le iene sulla frana di niscemi

NISCEMI MANDA IN CORTOCIRCUITO LA DESTRA – “LE IENE” PROVANO A PARLARE CON IL MINISTRO NELLO MUSUMECI PER CAPIRE PERCHÉ, DA GOVERNATORE DELLA SICILIA, NON È STATO MAI FATTO NULLA, MA LUI SI RIFIUTA DI PARLARE: NEI GIORNI SCORSI, PER “SALVARSI” DALLE ACCUSE DI CHI GLI HA RINFRESCATO LA MEMORIA SUL DOCUMENTO DEL 2022 CHE LUI HA FIRMATO E IN CUI SI PARLAVA DI “RISCHIO MOLTO ELEVATO” PER ALCUNE ZONE DEL PAESE, HA SCARICATO LA COLPE SUL COMUNE – E IL SINDACO MASSIMILIANO CONTI COSA FA? CERCA ANCHE LUI DI FARE LO SCARICABARILE, MA NON SI DIFENDE DALLE ACCUSE DI MUSUMECI. COME MAI? FACILE: FANNO TUTTI PARTE DELLO STESSO PARTITO…- VIDEO

VIDEO: LE IENE SULLA FRANA DI NISCEMI

https://www.iene.mediaset.it/video/le-iene-roma-niscemi_1431854.shtml

 

Da "Le Iene"

 

le iene su la frana di niscemi 19

In questi giorni Niscemi è al centro di un disastro che ha travolto un’intera comunità: quattro chilometri di frana, circa 500 abitazioni evacuate e oltre 1.500 le persone sfollate. C’è chi ha perso tutto all’improvviso: casa, certezze e, in alcuni casi, anche il lavoro. Quando succedono disastri come questo, la colpa — per chi governa — sarebbe sempre di qualcun altro. Nel nuovo servizio di Marco Occhipinti, in onda stasera, in prima serata, su Italia1, Filippo Roma prova a fare luce su quanto stia accadendo nel comune siciliano.

le iene su la frana di niscemi 5

 

A provocare la catastrofe, secondo quanto viene raccontato, sarebbe stato un mix di fattori: piogge eccezionali, un territorio fragile, e perfino scarichi nel torrente. Ma in paese la domanda rimbalza ovunque: se lo sapevano tutti che poteva succedere, dov’era la prevenzione? Ed è qui che scoppia la polemica più dura: lo scaricabarile. Perché mentre chi ha perso casa e lavoro chiede risposte, le istituzioni si rimpallano responsabilità.

le iene su la frana di niscemi 18

 

Nello Musumeci, oggi ministro per la Protezione civile, per cinque anni dal 2017 al 2022, è stato presidente della Regione Sicilia. Il ministro sostiene che il governo non avrebbe saputo nulla perché il Comune non avrebbe mai segnalato il rischio frana. Lo ripete anche in tv: «Il Comune di Niscemi non ha mai sollevato il problema frana».

 

Eppure, qualcosa non torna. Mentre il ministro sostiene pubblicamente dinon aver mai ricevuto segnalazioni e di non essere stato a conoscenza del rischio, all’Assemblea Regionale Siciliana emerge un elemento che racconta un’altra versione.

 

le iene su la frana di niscemi 9

Durante un intervento in Aula, l’onorevole Ismaele La Vardera mostra un documento del 2022 che riporterebbe proprio il nome di Musumeci e che indicherebbe ‘pericolosità elevata e rischio molto elevato’ anche per alcune aree del centro abitato di Niscemi, con cartine che evidenziano le zone rosse. Un passaggio che apre un interrogativo preciso: se quel rischio era già formalizzato in un documento istituzionale, com’è possibile sostenere oggi di non saperne nulla e attribuire tutto alla mancata segnalazione del Comune?

