vasco rossi

VASCO NON CI CASCO! - “IL ROCK? É COME IL SESSO. LA COSA PIÙ DIVERTENTE CHE SI FA SENZA RIDERE - HO PROVATO TUTTE LE DROGHE, TRANNE L’EROINA - RENZI È UNA SPERANZA? PER IL PD, FORSE”

Leonardo Iannacci per “Libero Quotidiano”

 

Lui sostiene di essere innocente. E c’è da credergli visto che è praticamente impossibile trovare colpe in un rocker che continua a fare (e bene) il rocker a 62 anni e, dato essenziale, a non tradire il suo pubblico che è diventato nel corso degli anni un esercito assetato di continue novità sulla vita e le opere del Komandante.

Vasco RossiVasco Rossi

 

Ecco perché quando Vasco Rossi si rifà vivo e convoca i giornalisti per il vernissage del suo nuovo disco - dal curioso titolo, appunto, Sono innocente - la giornata diventa un evento. L’incontro avviene nei padiglioni del Medimex, la fiera dell’innovazione musicale di Bari, quindi nella Puglia adorata dal Blasco che ha fissato vicino a Castellaneta il suo personalissimo bunker.

 

«Da queste parti i pomodori hanno ancora il sapore dei pomodori »,scherza prima di accomodarsi davanti ai giornalisti. Fuori, legioni di fan lo aspettano, sperano in un selfie, in un autografo, in un bacio. Invano.

 

Vasco RossiVasco Rossi

Una consolazione per il suo popolo: Sky Arte, il canale tematico che ama la musica e la cultura, dedicherà al Komandante il prossimo 5 novembre il bellissimo special Ogni volta Vasco - L’uomo che ha di fronte. L’album Sono innocente, in uscita martedì prossimo per Universal con tre immagini di copertina diverse,è quello che tutti i fan attendevano: quindici brani, dieci inediti parecchio frizzanti con Dannate Nuvole e la ballata Aspettami al top, tre reloaded (tra cui Cambiamenti e L’uomo più semplice) e due bonus track.

 

Un piacevole cocktail di ballate e pezzi rock che faranno da ossatura al tour 2015. Berrettino da Kom intesta, giacca d’ordinanza e battuta sempre pronta, Vasco è apparso più in forma che mai. Sincero e spiazzante, a tratti spiazzante, divertito. Soprattutto quando gli portano un bicchierino di vodka («Sono le sei, è l’ora giusta!»).

 

Un nuovo disco è come la nascita di un figlio?

VASCO ROSSI VASCO ROSSI

«Questo album è un lavoro di chiaroscuri,molto in bianco e nero perché il rock non potrà mai essere grigio e ha contorni ben definiti.Di certo rappresenta un nuovo inizio: dopo 36 anni di carriera è il 17esimo disco.La verità è che credo principalmente nella musica,nel suo potere consolatorio, nel valore dei testi che scrivo su questo quadernino giallo. Non si può limitare il dolore altrui se uno soffre; lo si può alleviare leggermente con l’arte delle parole».

 

Per questo ha deciso, molti anni fa, di fare il cantante?

«Una parola o un verso cantato al meglio può sdrammatizzare un problema, sempre che riesca ad arrivare al cuore. Lo facevano gli antichi greci nelle tragedie quando trovavano il modo di rendere meno dura la realtà a volte terribile della vita».

 

Perché lei ha iniziato a cantare?

«Perché da bambini,quando ti mandano in cantina a prendere qualcosa e fa buio, si canta per esorcizzare. Per questo negli stadi, davanti a 50.000, persone canto. Per fare compagnia e per esorcizzare il buio».

 

La sua musica esprime tante cose. Anche un mal di vivere alla Eugenio Montale?

VASCO ROSSI VASCO ROSSI

«Sì. Il mal di vivere lo conosco bene, però ho imparato a conviverci».

Ogni giorno i giornali e i tiggì sono pieni di notizie mortifere…

«Non saprei rispondere a dovere, purtroppo per voi non leggo molto i giornali,mi avvilirei troppo nel farlo, preferisco i libri. Di certo, pur stando fuori da questo contesto, mi chiedo non dove andremo a finire ma dove siamo già finiti».

 

Qualche mese fa, però, definì Renzi «una speranza»: la pensa ancora così?

«Una speranza per il Pd ,forse. Io non mi occupo di politica, sono un giullare che sbeffeggia la realtà degli uomini e delle donne. Mi stupisco del fatto che riusciamo ancora a capirci, e non parlo di politica ma di rapporti interpersonali ».

Come sta il Blasco in questo mondo?

«Come in un disco: entrambi rappresentano un pacco ricco di cose positive ma anche di aspetti negativi dai quali è praticamente impossibile prescindere».

 

rolling  stones rolling stones

Il titolo del nuovo album è Sono innocente: significa che qualcuno è ancora impegnato nel tentativo di processarla per qualche marachella?

«Questo è un album di nuove consapevolezze e di vecchi rancori. Il sentirmi giudicato è roba vecchia, chi pensa io sia un corruttore di menti giovanili non ha capito nulla di me. Nelle mie canzoni racconto la realtà che scorgo ».

 

Perché far uscire il disco con tre copertine diverse?

«Volevo far vedere un uomo e un artista in tre pose differenti: in una viene accusato e si difende, nell’altra è interrogato con la luce di una lampada dritta negli occhi e nell’ultima, invece,è lui che interroga e accusa. Tre stati d’animo da buono e da cattivo».

 

Ma esiste ancora una divisione tra buoni e cattivi?

«Boh, una volta i buoni erano quelli che dormivano bene la notte e i cattivi coloro che vivevano male il giorno. Io vivo bene sia il giorno che la notte. Sono un fuori-categoria! ».

Vasco 
Rossi 
sono innocenteVasco Rossi sono innocente

Nell’album abbiamo notato un Vasco musicalmente parecchio variegato, è così? «Sì.C’è un Vasco di ieri nelle due bonus track L’ape regina, che è un po’ alla Branduardi, e Marta piange ancora, canzone che ho scritto quando avevo 15 anni».

 

Si sente più sereno rispetto a un tempo?

«Forse sono ancora un po’ colpevole, anche se non so esattamente di cosa. Magari di qualche incidente di gioventù che ancora fa male, che ha lasciato qualche cicatrice. Ma la gioventù non è fatta per sbagliare e imparare?».

 

Lei ha scolpito un modo speciale di essere rocker,affrontando nelle canzoni anche argomenti delicati come il sesso. Non ha mai avuto problemi a farlo…

«Fin dall’inizio. Una delle mie prime canzoni, Alba chiara, era il racconto di come una ragazzina di tredici anni, nella sua purezza, finisse per masturbarsi. Aver infilato questo racconto in una canzone, negli anni 80, era una vera provocazione».

 

 

Il rock per Vasco è?

«La linguaccia icona dei Rolling Stones che Andy Warhol disegnò per Jagger e soci. Il rock è l’uso dello sberleffo ma anche è anche sesso, ossia la cosa più divertente che si fa senza ridere».

 

stephen shore fotografa andy warhol e la sua factory 6stephen shore fotografa andy warhol e la sua factory 6

Sempre sorprendente la sua sincerità nei confronti del pubblico e davanti alle domande dei giornalisti e delle telecamere di Sky. Non ha mai fatto fatica a parlare anche di droga.

«L’eroina non l’ho mai toccata perché sapevamo negli anni 70 che da quella roba non riesci più a liberarti. Le altre sostanze lo ho provate tutte, volevo capire che effetto facevano al mio cervello e alle canzoni che scrivevo. Ma anche per frequentarmi di più, per capire la profondità della mia anima».

 

Una volta ha detto: io sono un animale da palco: sono il numero 1, il numero 2 e il numero 3. La musica italiana è così priva di suoi possibili successori?

«Quella era una battuta che potevo anche evitare di fare, mi rendo conto di aver fatto in quell’occasione la parte dell’antipatico. Ma sul palco ci so stare perché ho fatto anni di gavetta, negli anni 80, quando la gente ancora non mi conosceva. Li ho convinti alla fine, ma è stata una vera guerra durata 4-5 anni. Bella soddisfazione averli conquistati uno a uno…».

 

Il tour 2015 come sarà?

«Sarà composto da una serie di date (quattordici, ndr) negli stadi a giugno e luglio con una grande novità: un porta a porta, inviteremo la gente a venire i miei show».

Se ripensa alla sua vita, cosa vede?

«Un uomo spesso in curva, aggrappato al volante, con la sensazione di finire fuori strada, di pensare di non farcela. Ma alla fine sono sempre riuscito a terminarla, quella curva».

