gigi marzullo

“VORREI FARE TV FINO ALLA MORTE” - LA MINACCIA DI GIGI MARZULLO CHE, DA PENSIONATO, CONTINUA A PASCOLARE NELLE NOTTI DELLA RAI: “IL PRIMO ANNO DA ESTERNO L’HO LAVORATO GRATIS. ORA GUADAGNO MOLTO MENO DI QUANDO ERO UN DIPENDENTE. I GIUDIZI FEROCI DELL’INIZIO? MI FACEVANO SOFFRIRE. QUANDO CHIEDEVO A UN MINISTRO QUANDO AVEVA DATO IL PRIMO BACIO DI DAVANO DEL MATTO” - LA MORTE DEL FRATELLO PER OVERDOSE, IL SESSO, BERLUSCONI CHE GLI CHIESE DI DIVENTARE SENATORE E SANGIULIANO CHE LO VOLEVA SINDACO DI AVELLINO. “IL SOGNO DI UNA VITA? FARE ‘DOMENICA IN’…”

Estratto dell’articolo di Andrea Scarpa per “Il Messaggero”

 

gigi marzullo

Non si ferma mai, Gigi Marzullo, in attesa dell'autunno televisivo, che su Rai1 lo vedrà un po' ridimensionato con il suo Sottovoce e le varie declinazioni Applausi, Milleluci e Cinematografo concentrate tutte nel weekend.

 

Proprio per questo si è parlato nelle ultime settimane di malumori e trattative con il Nove, il canale di Discovery dove la Rai gli ha concesso di andare a Che tempo che fa di Fabio Fazio solo sporadicamente. Imperturbabile, e con il contratto in scadenza fra un anno, Marzullo va avanti per la sua strada e anche ad agosto è impegnatissimo con Sottovoce e come ospite fisso dell'Estate in diretta di Rai1.

gigi marzullo antonella de iuliis

 

Almeno ad agosto non poteva staccare qualche giorno?

«Per carità. Io ho avuto la fortuna di capire qual era il lavoro che mi piaceva, sono riuscito a farlo, e non lo mollo. Il mio svago è fare tv».

[…]

 

È andato in pensione dalla Rai nel 2020: cosa è cambiato?

«Niente. Ho rinunciato a 500 giorni di ferie, che l'azienda non mi ha pagato, e il primo anno da esterno ho lavorato gratis perché voglio farlo fino al giorno della mia morte. Mi piace troppo, anche se i guadagni adesso sono quello che sono».

 

Arriva al tetto di 240 mila l'anno?

«Per carità, meno».

 

Guadagna meno di quando era un dipendente?

«Molto ma molto meno. Ma non è un problema: amo questo lavoro e spesso per fare una battuta ho detto che l'avrei fatto anche gratis. Qualcuno mi ha preso in parola».

 

i boccoli di Gigi Marzullo

Dopo anni in cui è stato attaccato per la banalità delle sue domande, oggi lei è praticamente diventato un classico televisivo: quando c'è stata la svolta?

«All'inizio è stata dura, certi giudizi feroci mi hanno fatto davvero soffrire. Io cerco la semplicità e so bene che c'è una linea di confine molto labile tra questa e la banalità, e io non credo di averla mai superata. Quando chiedevo a un ministro, o a uno come Gianni Letta, quando aveva dato il primo bacio, mi prendevano per matto. Per fortuna, non ho mai mollato, e oggi le domande intime, come iniziai a farle io 35-36 anni fa, sono la regola».

 

Quando è cambiata l'aria?

«Quando nel 1997 andai a Milano per intervistare Paolo Mieli nella sala più importante del Corriere della Sera. Tutti dissero Mieli ha sdoganato Marzullo. Infatti poi piano piano da me vennero Giulio Einaudi, Marco Ferreri e tanti altri intellettuali».

gigi marzullo (2)

 

Un po' ha viaggiato o è stato sempre in uno studio tv?

«Sono stato a Parigi, Londra, America e Russia. Non mi piace viaggiare e da trent'anni non prendo l'aereo. Ho paura di morire».

 

C'è mai andato vicino?

«Ho visto andarsene mio padre, mia madre e mio fratello».

E in prima persona?