 

le iene su la frana di niscemi 8

Il sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti, replica l’opposto: «Ad ogni anniversario della frana del 1997 ho mandato una lettera al Presidente della Repubblica, al Presidente della Regione, al Presidente del Consiglio». Il classico rimpallo di responsabilità, intanto la magistratura ha avviato un’inchiesta per disastro colposo.

L’inviato ha incontrato proprio il sindaco di Niscemi, di seguito l’intervista.

 

Filippo Roma: «Sindaco, ma quindi la responsabilità di questa frana è sua?».

Massimiliano Conti: «No, non credo di essere talmente responsabile».

Filippo Roma: «Lo dico, sa perché? Perché a sentire le parole del ministro Musumeci sembrerebbe così».

le iene su la frana di niscemi 20

Massimiliano Conti: «Il presidente Musumeci, oggi ministro, non ricorda, probabilmente ha avuto un vuoto di memoria, ma il presidente ha aiutato tantissimo questa città».

Filippo Roma: «Ma non è che Musumeci sta a fare lo scaricabarile con lei?».

 

Massimiliano Conti: «Ma questo è un meccanismo di queste ore. Io non voglio far parte, faccio il sindaco, lavoro quotidianamente, quindi non…».

Filippo Roma: «Però sentire un ministro, ex presidente della regione, che dice cose del tipo ‘alla fine se il sindaco mi avesse sollevato il problema forse non ci sarebbe stata la frana’, non le dà un po' fastidio?».

le iene su la frana di niscemi 10

 

Massimiliano Conti: «No guardi, perché non è così, quindi no, non mi dà fastidio. Verrà tutto chiarito».

Massimiliano Conti: «Io ogni anniversario della frana ho scritto una puntuale lettera, per sollecitare e ricordare che dal 97 tante cose non erano state fatte, per ogni anniversario».

Filippo Roma: «In queste carte che lei ha inviato alla Regione, a Musumeci?».

Massimiliano Conti: «Io anche al Presidente della Repubblica ho scritto».

 

le iene su la frana di niscemi 2

Filippo Roma: «Però anche a Musumeci? ».

Massimiliano Conti: «A tutti».

Filippo Roma: «Compreso Musumeci?».

Massimiliano Conti: «A Conte, a Draghi, alla Meloni».

Filippo Roma: «Quindi immagino anche a Musumeci che era Presidente della Regione, giusto?».

 

Massimiliano Conti: «Si vi accanite contro Musumeci a me non riguarda…».

Filippo Roma: «È Musumeci che si accanisce su di lei…».

le iene su la frana di niscemi 3

Massimiliano Conti: «Io sono sufficientemente coriaceo perché a me interessa lavorare per i miei concittadini».

 

Filippo Roma: «Musumeci che dice ‘Eh Sindaco, se mi avessi avvertito!’».

Massimiliano Conti: «Eh vabbè..».

Filippo Roma: «Va bene che scarica il barile?

Massimiliano Conti: «Io sono abituato a lavorare. Credo di avere la coscienza a posto, quindi… chiariremo tutto con il confronto».

 

Si riuscirà ad individuare chi è responsabile della mancata prevenzione o anche questa volta non è colpa di nessuno?

le iene su la frana di niscemi 11le iene su la frana di niscemi 1le iene su la frana di niscemi 12le iene su la frana di niscemi 13le iene su la frana di niscemi 4le iene su la frana di niscemi 14le iene su la frana di niscemi 7le iene su la frana di niscemi 15le iene su la frana di niscemi 17le iene su la frana di niscemi 6le iene su la frana di niscemi 16le iene su la frana di niscemi 21

