circa 100. Le hanno donato uno gnomo da giardino, un angelo di plastica e, in Canada, un suo ritratto mentre cavalca un alce.

Un'assistente di Anna ha scritto all'artista che la principessa ha molto apprezzato la considerazione mostrata per le sue doti di amazzone. Ma il regalo più strano, e meno apprezzato, è stato un libro dal titolo: «Le tue braccia mi ricordano carne di maiale in scatola» della sedicente scrittrice Joan Thompson.

Carlo e Camilla hanno viaggiato molto, in Sri Lanka, Medio Oriente e Paesi del Golfo. Nel 2013 Carlo ha compiuto 65 anni e i regali si sono sprecati. Il principe è meno bravo di sua madre nel tenere nascosto quello che gli passa per la testa e le espressioni nelle foto sono rivelatrici.

Non sembra contento di ricevere in India un gruppo di elefanti decorativi, pacchi di tè e 18 bottiglie di profumo, e ha sorriso solo un poco quando ha ricevuto in Giordania una composizione di ceramica che lo raffigurava assieme a Postman Pat, il postino di una serie tv per bambini. Camilla è stata più fortunata, visto che è tornata dalla visita al re dell'Arabia Saudita con una splendida collana, abbinata a un paio di orecchini e a una tiara.

William e Kate, in attesa di George, non hanno fatto viaggi all'estero, così la maggior parte dei regali è andata ad Harry. Tutti pensano che sia lo sportivo di famiglia e negli Stati Uniti lo hanno omaggiato con cappelli da baseball, t-shirt, una divisa da football americano, un guanto da falconiere, un paio di scarpe da ginnastica con scritto «Captain» su una e «Wales» sull'altra, il suo grado e cognome da militare. Michelle Obama gli ha regalato un giubbotto di pelle da aviatore.

I regali, per legge, non appartengono ai reali, che però li possono usare. Ma tutto lascia pensare che anche questi finiranno nella grande cantina degli orrori che ci deve essere da qualche parte, nei sotterranei di Buckingham Palace.

 

 

REGINA ELISABETTA I CORGI DELLA REGINA ELISABETTA SCEICCHI ED EMIRI E LA REGINA ELISABETTA RODDY MCLEOD E SUA MOGLIE DAPHNEI CORGI DELLA REGINA ELISABETTA MONSIGNOR ANTONIO MENNINI E LA REGINA ELISABETTA LA REGINA ELISABETTA LA REGINA ELISABETTA HA FIRMATO LA LEGGE CHE ISTITUISCE LE NOZZE GAYLA REGINA ELISABETTA IL GIORNO DELL INCORONAZIONE ROYAL - WINDSORlondra buckingham palace

Ultimi Dagoreport

vladimir putin colpo di stato soldati militari.

DAGOREPORT – ORA PUTIN È DAVVERO TERRORIZZATO: PIÙ CHE I DRONI UCRAINI CHE BUCANO LE DIFESE AEREE OGNI GIORNO, A TORMENTARE IL CAPOCCIONE DEL “MACELLAIO RUSSO” (COPYRIGHT BIDEN) È UN POSSIBILE COLPO DI STATO – QUESTA VOLTA A INSORGERE NON SAREBBE UN GRUPPO DI SCALMANATI MERCENARI COME LA WAGNER GUIDATA DA PRIGOZHIN, MA L’ESERCITO. I COLONNELLI GLI RINFACCIANO L’UMILIAZIONE SUBITA IN UCRAINA (AVEVA PROMESSO DI CONQUISTARE KIEV IN TRE SETTIMANE, È IMPANTANATO DA 4 ANNI), E LUI REPLICA DANDO LA COLPA AI SOLDATI – L’OCCASIONE PERFETTA PER UN GOLPETTO? POTREBBE ESSERE DIETRO L’ANGOLO. DOMANI “MAD VLAD” PARTE PER LA CINA. E AL SUO RITORNO…

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni

FLASH – COM’È FRICCICARELLO ANTONIO TAJANI IN QUESTI GIORNI: PRIMA HA FATTO USCIRE SUI GIORNALI L'IPOTESI DI UNA POSSIBILE “MANOVRA CORRETTIVA”. POI HA RINFACCIATO ALL’OPPOSIZIONE LO STALLO IN COMMISSIONE VIGILANZA RAI, CHE BLOCCA LA NOMINA DI SIMONA AGNES A PRESIDENTE DELLA TV PUBBLICA (CANDIDATURA A CUI ORMAI NON CREDE NEMMENO LEI). IL MOTIVO DI TANTO PENARE? MARINA BERLUSCONI: TAJANI DEVE DIMOSTRARE ALLA “PADRONA” DI FORZA ITALIA DI NON ESSERE IL MAGGIORDOMO DI GIORGIA MELONI…

fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT: FRATELLI DEL KAOS - IL DISGREGAMENTO DI FRATELLI D’ITALIA, DOPO TRE ANNI DI MELONISMO SENZA LIMITISMO, SI AVVICINA SEMPRE PIÙ ALLA SOGLIA DELL’IMPLOSIONE - AL ROSARIO DI FAIDE ALLA FIAMMA, ORA SI AGGIUNGE UN’ALTRA ROGNA DI NOME FABIO RAMPELLI, FONDATORE NELLE GROTTE DI COLLE OPPIO DELLA SEZIONE “I GABBIANI”, CHE AGLI INIZI DEGLI ANNI ‘90 HA SVEZZATO, TRA CANTI DEL CORNO E ANELLI MAGICI, L’ALLORA QUINDICENNE GIORGIA CON LA SORELLINA ARIANNA, FAZZOLARI, MOLLICONE, GIULI, LOLLOBRIGIDA, ROSSI, SCALFAROTTO E MOLTI ALTRI CAPOCCIONI OGGI AL POTERE – MITO RINNEGATO DI MELONI, CHE HA PREFERITO CIRCONDARSI DI YES-MEN, RAMPELLI OGGI SI AUTOCANDIDA A SCENDERE IN CAMPO NELLA PRIMAVERA DEL ’27 CONTRO IL BIS CAPITOLINO DI ROBERTINO GUALTIERI - E ORA CHE FARANNO ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI E VIA DELLA SCROFA CHE LO VEDONO COME IL FUMO NEGLI OCCHI? CONTINUERANNO A SBATTERE LA PORTA IN FACCIA AL LORO EX IDEOLOGO DI COLLE OPPIO? 

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)