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LE PERPLESSITÀ DEL “FINANCIAL TIMES” SUL RUOLO DI ENASARCO NELLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA: “PUÒ INVESTIRE SOLO IL 6% DEL PROPRIO PATRIMONIO IN AZIONI EUROPEE, PARI A CIRCA 600 MILIONI DI EURO. LA POSIZIONE SU MEDIOBANCA, VALUTATA CIRCA 400 MILIONI AI PREZZI ATTUALI, RAPPRESENTA IL 67% DELL’INTERA QUOTA MASSIMA”. IL COMMENTO MALIZIOSETTO: "LA VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE È AFFIDATA AL TESORO, E IL GOVERNO MELONI SOSTIENE APERTAMENTE LA SCALATA DI MPS" (DI CUI IL MEF È PRIMO AZIONISTA)

Traduzione di un estratto dell’articolo di Silvia Sciorilli Borrelli e Ortenca Aliaj per il “Financial Times”

 

alfonsino mei presidente enasarco foto di bacco

Un piccolo fondo pensione italiano si prepara a giocare un ruolo chiave nell’operazione ostile di Monte dei Paschi di Siena (MPS) su Mediobanca, dopo aver investito quasi il 70% della sua esposizione azionaria europea proprio nella banca milanese.

 

Enasarco, il fondo pensione privato degli agenti di commercio con un patrimonio di 9,8 miliardi di euro, ha costruito quest’anno una partecipazione del 2,52% in Mediobanca, secondo documenti visionati dal Financial Times.

 

Questa mossa, che ha sollevato accuse di ingerenza governativa nell’OPA da parte delle opposizioni, viene considerata da addetti ai lavori come una scommessa sproporzionata rispetto ai parametri abituali del fondo. Alcuni osservatori, a conoscenza del mandato di investimento di Enasarco, hanno espresso preoccupazione riguardo ai limiti di rischio interni, definendo la posizione “insolita”. Enasarco, interpellata, non ha rilasciato commenti.

 

FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE

La vigilanza sui fondi pensione è affidata al Tesoro, e il governo Meloni sostiene apertamente la scalata di MPS al suo rivale più grande — entrambe le banche vedono tra i principali azionisti la famiglia Del Vecchio e il costruttore Francesco Caltagirone.

Enasarco può investire solo il 6% del proprio patrimonio in azioni europee, pari a circa 600 milioni di euro. La posizione su Mediobanca, valutata circa 400 milioni ai prezzi attuali, rappresenta il 67% dell’intera quota massima consentita dal regolamento interno.

Enpam, altro fondo pensione da 26 miliardi di euro — quasi il triplo di Enasarco — possiede quasi il 2% di Mediobanca, per un controvalore di circa 300 milioni di euro.

Queste partecipazioni potrebbero risultare decisive per il buon esito dell’operazione da 13 miliardi di euro lanciata da MPS […]

MPS MEDIOBANCA

 

MPS, salvata dallo Stato nel 2017, ha annunciato la scorsa settimana che rinuncerà alla condizione di adesione del 66,7% degli azionisti per il successo dell’offerta: sarà sufficiente il 35% per ottenere il “controllo di fatto” di Mediobanca.

MPS è praticamente certa di ottenere il via libera dai due maggiori azionisti di Mediobanca — i Del Vecchio e Caltagirone — che insieme detengono il 28% del capitale. Con il loro sostegno, basterebbe il sì di un ulteriore 7% degli azionisti. Cassa Forense, il fondo pensione degli avvocati, è investitore in Mediobanca dal 2008 e detiene anch’essa una quota dell’1%.

 

giorgia meloni e giancarlo giorgetti - question time alla camera

Delfin, la holding della famiglia Del Vecchio, e Caltagirone sono strettamente legati al progetto del governo di costruire un “terzo polo” bancario nazionale in grado di sfidare UniCredit e Intesa Sanpaolo. I due sono anche secondo e terzo azionista di MPS e della compagnia assicurativa Generali.

Nel frattempo, il maggior azionista di Generali è proprio Mediobanca: il controllo di fatto della banca significherebbe quindi anche un’influenza sulla compagnia assicurativa.

FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE MILLERI

 

Il senatore Mario Turco (Movimento 5 Stelle) ha criticato “il coinvolgimento del governo Meloni e del ministro Giorgetti” nell’operazione, sostenendo che siano stati sprecati soldi pubblici “mettendo in gioco MPS e i fondi pensione solo per sostenere le ambizioni di investitori privati come Delfin e Caltagirone”.

FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE PHILIPPE DONNET

 

Un portavoce del Tesoro ha definito “infondate” le accuse, precisando che i poteri del ministero si limitano a controlli ex post sui bilanci dei fondi pensione […].

Un portavoce di Enpam ha sottolineato che “il fondo prende le sue decisioni di investimento in base al mercato e nell’interesse degli iscritti”. […]

FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONEENASARCO

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