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“IL COVID NON È PIÙ L’ANGOSCIA DEL PAESE: IL VIRUS LASCIA UNA MAGGIORE RICHIESTA DI WELFARE E ASSISTENZA” - ALESSANDRA GHISLERI ANALIZZA LE PRIORITÀ DEGLI ITALIANI: “DOPO LA PANDEMIA SONO ANGOSCIATI DALLE PROSPETTIVE ECONOMICHE E AVVERTONO UN BISOGNO DI PROTEZIONE. VORREBBERO UN GOVERNO ESPRESSIONE DEL VOTO POPOLARE, MA PER CONTRASTO LA MAGGIORANZA È CONTENTA CHE MARIO DRAGHI SIA RIMASTO” - “LA MELONI HA DALLA SUA LA COERENZA, MA È L’AZIONE CHE PORTA CONSENSI. LA DIFFICOLTÀ DI SALVINI È…”

Pietro Senaldi per “Libero quotidiano”

 

alessandra ghisleri

Benvenuti nella nuova Italia dell'anti-Gattopardo, dove sembra che nulla sia mutato invece è cambiato tutto, a cominciare dalle priorità dei cittadini.

 

Le persone non sono più paralizzate dalla pandemia, che resiste nei corpi ma è quasi superata nelle teste; le preoccupazioni maggiori sono economiche e non più sanitarie, legate all'inflazione, all'impennata delle bollette, alle nuove regole del mercato, sconvolte dalla mancanza di materie prime e di energia, e al tema del lavoro, che quando c'è, è mal retribuito.

 

mario draghi in conferenza stampa 2

Il Paese è smarrito e i partiti sono alla ricerca delle nuove parole d'ordine per affrontare l'anno di campagna elettorale.

 

I giochi sono tutt' altro che fatti e non è affatto detto che chi ha il vento in poppa oggitra un anno riuscirà a passare all'incasso, così come chi adesso pare nelle secche ha in realtà ampi margini di ripresa.

 

«Vincerà chi riuscirà a dare un'idea di progressione, ovverosia chi saprà indicare la direzione da seguire per lo sviluppo del Paese, e cavalcare l'ambientalismo non garantirà per forza il successo, perché primum vivere, quindi respirare aria buona; la situazione pare cristallizzata ma i rapporti di forza tra i partiti sono stati messi in discussione dalla settimana quirinalizia e sono lontani dal trovare un nuovo assetto stabile» vaticina Alessandra Ghisleri, «molto dipenderà dai prossimi mesi».

 

MEME GIORGIA MELONI MATTEO SALVINI CURLING

L'unica certezza è che per ora il politico più forte è quello che proprio l'altro giorno ha mandato al diavolo la politica tutta, chiarendo che non chiederà ai partiti di trovargli il prossimo lavoro. «Gli italiani vorrebbero, dopo tanti anni, un governo che sia espressione del voto popolare, ma per contrasto la maggioranza è contenta che Mario Draghi sia rimasto a Palazzo Chigi», spiega la direttrice di Euromedia Research, «perché, dopo la pandemia e angosciati dalle prospettive economiche, avvertono un bisogno di protezione.

 

POVERTA' IN ITALIA

Anche il premier è sotto esame, ma gode di una grande fiducia e la maggioranza dei cittadini conta molto sudi lui, anche perché, di contro, il giudizio sui politici è severissimo e si pensa che l'ex governatore della Bce possa sopperire alle manchevolezze di partiti e leader».

 

Quali saranno i temi guida della prossima campagna elettorale?

«I soldi, la difesa del reddito e degli investimenti, la lotta al caro vita, le tematiche legate al mondo del lavoro e alla disoccupazione».

IL VERTICE SUL QUIRINALE A VILLA GRANDE BY ELLEKAPPA

 

Non saranno le elezioni degli ambientalisti?

«Il tema dell'ecologia sarà cruciale, ma chi vorrà cavalcarlo dovrà riuscire a veicolare il messaggio che l'ambiente debba andare di pari passo con lo sviluppo della società e che nessuno potrà essere lasciato indietro o sacrificato sull'altare della sfida verde; anche perché i primi a pagare sarebbero come al solito gli ultimi, e questo gli elettori lo hanno chiaro».

 

E la lotta alla pandemia?

«Il Covid non è più l'angoscia del Paese, c'è voglia di ripartire e lasciarselo alle spalle. A meno di un suo ritorno violento, il virus giocherà la sua parte soprattutto lasciando una maggiore richiesta di Welfare e di assistenza: le persone si sono trovate sgomente e sole, hanno bisogno di sentirsi protette».

 

no green pass

Il partito dei no vax, scomparirà con il virus?

«Oggi il movimento no vax raccoglie una massa critica che si declina in una protesta capace di rappresentare un generale malcontento, ma se il virus diventa meno aggressivo, non resterà molto di esso».

 

La battaglia politica su Green Pass e vaccini quindi non porterà risultati di lunga durata?

giuseppe conte matteo salvini meme

«Quello no vax è un movimento politico dentro il quale c'è un po' di tutto. È molto trasversale, politicamente, economicamente e culturalmente, trovi il filosofo e il portuale, l'infermiere, l'imprenditore... Se il virus si normalizza e diventa endemico, la tensione sociale sulle misure anti-Covid calerà e chi vuole intercettare questa ondata di protesta dovrà trovare nuovi fili conduttori».