Ultimi Dagoreport

tajani meloni salvini santanche

DAGOREPORT - CHE VISIBILIA IN VIA SOLFERINO! “SANTANCHÈ CEDE A MELONI”, TITOLAVA COSÌ A CARATTERI CUBITALI IN PRIMA PAGINA IL “CORRIERE DELLA SERA” DI GIOVEDÌ 26 MARZO. UN TITOLONE, USATO COME ARMA DI DISTRAZIONE, DAL DUPLEX CAIRO&FONTANA, SCUDIERI TREMEBONDI DEL GOVERNO MELONI SEMPRE PIU'  SCHIACCIATO DALL’IMPLOSIONE DELLA SUA STESSA MAGGIORANZA - E DOPO IL NAUFRAGIO REFERENDARIO, NON BASTA METTERE ALLA PORTA LA SANTADECHÈ E I GIUSTIZIERI DI VIA ARENULA: LA FU "MELONI DEI DUE MONDI" DOVRÀ FARSI CARICO DEI PROBLEMI REALI DEGLI ITALIANI CHE, DOPO I SUOI QUATTRO ANNI AL POTERE, PAGANO PIÙ TASSE DI PRIMA - SE IL PAPEETE DELLA “SÒLA” GIORGIA NON CI SARÀ MAI (È MAI POSSIBILE ANDARE AL VOTO ANTICIPATO CON DUE GUERRE E UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE?), ANCHE L'INSOSTENIBILE RIFORMA ELETTORALE ALLA FIAMMA PARE DESTINATA ALL’OBLIO: I MALCONCI ALLEATI LEGA E FORZA ITALIA APPAIONO MULI RECALCITRANTI PER NULLA DISPOSTI A PRENDERLO IN QUEL POSTO… 

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi mps

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! LA VITTORIA DI CALTAGIRONE AL PALIO BANCARIO DI SIENA NON APPARE SCONTATA: LA LISTA ALTERNATIVA DI TORTORA-LOVAGLIO RIAPRE I GIOCHI – TUTTO GIRA INTORNO ALLA DECISIONE DELLA HOLDING DELFIN, PRIMO SOCIO DI MPS COL 17,5%: VOTERÀ LA LISTA DEL CDA IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE O SI ASTERRÀ? – MA ANCHE L’ASTENSIONE DEL GRUPPO GUIDATO DA UN FRANCESCO MILLERI SEMPRE PIU' TERRORIZZATO DALL’INCHIESTA GIUDIZIARIA DI MILANO E DALLA LITIGIOSITÀ DEGLI OTTO EREDI DEL VECCHIO, POTREBBE GIOCARE A FAVORE DI LOVAGLIO - COME MAI IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI, SUGGERITO DA MILLERI, SI SAREBBE MOSSO A FAVORE DI LOVAGLIO? - COSA FARANNO GLI INVESTITORI ISTITUZIONALI CHE HANNO QUASI IL 60% DEL CAPITALE MPS? - CON LA QUOTA DEL 4,8%, IL MEF DI GIORGETTI E UN GOVERNO AZZOPPATO DALLA DISFATTA DEL REFERENDUM SI MUOVERANNO DIETRO LE QUINTE PER SOSTENERE UNO DEI CONTENDENTI O MANTERRANNO UNA RIGIDA NEUTRALITÀ? AH, SAPERLO…

maurizio gasparri antonio tajani paolo barelli forza italia fabrizio corona massimo giletti marina berlusconi

DAGOREPORT - QUANTE PROBABILITÀ HA MAURIZIO GASPARRI DI RESTARE NELLA COMMISSIONE DI VIGILANZA RAI? POCHE, POCHISSIME, QUASI ZERO - DI PIU': PER LA FELICITÀ DI GIANNI LETTA, L'EX CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA AL SENATO NON SARÀ PIÙ IL “PLENIPOTENZIARIO” DI TAJANI A VIALE MAZZINI. E COSI' NON POTRÀ PIÙ “SABOTARE” SIMONA AGNES - COME È ALTRETTANTO CERTO CHE SCOMPARIRANNO DALLE TRASMISSIONI RAI LE INNUMEREVOLI INTERVISTE DELL’EX COLONELLO AN DI FINI. COME NON ASSISTEREMO PIÙ ALLE OSPITATE "A TUTTO GAS" DI FABRIZIO CORONA IN CHIAVE ANTI MARINA E PIER SILVIO, DI CUI NE PAGA IL PREZZO L’INCAUTO MASSIMO GILETTI - SI SALVA (PER ORA) DALL’EPURAZIONE IL CAPOGRUPPO ALLA CAMERA DI FORZA ITALIA, PAOLO BARELLI. E UN GRAZIE LO DEVE RIVOLGERE AL FIGLIOLO GIANPAOLO SPOSATO CON FLAMINIA TAJANI - VIDEO: IL "FAR WEST" DI SALVO SOTTILE CON GASPARRI CHE SI SCAGLIA CONTRO "REPORT" DI RANUCCI

