“ALLEATI CON VANNACCI? MAI DIRE MAI” – IL CAPOGRUPPO DELLA LEGA IN SENATO, MASSIMILIANO ROMEO, SDOGANA L’INTESA CON IL GENERALE (CHE PUO’ ESSERE DECISIVO IN CASO DI “PAREGGIO”): “FOSSE PER NOI NO. POI QUEL CHE SUCCEDERÀ, SUCCEDERÀ. PERCHÉ POI ARRIVA LA MELONI E DICE: ‘CHE COSA FACCIAMO? GUARDIAMO LE ALLEANZE E I NUMERI. MA CARLO CALENDA È PIÙ VICINO ALLE MIE POSIZIONI RISPETTO A VANNACCI’” - DIFFICILE DIRE QUANTO PRENDERÀ FUTURO NAZIONALE. MA DOVREBBE RAGGIUNGERE LA SOGLIA DI SBARRAMENTO, CHE LO STABILICUM AL MOMENTO FISSA AL 3%. CON LA LEGA INCHIODATA AL 6%, I DUE PARTITI NON SONO AFFATTO LONTANI COME ASPETTATIVA DI SEGGI…
Marco Cremonesi per il Corriere della Sera - Estratti
MATTEO SALVINI E MASSIMILIANO ROMEO
La sorpresa di Romeo. Il capogruppo leghista al Senato ieri non ha escluso quello che i leghisti, fin qui, avevano escluso categoricamente: «Mai dire mai». Peraltro, nel parlare di ipotetica alleanza, ha pure menzionato il fin qui innominabile Roberto Vannacci. La linea era infatti semplice: il generale «traditore» vive delle polemiche ai danni dei leghisti fin dal suo addio al partito e il menzionarlo è tutta pubblicità. Unico commento ammesso era: «Votare Vannacci vuol dire far vincere Elly Schlein».
Ma ora Massimiliano Romeo, a Un giorno da pecora , lo ammette: «Non è che abbiamo rapporti così amichevoli, visti gli attacchi che Vannacci ci fa ogni giorno. È chiaro che io predico prudenza».
Ma appunto: «Mai dire mai. Perché poi arriva la Meloni e dice: “Che cosa facciamo? Guardiamo le alleanze e i numeri”». Insomma: «Fosse per noi no. Poi quel che succederà, succederà». Aggiungendo che «Carlo Calenda è più vicino alle mie posizioni rispetto a Vannacci. Perché la Lega non è mai stata né di destra, né di centro, né di sinistra».
Insomma, l’indicibile è stato detto. E in effetti, uno dei big match delle prossime politiche sarà anche quello tra Lega e l’ex leghista Roberto Vannacci. E l’addio di Laura Ravetto — con altri due parlamentari salviniani che potrebbero seguirla nelle prossime settimane — riaccende il tema.
Difficile dire quanto prenderà Futuro nazionale.
roberto vannacci e massimiliano romeo - festa della lega a Castelcovati
Ma tutti ormai escludono che possa non raggiungere la soglia di sbarramento, che lo Stabilicum al momento fissa al 3%. Con la Lega attestata sul 6%, i due partiti non sono affatto lontani come aspettativa di seggi: sulla Camera, circa 25 deputati per la Lega e 16 per FnV, calcolato al volo da un deputato. E giusto ieri, il vannacciano Rossano Sasso esultava: «Abbiamo ufficialmente superato i mille comitati e i 52.000 iscritti al partito, in nemmeno 3 mesi di vita».
Edoardo Ziello, il responsabile dell’organizzazione di Futuro nazionale, sul possibile approdo del partito nel centrodestra non vuole fare pronostici: «Vannacci ha certe linee rosse, basta soldi a Zelensky e un decreto sicurezza vero, che non sia un decreto timidezza come quello approvato dal centrodestra». E dunque, «se il centrodestra ci verrà incontro il generale potrà certamente valutare. Ma una cosa del genere non può partire da noi che siamo all’opposizione».
MASSIMILIANO ROMEO 3
MASSIMILIANO ROMEO E MATTEO SALVINI
massimiliano romeo
roberto vannacci a vigevano 4
MASSIMILIANO ROMEO A UN GIORNO DA PECORA
