gianluigi aponte

APONTE, IL COMANDANTE PIGLIATUTTO - NAVI, TRENI, PORTI: IN MENO DI DUE ANNI IL PATRON DI MSC HA COMPRATO AZIENDE PER UN VALORE DI OLTRE 10 MILIARDI. CON L’OBIETTIVO DI CREARE IL PIÙ GRANDE GRUPPO MONDIALE INTEGRATO NEI TRASPORTI, DALLE CROCIERE ALLA LOGISTICA – E ORA, DOPO AVER COMPRATO IL “SECOLO XIX” DA JOHN ELKANN, PUNTA ALL’AEROPORTO DI GENOVA – “DOMANI”: “NON È MAI STATO PUBBLICATO UN BILANCIO UFFICIALE CONSOLIDATO, MA SECONDO LE STIME PIÙ ATTENDIBILI IL GIRO D’AFFARI COMPLESSIVO DEL GRUPPO AVREBBE ORMAI SUPERATO I 90 MILIARDI DI EURO”

Estratto dell’articolo di Vittorio Malagutti per https://www.editorialedomani.it

 

GIANLUIGI APONTE GIOVANNI TOTI

Il metodo Aponte è semplice e si può riassumere così. Se il Comandante desidera qualcosa apre il portafoglio e la compra. E non c’è prezzo che tenga. Certo, Gianluigi Aponte detto il Comandante se lo può permettere, visto che tira le fila di un grande gruppo globale del trasporto marittimo (crociere, merci e porti), una galassia dal giro d’affari multimiliardario che comprende decine di aziende sotto l’ombrello della holding Msc. La novità, semmai, è che in questi ultimi anni il numero delle acquisizioni è cresciuto a un ritmo senza precedenti.

 

Gianluigi Aponte, Paolo Signorini e Alfonso Lavarello

L’italiano più ricco di Svizzera (e tra i più ricchi del mondo), 84 anni, origini campane, da mezzo secolo residente a Ginevra, ha consolidato il suo potere nel business globale del mare comprando a fine 2022 le attività logistiche in Africa del gruppo francese Bolloré per 5,6 miliardi di euro, ma poi ha allargato ancora i confini dell’impero con una raffica di acquisizioni anche in settori solo indirettamente collegati a quello del trasporto marittimo.

 

Giusto per restare dalle nostre parti, un anno fa Msc ha investito un miliardo per rilevare Rimorchiatori Mediterranei, forte di una flotta di 170 mezzi nei porti italiani e nei principali scali del Mediterraneo. Nell’autunno scorso invece Aponte è sbarcato in ferrovia, prendendo il controllo dei treni di Italo per 4,2 miliardi di euro.

sarkozy aponte

 

Per dare un’idea della potenza di fuoco del Comandante e famiglia (la moglie Rafaela Diamant, il figlio Diego e la figlia Alexa) vale la pena segnalare che le tre operazioni citate, del valore complessivo di quasi 11 miliardi di euro, sono state in gran parte finanziate con un maxi aumento di capitale da oltre 10 miliardi di euro di una delle principali società del gruppo, la lussemburghese Shipping Agencies Services (Sas), che a sua volta ha fatto il pieno di risorse supplementari da un’omonima sigla off shore con base a Cipro.

 

CONTI SEGRETI

spinelli aponte

In base al bilancio del 2023 la sola Sas conta oltre 46 mila dipendenti con giro d’affari globale di 9,5 miliardi. Una cifra che non comprende le attività crocieristiche di Msc e quelle ancora più grandi del business dei container. Non è mai stato pubblicato un bilancio ufficiale consolidato, ma secondo le stime più attendibili il giro d’affari complessivo del gruppo avrebbe ormai superato i 90 miliardi di euro.

 

E adesso? […] A inizio anno è arrivato l’accordo con gli spagnoli del gruppo Boluda, che si porta in dote circa 400 rimorchiatori portuali dislocati in Europa, in Sud America e nell’Africa Occidentale. In questo caso, la holding Sas ha messo sul piatto circa 240 milioni per comprare il 15 per cento della società iberica […] Nel frattempo, ad aprile, è stata annunciata l’acquisizione, sempre da parte di Sas, di Gram Car Carriers, uno dei più grandi operatori al mondo nel trasporto marittimo di automobili, con sede in Norvegia. Prezzo: 650 milioni di euro.

Toti Aponte

 

Fin qui l’elenco, per sommi capi, della vertiginosa ascesa dell’italianissimo gruppo che batte bandiera elvetica. […] Per raccontare la voracità su scala globale del Comandante, […] non c’è punto d’osservazione migliore di Genova.

 

FRONTE DEL PORTO

Le carte dell’inchiesta giudiziaria […] descrivono manovre e ambizioni di Aponte per consolidare il suo potere sulla città portuale più importante d’Italia. Va detto che quello ligure è solo uno degli scali italiani finiti nell’orbita della multinazionale targata Msc, presente anche a Trieste e Gioia Tauro.

 

gianluigi aponte 6

Aponte, si legge nei documenti dell’indagine, puntava ad allargare la sua zona di operazioni nello scalo genovese, anche per garantire spazio supplementare ai traghetti di Grandi Navi Veloci, che fanno capo alla multinazionale del Comandante. L’obiettivo è stato raggiunto alla fine del 2022 dopo una serie di scontri pesantissimi con Aldo Spinelli, l’altro uomo forte del porto […] Interrogato dai pm il 12 giugno scorso […] l’armatore con base a Ginevra ha confermato i suoi incontri con l’allora governatore, negando di aver mai ricevuto richieste di finanziamenti da parte dell’uomo politico.

 

Il gruppo Aponte non ha però rinunciato a dare un aiuto concreto a Toti. Dai documenti depositati alla Camera dei deputati sulle erogazioni ai partiti politici risulta infatti che la società Msc procurement & logistics, che fa capo al colosso ginevrino, ha più volte staccato un assegno a favore del “Comitato Giovanni Toti Liguria”. L’ultimo finanziamento di 4.500 euro, un finanziamento legale, porta la data del 27 marzo scorso […]

gianluigi aponte giovanni toti

 

ASPETTANDO LA DIGA

Le cronache dell’indagine hanno portato sotto i riflettori gli affari del solitamente riservatissimo Aponte. […] negli ultimi mesi il Comandante ha rafforzato ancora la sua presa su Genova. […] Il gruppo svizzero gestisce anche alcuni strategici terminal di approdo […]

 

Il panorama, però, è destinato presto a cambiare con la nuova diga foranea, che consentirà di aumentare di molto la capacità dello scalo. Più lavoro, quindi, molto più lavoro, per le aziende di Aponte. La più grande tra le opere finanziate dal Pnrr (1,35 miliardi di lavori) dovrebbe essere completata entro la fine del 2026 e per quell’epoca, […] il gruppo Msc potrebbe aver preso posizione anche in aeroporto.

 

MANI SULLA CITTÀ

gianluigi aponte

Le sinergie tra navi e aerei sono evidenti, per un gruppo che muove ogni anno milioni di turisti in crociera, dai Caraibi al Mediterraneo fino al mare del Nord. Non per niente, meno di due di anni fa, Aponte aveva a lungo trattato anche per compare Ita, la ex Alitalia. L’operazione a Genova […] segue la stessa logica della fallita acquisizione della compagnia aerea. Il primo passo risale a poche settimane fa quando da Ginevra è arrivata un’offerta per rilevare il 15 per cento della società che gestisce l’aeroporto ligure.

 

Nel ruolo di venditore c’è l’Adr della famiglia Benetton, di base a Fiumicino. Aeroporto di Genova spa, che ha come principale azionista, al 60 per cento, l’Autorità di gestione del porto, è presieduta da Alfonso Lavarello, un manager di lungo corso conosciuto e apprezzato da Aponte. È stato proprio Lavarello, raccontano le carte giudiziarie, a gestire la trattativa con Spinelli per dividersi le zone d’influenza nello scalo marittimo.

famiglia aponte

 

Lo stesso Lavarello che avrebbe avuto un ruolo centrale anche nel negoziato per rilevare il Secolo XIX, lo storico quotidiano di Genova di proprietà di Gedi, la società della Exor di John Elkann che possiede Repubblica e Stampa. […]

Ultimi Dagoreport

vespa lollobrigida infante rossi

VIDEO-FLASH! - VESPA, FURIA CONTINUA - NON ACCENNA A SBOLLIRE L’IRA DELL’OTTUAGENARIO CONDUTTORE DI “PORTA A PORTA” PER AVER SUBITO LA SOVRAPPOSIZIONE DEL PROGRAMMA DI MILO INFANTE SU RAI2 – DOPO L’INTEMERATA IN DIRETTA (“UNA CORTESE, SOTTOMESSA PREGHIERA AI RESPONSABILI DI QUESTA AZIENDA PERCHÉ FACCIANO RISPETTARE LE REGOLE’’), AL RECENTE INCONTRO IN MASSERIA, VESPA HA RINCARATO LA DOSE CON LOLLOBRIGIDA. BERSAGLIO: L’AD GIAMPAOLO ROSSI. E GIU’ LAGNE DEL TIPO: PERCHÉ MELONI INSISTE A TENERLO ANCORA LÌ… - VIDEO