daniela santanche giorgia meloni giorgio mottola

DAGOREPORT - COME MAI LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” HA DECISO LA “DESANTANCHEIZZAZIONE” DEL GOVERNO SOLO ADESSO, PUR AVENDO AVUTO A DISPOSIZIONE PIÙ DI TRE ANNI DI CASINI GIUDIZIARI PER METTERLA ALLA PORTA? - NON È CHE ALL’INDOMANI DELLA DISFATTA, MAGARI LEGGENDO UN POST SU FACEBOOK DI “REPORT” (‘’I SOLDI DELLA SOCIETA’ INDAGATA PER MAFIA A DANIELA SANTANCHE’ E LE OMBRE SUI “SALVATORI” DI VISIBILIA’’), LA PREMIER E IL SUO ENTOURAGE DI PALAZZO CHIGI HANNO SENTITO ODOR DI BRUCIATO E PRESO LA PALLA AL BALZO PER BUTTARE FUORI L’INSOSTENIBILE MINISTRO DEL TURISMO? GIÀ IL GIORNO DELLA SCONFITTA, IL RICHELIEU DI PALAZZO CHIGI, FAZZOLARI, AVEVA MESSO IN CONTO LA POSSIBILE REAZIONE DI UNA MAGISTRATURA RINGALLUZZITA DALLA VITTORIA, PREANNUNCIANDO CHE “L’AZIONE (DELLE TOGHE) POTREBBE DIVENTARE PIÙ INVASIVA" - E OGGI, LA PROCURA DI ROMA HA RICICCIATO IL CASO SOGEI CON PERQUISIZIONI AL MINISTERO DELLA DIFESA E IN UNA SERIE DI SOCIETÀ PUBBLICHE TRA CUI TERNA, RETE FERROVIARIA ITALIANA, POLO STRATEGICO NAZIONALE... - VIDEO DI GIORGIO MOTTOLA

radio deejay theodore kyriakou linus albertino

FLASH – THEO KYRIAKOU NON HA SCELTO A CASO DI ANDARE A MILANO PER IL DEBUTTO DA EDITORE DI “REPUBBLICA”: NEGLI STORICI STUDI DI VIA MASSENA C’È LA SEDE OPERATIVA DELLE RADIO DEL GRUPPO GEDI, CHE SONO L’UNICO ASSET CHE INTERESSA AL MAGNATE GRECO – QUEL VOLPONE DI KYRIAKOU, PIÙ FURBO DI ELKANN, HA DATO UNO ZUCCHERINO ALLA REDAZIONE DI “REP”, INCONTRANDO I GIORNALISTI E PROMETTENDO INVESTIMENTI. MA IL SUO VERO OBIETTIVO ERA IL FACCIA A FACCIA CON LINUS (DIRETTORE EDITORIALE DEL POLO RADIOFONICO): LA PRIORITÀ È METTERE A PUNTO UN PIANO PER DARE UNA RINFRESCATA A RADIO CAPITAL E RENDERE PIÙ COMMERCIALE LA DISCOTECARA “M2O”, DI CUI È DIRETTORE ARTISTICO ALBERTINO (FRATELLO DI LINUS)

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …