ita airways fabio lazzerini garante della privacy

ALLACCIATE LE CINTURE, SI BALLA! – L’EX AD DI ITA AIRWAYS, FABIO LAZZERINI, È INDAGATO PER CORRUZIONE NELL’INCHIESTA DELLA PROCURA DI ROMA SULLE PRESUNTE SPESE GONFIATE DAL COLLEGIO DEL GARANTE DELLA PRIVACY – SECONDO I PM, AI MEMBRI DELL’AUTHORITY SAREBBERO STATE CONCESSE TESSERE “VOLARE CLASSE EXECUTIVE” DEL VALORE DI 6 MILA EURO CIASCUNA IN CAMBIO DELLA MANCATA EROGAZIONE DI SANZIONI A SUO CARICO – LA FINANZA HA SEQUESTRATO  IL CELLULARE DI LAZZERINI PER RICOSTRUIRE CONTATTI E RAPPORTI CON L'AUTHORITY – VIDEO: “REPORT” SVELA CHE È STATO A PRESENTARE LA DOMANDA PER...

1 - «CARD AEREE IN REGALO AI CAPI DELL’AUTHORITY» INDAGATO L’EX AD DI ITA

Estratto dell’articolo di Fulvio Fiano per il “Corriere della Sera”

 

fabio lazzerini ita airways

L’ex amministratore delegato di Ita Airways, Fabio Lazzerini, è indagato per corruzione nell’inchiesta della procura di Roma nata dalle presunte spese gonfiate dai componenti del collegio del Garante della privacy, il presidente Pasquale Stanzione e i consiglieri Ginevra Cerrina Feroni, Agostino Ghiglia e (l’ex) Guido Scorza, per i quali l’ipotesi di reato include il peculato.

 

Uno dei «benefit» che i quattro si sarebbero riconosciuti sarebbe quello delle tessere «Volare classe executive» del valore di 6 mila euro ciascuna ottenute dalla compagnia aerea in cambio, secondo l’accusa, della mancata erogazione di sanzioni a suo carico.

 

il collegio del garante della privacy

Il periodo di riferimento è quello in cui Lazzerini è stato in carica, dal 2020 al 2023. Su questa premessa, i finanzieri del nucleo Pef sono andati ieri nella sede della compagnia aerea ad acquisire documenti.

 

Ita Airways precisa: «Abbiamo fornito piena collaborazione alle autorità competenti mettendo a disposizione in maniera trasparente le informazioni richieste che si riferiscono a una gestione precedente» […]

 

Ita Airways era finita nella lente dell’Authority per un presunto illecito trattamento dei dati personali di alcuni manager e dipendenti della compagnia stessa ma, a fronte delle verifiche effettuate, i quattro membri del board, avrebbero di fatto chiuso un occhio emettendo un ammonimento anziché una sanzione economica.

 

[…]

 

il collegio del garante della privacy

Il responsabile della protezione dei dati della compagnia era, per gli anni 2022 e 2023, un avvocato membro dello studio legale fondato da Guido Scorza, Stefano Aterno, che si sarebbe occupato di fare avere le tessere ai quattro membri dell’Autorità.

 

La richiesta in tal senso sarebbe avvenuta tramite la collega Ada Fiaschi, che in una mail del 30 novembre 2022 scriveva agli uffici della compagnia aerea per chiedere, come richiesto da Aterno, il rilascio delle tessere Volare, livello executive, perché «sarebbe un’attenzione verso un’autorità sempre più importante in un business come il nostro che tratta big data». Lazzerini avrebbe poi autorizzato questa operazione. […]

 

TESSERE FEDELTÀ AL GARANTE PRIVACY EX AD DI ITA ACCUSATO DI CORRUZIONE

Estratto dell’articolo di Giuseppe Scarpa per “la Repubblica”

 

Fabio Lazzerini

[…] l'inchiesta accelera. E si allarga. Anche l'ex amministratore delegato di Ita, Fabio Lazzerini, è ora accusato di corruzione. La finanza gli ha sequestrato il cellulare per ricostruire contatti e rapporti con l'Authority. E non è l'unico fronte.

 

Quello che a gennaio era un sospetto prende forma: la corruzione entra anche nel capitolo smart glasses Meta. Nel registro degli indagati compare una figura ritenuta vicina ai vertici — non tutti — del Garante. Una presenza che gli inquirenti collocano nel punto di contatto tra interessi privati e funzione pubblica.

 

Il nodo resta però quello delle tessere della compagnia aerea.

fabio lazzerini - report - inchiesta garante della privacy ita airways

Non solo il valore, ma come sono state assegnate. Secondo un'anticipazione di Report, che ha acquisito alcune mail, è Ada Fiaschi, oggi responsabile della protezione dei dati di Ita, a mettere nero su bianco la richiesta: il 30 novembre 2022 scrive agli uffici della compagnia per ottenere tessere "Volare" di livello executive per i componenti del Collegio — Ghiglia, Cerrina Feroni, Stanzione e Scorza.

 

Nella stessa mail Fiaschi fa riferimento a una richiesta che arriva da Stefano Aterno, socio dello studio legale fondato da Scorza e, in quel periodo, data protection officer della compagnia. E spiega il senso dell'operazione: si tratterebbe di «un'attenzione verso un'autorità sempre più importante in un business come il nostro che tratta big data».

 

inchiesta di report sul garante della privacy 2

Per la procura di Roma è un passaggio chiave. Anche perché, a fronte di criticità nella gestione dei dati, il Garante non avrebbe applicato sanzioni sostanziali a Ita, fermandosi a rilievi formali. […]

Ultimi Dagoreport

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...