 

Chi si prenderà i voti grillini in libera uscita, un 34% che si è più che dimezzato?

«Gli elettori di M5S sono rimasti confusi dagli avvenimenti degli ultimi anni, e la lotta tra Conte e Di Maio li sta disorientando ancora di più, perché viene avvertita più come una sfida personale che sui contenuti».

 

ALESSANDRA GHISLERI

M5S ha speranza di recuperare i voti persi?

«L'esperienza di governo ha modificato la natura del Movimento, mettendolo di fronte alle sue contraddizioni. Molti elettori si sono persi perché sono state tradite le prime battaglie no-tav o no-tap; si è perso per strada il sentimento anti-castaela determinazione giustizialista è venuta meno, arrivando alla gestione del potere.

mario draghi in conferenza stampa 3

 

Per recuperare serve un profondo lavoro che consenta di trovare nuove idee e nuovi progetti sui quali ritrovare l'appeal con l'elettorato».

 

Ma tanto i voti li porterà sempre Grillo...

«Lui incarna il significato originario dei Cinquestelle, e per questo è importante, ma non sarà decisivo nel riportare a casa i voti».

 

Molti consensi grillini si erano spostati su Salvini, quando era ministro dell'Interno. Adesso convergeranno sulla Meloni?

«Il voto grillino per lei è tutt' altro che scontato. Salvini era cresciuto sul M5S facendosi preferire mentre governavano insieme, ora lo scenario è mutato e non basta stare all'opposizione per intercettare la protesta degli ex che non hanno gradito la svolta governista dei Cinquestelle».

giuseppe conte beppe grillo 1

 

È possibile per la Meloni un exploit come quello di Salvini alle Europee?

«Salvini, come Renzi, fece il botto alle elezioni europee con un sistema proporzionale e io credo che, per raccogliere il massimo delle sue potenzialità, ma soprattutto per contarsi, a Fdi converrebbe il proporzionale».

 

M5S arrivò al 34% con questo maggioritario bastardo, per usare una recente definizione del ministro Brunetta...

«Fdi contende al Pd il posto di primo partito nazionale, ma per ora in una forbice che va dal 20% al 22%».

enrico letta giuseppe conte matteo salvini matteo renzi meme by carlo

 

Cosa serve alla Meloni per il grande salto?

«Il grande salto l'ha fatto, considerando che alle Europee di tre anni fa ha preso il 6,4%. Dalla sua c'è la sua coerenza, tuttavia potrebbe avere difficoltà nel dare credibilità ai suoi messaggi, perché poco realizzabili. È l'azione che porta consensi e dimostra che le tue promesse non sono illusorie, i no non sono sufficienti».

 

matteo salvini giorgia meloni meme by carli

Va di moda contrapporre la Meloni a Salvini: quanto è davvero in difficoltà il capitano leghista?

«La questione migratoria, che fu il suo grande cavallo di battaglia, resta viva ma non è più avvertita come prioritaria dagli elettori. La difficoltà di Salvini è trovare la chiave d'accesso per tenere a sé i leghisti scontenti di governare con Draghi e il Pd e allo stesso tempo nel riuscire a intestarsi una parte dei meriti dell'azione dell'esecutivo, cosa molto difficile viste la personalità, l'autorevolezza e la centralità del premier».

 

Che suggerimenti avrebbe?

MATTEO SALVINI MEME

«Il sostegno a Draghi in una maggioranza allargata è stata una scommessa di lungo periodo per la Lega. Ora è necessario costruire un percorso riconoscibile e una linea identificabile che ne legittimi l'operazione. Salvini ha un vantaggio, può contare su una grande squadra, dal ministro Giorgetti ai governatori del Nord, che godono tutti di ampia credibilità: la butti in campo, faccia giocare i suoi fuoriclasse per ritrovare un nuovo dialogo con tutti i suoi elettori. A differenza di Fdi, la Lega può non essere un partito solo a trazione anteriore».

 

C'è chi sostiene che i guai della Lega sono iniziati con il Covid...

«L'atteggiamento non lineare sulla pandemia, in aggiunta all'impossibilità di girare e incontrare la gente, che era il suo lato forte, hanno un po' consumato Salvini. Ma nulla è irrecuperabile, una volta che la pandemia sarà alle spalle».

 

MATTEO SALVINI MEME

La federazione del centrodestra, rilanciata dal leader leghista con il Partito Repubblicano all'americana, è una buona idea?

«Lo spazio per nuove creazioni c'è, ma bisogna trovare un contenuto politico. La federazione non può essere solo una somma algebrica tra partiti, che sappiamo essere un'operazione sempre in perdita, perché nella fattispecie può allontanare sia i forzisti che non amano il capitano sia i leghisti che non amano Berlusconi. Bisogna offrire un significato, un orizzonte, un obiettivo».

alessandra ghisleri

 

Cosa manca al centrodestra oggi?

«Il gioco di squadra. Il perimetro della coalizione è ben definito, ma al suo interno c'è una confusione totale e manca un'azione comune. Il centrodestra oggi è un cappello sotto il quale ci sono tre teste, ciascuna delle quali vuole cose diverse

MATTEO SALVINI E LUCA MORISI MEMEgiuseppe conte dopo l incontro con beppe grillo matteo salvini e il bis di mattarella meme

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