trump groenlandia

PERCHÉ TRUMP È COSÌ INTERESSATO A UN DESERTO GHIACCIATO COME LA GROENLANDIA? PERCHÉ NEL SOTTOSUOLO È NASCOSTO UN TESORO COMPOSTO DA TERRE RARE: L'ISOLA È IL SECONDO DEPOSITO AL MONDO DI MATERIALI UTILI AGLI USA PER RIDURRE LA DIPENDENZA DALLA CINA NELLA CORSA TECNOLOGICA - LE TERRE RARE, PRESENTI ANCHE IN UCRAINA, SONO CRUCIALI PER REALIZZARE BATTERIE DEI VEICOLI ELETTRICI, CHIP PER L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE, SISTEMI DI DIFESA E RETI PER LE TELECOMUNICAZIONI - TRUMP CI HA VISTO LUNGO: LA DOMANDA DI METALLI E MINERALI INDISPENSABILI PER LA TRANSIZIONE ENERGETICA E DIGITALE AUMENTERÀ DEL 500% ENTRO IL 2050...

Estratto dell'articolo di Fabrizio Goria per "La Stampa"

 

trump force one in groenlandia

Un cuore invisibile ma cruciale per la corsa tecnologica globale e la partita geopolitica degli Stati Uniti sull'Ucraina, prima, e Groenlandia, dopo. Le terre rare - nucleo pulsante di chip, pannelli solari e magneti tra gli altri sono tra le risorse minerarie più preziose del XXI secolo. Un mercato globale che oggi vale, secondo Wells Fargo, poco più di 6,2 miliardi di dollari ma che potrebbe superare quota 16 miliardi fra dieci anni.

 

Solo negli ultimi quattro anni gli Stati Uniti, con il Dipartimento della Difesa e con quello dell'Energia, hanno investito oltre 500 milioni di dollari all'approvvigionamento. Se l'esplorazione dei territori ucraini è da completare, quella dell'isola verde è nota: Kvanefjeld è il secondo deposito al mondo di ossidi di terre rare. Un giacimento che interessa a Washington per ridurre la dipendenza dalla Cina nella corsa tecnologica.

 

donald trump

Il gruppo di 17 elementi chimici comprendenti scandio, ittrio e i 15 lantanoidi, nonostante il loro nome, non rappresenta per forza risorse rare in termini di presenza nella crosta terrestre. Lo sono per la difficoltà della loro estrazione e raffinazione. Utilizzate in una vasta gamma di applicazioni, dalle batterie dei veicoli elettrici ai chip per l'intelligenza artificiale, dai sistemi di difesa avanzati alle telecomunicazioni, le terre rare sono diventate una leva strategica nelle relazioni internazionali. [...]

 

 

DONALD TRUMP RE DELLA GROENLANDIA - MEME REALIZZATO CON L INTELLIGENZA ARTIFICIALE DI GROK

Pechino ha utilizzato il proprio predominio come strumento di pressione economica e diplomatica, obbligando altre nazioni a ripensare le proprie catene di approvvigionamento. Gli Usa, l'Unione Europea e gli altri attori internazionali stanno ora cercando alternative per ridurre la loro dipendenza strategica. Groenlandia e Ucraina sono campi di conquista, secondo gli analisti di Rand.

 

La distribuzione globale delle terre rare racconta di una situazione di squilibrio che non è passata inosservata né a Bruxelles né, soprattutto, a Washington. La Cina produce circa il 70% delle risorse e raffina oltre 1'85% del totale mondiale, grazie a un mix di vantaggi competitivi: riserve abbondanti, manodopera a basso costo e normative ambientali meno restrittive rispetto ai Paesi occidentali. La miniera di Bayan Obo, nella Mongolia Interna, è il principale polo produttivo cinese, alimentando un complesso industriale che domina il mercato.

 

il trump force one atterra a nuuk in groenlandia 1

Gli Stati Uniti, un tempo leader del settore, hanno visto crollare la loro produzione negli anni '90, a causa della concorrenza del Dragone e dell'impatto naturale sul territorio. Solo di recente hanno cercato di rilanciare la loro industria, con la riattivazione della miniera di Mountain Pass in California, che rappresenta l'unico impianto di estrazione operativo nel Paese che può essere portato a regime in poco tempo. [...]

 

Quello che è certo per l'amministrazione Trump è che le terre rare sono indispensabili in numerosi settori industriali e tecnologici. Il neodimio e il disprosio sono utilizzati nella produzione di magneti permanenti ad alte prestazioni, essenziali per i motori elettrici, le turbine eoliche e i sistemi di guida di missili e satelliti militari. Il lantanio è impiegato nelle batterie ricaricabili dei veicoli elettrici, mentre il cerio trova applicazione nei catalizzatori per il controllo delle emissioni nei motori a combustione interna.

 

terre rare

L'erbio è cruciale per le comunicazioni in fibra ottica, mentre l'ittrio viene impiegato nella produzione di superconduttori e leghe metalliche avanzate. Ne deriva, come ricordato da Wells Fargo in tempi non sospetti durante il primo mandato di Trump, che l'industria aerospaziale, la difesa e l'elettronica di consumo dipendono in modo cruciale da questi elementi, il che rende il loro approvvigionamento una questione di sicurezza nazionale per molte economie avanzate, fra cui Italia, Francia e Germania. E Stati Uniti.

 

La domanda di metalli e minerali indispensabili per la transizione energetica e digitale aumenterà del 500% entro il 2050, secondo il rapporto "Metals for Clean Energy", ", pubblicato dall'Università KU Leuven e commissionato da Eurometaux. Per soddisfare questa crescente richiesta, l'Europa avrà bisogno ogni anno di un incremento del 33% di alluminio, del 35% di rame, del 3500% di litio, del 100% di nichel, del 45% di silicio e del 330% di cobalto. [...]

 

terre rar e

 

Ultimi Dagoreport

tilman fertitta yacht boardwalk

FERTITTA, CARO CI COSTI! – L’AMBASCIATORE DI TRUMP IN ITALIA CONTINUA IL SUO GIRO DEL MEDITERRANEO IN YACHT, CHE COSTEREBBE ALLO STATO ITALIANO LA SOMMETTA DI 115MILA EURO AL GIORNO, PER SCORTA E SICUREZZA, PER UN TOTALE DI OLTRE 5 MILIONI (IL TOUR INIZIATO IL 13 GIUGNO A CIVITAVECCHIA SI CONCLUDERA’ IN SARDEGNA A META’ AGOSTO) – NELLE SCORSE SETTIMANE IL FIGLIO DELL'AMBASCIATORE, PATRICK FERTITTA, AVREBBE INIZIATO A STUDIARE IL "DOSSIER LAZIO" IN VISTA DI UNA PROPOSTA DI ACQUISIZIONE DEL CLUB DI LOTITO - L'EMISSARIO DI TRUMP, TEXANO CON ANTENATI SICILIANI, È TRA I BUSINESSMEN PIÙ RICCHI D'AMERICA: 11 MILIARDI DI PATRIMONIO, CONTROLLA UN COLOSSO DELLA RISTORAZIONE E CASINÒ, È PROPRIETARIO DEGLI HOUSTON ROCKETS, FRANCHIGIA DI BASKET NBA, ACQUISITI PER 2,2 MILIARDI....

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?