«Ho fatto una riduzione della prostata, ho uno stent e ho avuto un'ernia inguinale. Non sono mai andato vicino alla morte, per fortuna».

gigi marzullo old style

 

Suo fratello Enzo Maria in qualche modo aveva seguito le sue orme, era giornalista e aveva lavorato al Bagaglino con Pingitore come sosia del ministro socialista Gianni De Michelis: è stato faticoso superare la sua morte, nel 2003, per overdose?

«Mio fratello era molto più bravo, colto e sensibile di me. Meritava di più dalla vita, che lo spaventava e non accettava nella sua brutalità. Non era fatto per i compromessi. La sua scomparsa l'ho superata solo perché alla morte non bisogna dare soddisfazione».

 

Crede in Dio?

«Sì, ma ho tanti dubbi e ho paura che dopo la morte finisca tutto».

 

[…] quando sarà fra cent'anni per lei davanti al Signore come si mette?

«Non sono mai riuscito a fare un'intervista al Papa, ci proverei subito con Lui».

 

Così la manda subito all'Inferno.

«Forse nella sua magnanimità mi lascerebbe fare qualche domanda e risponderebbe anche».

 

paola lucidi gigi marzullo laura melidoni alessandra del drago

La prima in scaletta?

«Perché ci dà la vita e poi ci fa morire? Io qui sto così bene...».

 

Andiamo avanti. L'errore più grande che ha fatto?

«A volte penso che sarei stato un buono psichiatra. Mi sarebbe piaciuto aiutare i malati di mente. Un po' lo siamo tutti».

 

E lei si è mai fatto aiutare?

«No, perché sono orgoglioso».

 

Il primo rimprovero che le fanno quelli che la conoscono qual è?

«Che sono possessivo e ansioso. Diciamo anche geloso».

 

GIGI MARZULLO OPERATO D URGENZA

Invecchiando il fatto di non avere figli le è pesato?

«Va bene così. Mia moglie ha un figlio e una nipotina, che vivono a Tokyo. Siamo una famiglia. Io ho solo loro. I miei sono tutti morti».

 

Ha raccolto il giusto?

«[…] Se mi guardo intorno, forse avrei potuto aspirare a qualcosa di più. Però va bene: sono vivo e faccio ancora tv, cosa che vorrò fare fino alla morte. Sono tutti avvisati...».

 

Più che una promessa, una minaccia. Sempre in Rai?

«Certo, ma non dipende da me».

 

Adesso vorrebbe avere più sesso, soldi o fama?

gigi Marzullo Antonella De Iuliis

«Mah. Il sesso più si va avanti con l'età e più diminuisce. Con i soldi non sono mai stato abile».

 

Berlusconi non le ha mai fatto un'offerta?

«Mai. Però una volta mi ha chiesto se volevo fare il senatore. "Grazie, presidente. Mi piace quello che faccio", gli dissi».

 

 E adesso accetterebbe?

«Io voglio fare tv ma, se non avessi più l'opportunità di lavorare, mi organizzerei. Più di una volta mi hanno proposto di fare il sindaco di Avellino. L'ultima volta, quando era ministro della Cultura, anche Gennaro Sangiuliano. La fama, invece, non mi piace. Mentre la popolarità aiuta a sentirsi meno soli. Io ho un'indole solitaria».

GIGI MARZULLO

 

Vero amici ne ha?

«Pochi. Ciriaco De Mita e Biagio Agnes lo erano. Lo sono Adriano Galliani e Flavio Cattaneo, miei testimoni di nozze a cui voglio molto bene».

[…]

 

Di chi è l'idea di questa camicia da carcerato che indossa sempre?

«La colpa è di Fabio Fazio. La prima volta che andai nel suo salotto tv indossai una camicia righe orizzontali perché non volevo mettere la cravatta. Iniziò a sfottermi, ma piacque alla gente e allora la rimisi. Da lì è diventata una divisa, ormai ho cento camicie e maglie così».

Gigi Marzullo

 

Il sogno di una vita?

«Da sempre mi piacerebbe fare Domenica In».

 

 Ne ha mai parlato con Mara Venier?

«Mai. Ma va bene così, sono contento di quello che ho». […]

GIGI MARZULLO CON LA COMPAGNA FOTO ANDREA ARRIGA GIGI MARZULLO FOTO ANDREA ARRIGA

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