Ultimi Dagoreport

messina orcel donnet generali

DAGOREPORT - FINITO IL PRIMO TEMPO DEL RISIKO, CON LO STRAORDINARIO SUCCESSO DELL’OPAS DI INTESA SU MONTE DEI PASCHI DI SIENA, SI APRE IL SECONDO ROUND, QUELLO DECISIVO PER ESPUGNARE IL “FORZIERE D’ITALIA”, ASSICURAZIONI GENERALI - L’UNICO ISTITUTO BANCARIO CHE POTREBBE FAR SALTARE IL PIANO INTESA DI CARLO MESSINA E COMPAGNI È UNICREDIT, CHE HA CONVOCATO PER OGGI UN CDA STRAORDINARIO – PARE CHE IL BERSAGLIO DI ANDREA ORCEL SIA LA CONQUISTA DI BANCA GENERALI, DI CUI IL LEONE HA IN TASCA IL 51% - NESSUNO ESCLUDE CHE DOMANI ORCEL POSSA SPEGNERE I SOGNI DI GLORIA DI MESSINA, PORTANDO LA PARTECIPAZIONE DI UNICREDIT NEL LEONE, DAL 9 AL 29,9%, MAGARI RILEVANDO LA QUOTA DEL 10,15% DETENUTA DAL GRUPPO DEL VECCHIO/DELFIN IN GENERALI - NON È NEMMENO DA GETTARE NEL CESTINO L’OPZIONE DI UNA FUSIONE UNICREDIT-GENERALI PER DARE VITA A UNA BANCA-ASSICURAZIONE - NON È FINITA. SI ACCAVALLANO LE VOCI DI INTERLOCUZIONI A IOSA TRA UNICREDIT E CRÉDIT AGRICOLE…

meloni schlein calenda richetti bonetti rosato conte

“IL CAMPO LARGO È UN GRAVE PERICOLO PER L’ITALIA” – CARLO CALENDA RIBADISCE IL SUO NO ASSOLUTO ALL’ALLEANZA CON IL CENTROSINISTRA: “NON SIAMO MAI STATI NÉ SAREMO MAI NEL CAMPO LARGO”. VA BENE CARLETTO, MA CHE FAMO? “AZIONE” FARÀ LA TERZA GAMBA PER GIORGIA MELONI? O CORRERÀ DA SOLA CON IL RISCHIO DI ESSERE ININFLUENTE? - DAGOREPORT: NEL PARTITO DEL “CHURCHILL DEI PARIOLI”, RICHETTI A PARTE, SAREBBERO GIÀ PRONTI A LANCIARSI TRA LE BRACCIA DELLA MELONI. BONETTI, ROSATO E COMPAGNIA SPERANO CHE IL CENTRODESTRA RESTI SOTTO AL 42% PER OFFRIRSI COME STAMPELLINA. MA GLI ELETTORI “AZIONISTI” SOFFRIREBBERO UN PASSAGGIO A DESTRA: SI FIDANO PIÙ DI RENZI CHE DI MELONI, SCHLEIN E CONTE...

malara corsini monteleone

DAGOREPORT - ANTONINO, CHE TIPINO! - IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI PAOLO CORSINI S'E' STUFATO DI MONTELEONE, IL CUI PROGRAMMA "FILOROSSO" INANELLA UN FLOP DIETRO L'ALTRO - NEL TENTATIVO DI ALZARE GLI ASCOLTI, CORSINI HA CONSIGLIATO ALL'EX "IENA" DI CAMBIARE ROTTA: PIÙ SERVIZI, PIÙ INCHIESTE "ON THE ROAD" E MENO CHIACCHIERE INUTILI IN STUDIO. PECCATO CHE IL CONDUTTORE, IN VERSIONE TORTELLONE RIPIENO DI SÉ, ANZICHÉ DARE ASCOLTO AI CONSIGLI, VADA DRITTO PER LA SUA STRADA - SE GLI ASCOLTI NON MIGLIORERANNO, LA RAI CHIUDERA' "FILOROSSO" A FINE ANNO E POTREBBE SILURARE IL CONDUTTORE, PAGANDO UNA PICCOLA PENALE - LO SCAZZO TELEFONICO IN DIALETTO CALABRESE TRA MALARA E MONTELEONE E LA LUNGA LISTA DI FLOP BY ANTONINO...

giorgia meloni cateno de luca

FLASH! MELONI S-CATENATA: ACCORDO FATTO CON "SUD CHIAMA NORD", IL MOVIMENTO DI CATENO DE LUCA. A LEGGE ELETTORALE APPROVATA, GIORGIA PUNTA ANCHE SU CATENO, QUOTATO ALL’1,5%, PER RAGGIUNGERE QUOTA 42 SENZA VANNACCI - IL SINDACO DI TAORMINA, ALLE REGIONALI SICILIANE DEL 2022, HA PRESO (DA SOLO) PIU’ DI MEZZO MILIONE DI VOTI - LA PROSSIMA SETTIMANA SI FORMERA’ LA COMPONENTE ALLA CAMERA: A FRANCESCO GALLO SI UNIRANNO UN ALTRO PAIO DI DEPUTATI, TRA I QUALI MANLIO MESSINA, CHE RIENTRA IN “AREA MELONI” DOPO AVER LASCIATO IL GRUPPO DI FDI NEL 2025…

urne voto schede elezioni giorgia meloni antonio tajani matteo salvini elly schlein donald trump benjamin netanyahu pedro sanchez

DAGOREPORT – LA CONFUSIONE POLITICA ITALIANA HA RAGGIUNTO LA QUINTA DIMENSIONE, OLTRE LO SPAZIO-TEMPO: QUANDO SI VOTA? - MOLTI SONO CONVINTI CHE LA DATA DA CERCHIARE SIA GIUGNO 2027 (SALVINI E TAJANI PERMETTENDO) - MA CI SONO TROPPE VARIABILI, IN ITALIA E ALL’ESTERO, CHE POSSONO INFLUENZARE IL CALENDARIO ELETTORALE – LE TRE DATE CHIAVE PER IL FUTURO DELL'UNDERDOG DI COLLE OPPIO SONO: LE ELEZIONI IN ISRAELE DEL 27 OTTOBRE, QUELLE DI MEDIO MANDATO NEGLI STATI UNITI DEL 3 NOVEMBRE E LE POLITICHE IN SPAGNA DEL 29 NOVEMBRE - I DESTINI DI NETANYAHU, TRUMP E SANCHEZ SONO IN QUALCHE MODO LEGATI A QUELLO DELLL'ARMATA BRANCA-MELONI. I PRIMI DUE PERCHÉ GRANDI ALLEATI, AL NETTO DI QUALCHE “VAFFA”, IL TERZO PERCHÉ GRANDE NEMICO E PRINCIPALE RAPPRESENTANTE DEL PARTITO SOCIALISTA EUROPEO IN UE - NEL CASO DI UNA SCONFITTA DI TRUMP, SIA ALLA CAMERA SIA AL SENATO, BISOGNA CAPIRE CHE POTRA' SUCCEDERE: IL RISCHIO CHE GLI PARTA L'EMBOLO È ALTISSIMO...

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - PERCHÉ ELLY NON HA INFORMATO NESSUNO DEL PD DELLA PROPOSTA DI CONTE DI DARE AL CENTROSINISTRA UN "PAPA STRANIERO"? - PERCHÉ LASCIARE CHE L'AZZECCAGARBUGLI A 5 STELLE DIVULGASSE L’IPOTESI DEL “TERZO UOMO”, METTENDOGLIELO IN QUEL POSTO? - DIVORATA DA UN'AMBIZIONE AI CONFINI DELLA REALTÀ - POGGIARE IL SEDERINO SULLA PRIMA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI - OGGI, LA DUCETTA DEL NAZARENO VEDE I GAZEBO COME UNA CAMERA A GAS, CONSAPEVOLE CHE LE VARIE ANIME DEL CORPACCIONE DEM, FINITO NELL'ULTIMO SONDAGGIO IPSOS DI PAGNONCELLI SOTTO IL 20%, NON ASPETTANO ALTRO DI ENTRARE NEI GAZEBO PER UCCELLARLA E RIMANDARLA A FARE L'ASSESSORE IN EMILIA ROMAGNA - PER EVITARE DI FINIRE SOTTO LA MANNAIA DELLE PRIMARIE, ELLY HA PENSATO BENE DI ATTACCARSI ALL'ULTIMO SALVAGENTE: LA CORTE COSTITUZIONALE - SE ENTRO FEBBRAIO 2027, LA CONSULTA BOCCERÀ, TRA L'ALTRO, L’OBBLIGO DI INDICARE NEL PROGRAMMA IL CANDIDATO PREMIER DELLA COALIZIONE, A QUEL PUNTO VERREBBE MENO L’ESIGENZA DELLE PRIMARIE. E SCHLEIN POTREBBE COSÌ ANDARE AL VOTO INVOCANDO PALAZZO CHIGI PER IL PARTITO CHE PRENDE PIÙ VOTI, CIOÈ IL SUO… - VIDEO