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ABU MAZEN NON CONTA UNA MAZZA – IL PRESIDENTE DELL’AUTORITÀ NAZIONALE PALESTINESE NON PARLA DELL'ATTACCO DI HAMAS E SE NE STA IN SILENZIO. EPPURE, DOMANI INCONTRERÀ ANTONY BLINKEN, E OGGI VEDE IL RE ABDULLAH DI GIORDANIA. MA IL VECCHIO MAHMOUD ABBAS HA 88 ANNI, È POCO LUCIDO, E NON RAPPRESENTA PIÙ IL POPOLO PALESTINESE. L’UNICA RAGIONE PER CUI È ANCORA LÌ È PERCHÉ NON VUOLE INDIRE LE ELEZIONI CHE VEDREBBERO HAMAS VINCITORE – IL GUAIO È CHE SENZA DI LUI, E SENZA L’OLP, ANCHE IN CISGIORDANIA VIENE TUTTO GIÙ COME UN DOMINO…

Abu Mazen

1. FONTI PALESTINESI, DOMANI INCONTRO TRA BLINKEN E ABU MAZEN

(ANSA) – Fonti palestinesi affermano che il presidente Mahmoud Abbas (Abu Mazen) incontrerà domani il segretario di Stato americano Antony Blinken, in visita in Medio Oriente.

 

"Nell'ambito dell'impegno profuso 24 ore su 24 dalla leadership palestinese per fermare questa guerra devastante e nel quadro dello sforzo congiunto tra Giordania e Palestina, Abbas si incontra oggi ad Amman con il re Abdullah.

 

NETANYAHU E ABU MAZEN

Domani il presidente incontrerà anche il segretario di Stato americano Blinken", ha scritto oggi sul suo account X il segretario generale del comitato esecutivo dell'Organizzazione per la liberazione della Palestina (Olp), Hussein Al-Sheikh.

 

2. IL SILENZIO ASSORDANTE DI ABU MAZEN L’ANP È NELL’ANGOLO DIMENTICATA DA TUTTI

Estratto dell’articolo di Francesca Borri per “la Repubblica”

 

ABU MAZEN CON RECEP TAYYIP ERDOGAN

La Muqata è deserta. Ma in fondo, non è tanto diversa da una settimana fa. La sede dell’Autorità Palestinese è tutta vetro e pietra bianca, ed è minimale come il suo nome, che significa semplicemente “il Centro”. Il 10 agosto Abu Mazen (il cui nome all’anagrafe è Mahmoud Abbas), nel tentativo di recuperare autorevolezza, dopo mesi di Intifada e morti, ha rimosso 12 governatori su 15. E da allora, la Cisgiordania sostanzialmente si governa da sé. Ma nessuno ha notato la differenza. Tutto il mondo in questo momento dice la sua sulla guerra: tranne Abu Mazen. Dopo l’attacco di Hamas, ha detto laconico che i palestinesi hanno il diritto di difendersi: poi più niente. E comunque, ormai nessuno fa più caso alla sua esistenza. L’Autorità Palestinese è come svanita.

 

ABU MAZEN

[…] In parte, certo, è l’effetto del blocco della Cisgiordania: temendo che si apra un secondo fronte, Israele ha militarizzato tutto. […] Tutta Ramallah è deserta […]. I telefoni squillano a vuoto. Nessuno ha niente da dire. Qualcuno fa un’altra voce, e risponde: «Ha sbagliato numero».

 

Abu Mazen ha 88 anni, ormai. A tratti, non sembra tanto lucido. Ma nonostante il suo mandato sia scaduto nel 2009, continua a rinviare le elezioni con ogni pretesto possibile: perché nei sondaggi, Hamas è sempre avanti. Per molti, il presidente non rappresenta più niente e nessuno. E da tempo. Perché è vero che la crisi dell’Autorità Palestinese è strutturale, deriva dagli stessi Accordi di Oslo da cui è stata istituita, con molte responsabilità e poco potere: ma non del tutto.

ABU MAZEN E NETANYAHU

 

Già dalle prime verifiche venne fuori che il 40% del bilancio era sparito in appropriazioni indebite. Era il 1997. Da allora, per attrarre investimenti sono stati concessi monopoli in molti settori, l’elettricità, il cemento, le telecomunicazioni, legando gli imprenditori alla politica a doppio filo - inclusi Yasser e Tariq Abbas, i due figli di Abu Mazen. Da quando poi è stato sciolto il Consiglio Legislativo, nel 2018, nessuno monitora più niente. Si spende e basta. […] Ma come cambiare le cose? Oltre ai governatori, Mahmoud Abbas nomina i giudici.

 

distruzione a gaza

[…] Abu Mazen ha l’aria placida: ma con la sua legge sul Cyber Crimine del 2018, in Cisgiordania si viene arrestati anche per un tweet. Il 24 giugno 2021, a Hebron, la polizia è entrata a casa di Nizar Banat, il più noto dei dissidenti, alle 3.30 di notte. Alle 6.45 è stato dichiarato morto per un attacco di cuore. L’autopsia ha rilevato 42 ferite da sprangate. E il problema ora è che Abu Mazen non è solo il presidente dell’Autorità Palestinese. È anche il segretario di Fatah, il principale partito. E dell’Olp.

 

il sistema iron dome in funzione contro i razzi palestinesi

Che suona come un residuo del secolo scorso, una sigla ormai minore, e invece non solo rappresenta anche i rifugiati sparsi in Medio Oriente, i palestinesi della diaspora: tecnicamente è stata l’Olp a firmare gli Accordi di Oslo. E cioè, è l’Olp a condurre i negoziati con Israele.

 

Senza Abu Mazen, e senza regole chiare e condivise per la successione, viene giù tutto come un domino. Viene giù l’Autorità Palestinese. Viene giù Oslo. Viene giù il principio dei due Stati. Viene giù il riconoscimento di Israele. […].

abu mazen 1LE GUARDIE DEL CORPO DI ABU MAZEN

 

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