matteo piantedosi claudia conte

TUTTE LE DOMANDE SUL CASO CONTE-PIANTEDOSI – PERCHÉ CLAUDIA CONTE, CHE SOSTIENE DI ESSERE UNA “PERSONA MOLTO RISERVATA”, HA DECISO DI ROMPERE GLI INDUGI E DICHIARARE AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO PROPRIO ADESSO? LA GIORNALISTA E “PRODUCER” DEI SUOI AFFARI SI È RESA CONTO DI AVER MESSO IN DIFFICOLTÀ IL PREFETTO IRPINO, E PURE SE STESSA (I SUOI INCARICHI PASSATI E FUTURI SARANNO PASSATI AL SETACCIO) – CON TUTTI I GIORNALISTI CHE CONOSCE, PERCHÉ CLAUDIA CONTE SI È FATTA INTERVISTARE DAL “FRATELLINO D’ITALIA” MARCO GAETANI, CONCORDANDO PRIMA LA DOMANDA SU PIANTEDOSI? IL BOCCOLUTO CONDUTTORE DI RADIO ATREJU SI È ACCORTO CHE LA NOTIZIA SAREBBE STATA UNA BOMBA SU PALAZZO CHIGI? – INFINE, LA DOMANDA DELLE DOMANDE: QUAL È L’OBIETTIVO DEL “COMING OUT”? C’È UN INTERESSE SINGOLO O MULTIPLO? E DI CHI? È DI CONTE E PIANTEDOSI INSIEME? DELLA SOLA EX "RAGAZZA CINEMA OK"? OPPURE LA NOTIZIA INTERESSA ANCHE QUALCUN ALTRO, CON CONSEGUENZE POTENZIALMENTE FATALI PER IL GOVERNO?

parolin papa leone xiv prevost pena parra barbara jatta franceaca francesca immacolata chaouqui

DAGOREPORT - GRRRRR! LA ZAMPATA DI PAPA LEONE: IN SOFFITTA L’ERA BERGOGLIO, PIENI POTERI A PAROLIN - PREVOST HA RESTITUITO IL FAVORE DELLA SUA ELEZIONE AL TRONO DI PIETRO CONCEDENDO, FINALMENTE IL GOVERNO DELLA CHIESA A PIETRO PAROLIN - PER 13 ANNI IL SEGRETARIO DI STATO E' STATO INFATTI IGNORATO E UMILIATO, PREFERENDO IL PAPA ARGENTINO FARSI RIMBAMBIRE DAL DISCUSSO EDGAR PEÑA PARRA, UNA SORTA DI RASPUTIN NELLE STANZE DI SANTA MARTA - COME NUOVO SOSTITUTO AGLI AFFARI GENERALI DELLA SEGRETERIA DI STATO ARRIVA PAOLO RUDELLI, MENTRE PEÑA PARRA VIENE ACCANTONATO COME NUNZIO IN ITALIA MA PARE CHE DURERÀ POCO: IL SUO NOME È DESTINATO A RIENTRARE NELLE CARTE DEL PROCESSO BECCIU - CON PAROLIN LA CURIA TORNA AD ESSERE UN'ISTITUZIONE CATTOLICA. E FORSE PER QUESTO C’È GRANDE AGITAZIONE TRA “LE CARDINALESSE” DELL'ERA BERGOGLIO, PRIVE DELLO SCUDO  DELLO SCUDO DI PEÑA PARRA: SUOR RAFFAELLA PETRINI, PRESIDENTE DEL GOVERNATORATO VATICANO; BARBARA JATTA, DIRETTRICE DEI MUSEI VATICANI; L’AVVOCATO CANONICO LAURA SGRÒ, PALADINA DI CAUSE MOLTO MEDIATIZZATE E FRANCESCA IMMACOLATA (SI FA PER DIRE) CHAOUQUI...

matteo piantedosi claudia conte

FLASH – FERMI TUTTI: MATTEO PIANTEDOSI E CLAUDIA CONTE SI CONOSCEVANO GIÀ PRIMA CHE IL PREFETTO IRPINO DIVENTASSE MINISTRO! IL 16 DICEMBRE 2021, PIANTEDOSI PARTECIPÒ ALLA PRESENTAZIONE DEL ROMANZO DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, “LA LEGGE DEL CUORE”. UN EVENTO PATROCINATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA, ALLORA GUIDATO DA “SU-DARIO” FRANCESCHINI – GLI “ADDETTI AI LIVORI” “DATANO” L’INIZIO DELLA RELAZIONE TRA I DUE AL 2023, QUANDO CLAUDIA CONTE MODERÒ UN CONVEGNO SULL'EREDITÀ DI ALDO MORO AL SENATO, A CUI PARTECIPAVA IL MINISTRO DELL'INTERNO. AVEVANO INIZIATO A FREQUENTARSI PRIMA?

claudia conte

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO

donald trump roberto cingolani

FLASH! – L’INCAZZATURA DI MELONI CON ROBERTO CINGOLANI? FOLLOW THE MONEY! L’IRRITAZIONE DELLA PREMIER CON L’AD DI LEONARDO NON SI DEVE A QUESTIONI POLITICHE O AL SOLO DESIDERIO DI FARE PIAZZA PULITA DOPO LA BATOSTA REFERENDARIA. LA “COLPA” DI CINGOLANI È DI AVER PROGETTATO IL SOFISTICATISSIMO SCUDO ANTI-MISSILE “MICHELANGELO DOME”. DAGLI STATI UNITI SI ASPETTAVANO CHE L’ITALIA, COME LA GERMANIA, RICORRESSE AL COLLAUDATO SISTEMA ISRAELO-AMERICANO “IRON DOME”, A CUI IL PROGETTO ITALIANO FAREBBE UNA BELLA CONCORRENZA…