claudia conte angelo paradiso

“PER CAPIRE CHI È CLAUDIA CONTE LEGGETE LE MOTIVAZIONI DELLA MIA SENTENZA DI ASSOLUZIONE” – ANGELO PARADISO, EX CALCIATORE ED EX DELL’AMANTE DI MATTEO PIANTEDOSI, COMMENTA CON POCHE PAROLE LA RIBALTA CHE HA OTTENUTO NELLE SCORSE ORE LA PREZZEMOLONA CIOCIARA – CONTE, CHE ALLORA ERA UNA “SEMPLICE” MODELLA, DENUNCIÒ PARADISO PER STALKING, ESTORSIONE E REVENGE PORN, E NEL PROCESSO SI PARLÒ ANCHE DI UN VIDEO HARD. PARADISO PASSÒ SEI MESI AI DOMICILIARI, POI IL TRIBUNALE DI ROMA LO ASSOLSE, CON FORMULA PIENA, SMONTANDO PUNTO PER PUNTO LA DENUNCIA - AI TEMPI IN CUI FREQUENTAVA PARADISO, IL PIÙ GRANDE SOGNO DI CLAUDIA ERA SFONDARE NEL MONDO DELLA MODA: NEL 2021 VOLÒ A DUBAI PER UN PARTY SELVAGGIO NELLO YACHT DI ANTONIO EPIFANI, GRANDE AMICO DEL LATITANTE AMEDEO MATACENA...

CLAUDIA CONTE E LA RELAZIONE CON MATTEO PIANTEDOSI

PARADISO: “LA DENUNCIA DELLA MIA EX CLAUDIA CONTE MI HA DEVASTATO. LA SENTENZA FA CAPIRE CHI È”

Estratto dell’articolo di Giuseppe Scarpa per www.repubblica.it

 

angelo paradiso

“Volete capire chi è Claudia Conte? Andatevi a leggere le motivazioni della sentenza in cui vengo assolto con formula piena”.

 

Angelo Paradiso, oggi 49enne ed ex giocatore di Lazio, Lecce e Napoli, sceglie la cautela. Non entra nei dettagli, un po’ per prudenza e un po’ perché non vuole riaprire una fase della sua vita che definisce devastante, segnata dall’arresto e da un processo lungo e logorante, concluso però con un’assoluzione piena. La sua ex compagna, Conte, 34 anni, dopo una relazione tormentata lo aveva accusato di stalking ed estorsione.

 

CLAUDIA CONTE CON ANGELO PARADISO NELLO YACHT DI ANTONIO EPIFANI A DUBAI

Oggi il suo nome è tornato al centro dell’attenzione mediatica per una vicenda che intreccia politica e vita privata: la stessa Conte ha reso nota una liaison con il ministro degli Interni Matteo Piantedosi […]. All’epoca della denuncia, Paradiso finì ai domiciliari. Il procedimento si è però concluso con un’assoluzione definitiva “perché il fatto non sussiste".

 

Lei è innocente, nessun dubbio a riguardo.

"È stato un periodo durissimo. Sono un ragazzo forte, ma quello che ho vissuto dopo la sua denuncia è stato devastante. Un’altra persona al mio posto si sarebbe suicidata”.

 

Oggi Claudia Conte è al centro di un caso che coinvolge uno dei principali ministri del governo Meloni. La sorprende?

"Non voglio entrare nel gossip. E ripeto l’invito solo a leggere gli atti della mia assoluzione: da lì si capiscono molte cose”.

claudia conte

 

[…] Almeno mi dica che ricordo conserva oggi di lei?

”Una fase della mia vita che ho rimosso perché mi ha portato sofferenza".

 

Quanto l’hanno segnata quelle accuse?

"Vengo da una famiglia che ha sempre lavorato, con un forte senso dell’onore. Essere accusato di quei reati è stato devastante. Sono stato arrestato, con la polizia che veniva a casa".

 

Prova rancore nei suoi confronti?

"No, anche se quelle falsità hanno pesato”.

 

Cosa le ha lasciato quella vicenda?

"Ho perso contatti e relazioni, mi sono successe cose terribili. Ma ho anche ricevuto sostegno: amici e persone che mi hanno sostenuto”.

 

[…]  Claudia Conte […] cosa rappresenta per lei?

“Il passato remoto che non dovrà mai più tornare”.

 

CLAUDIA CONTE E LE ACCUSE AL FIDANZATO. ECCO LA SENTENZA CHE LA SMENTÌ

Estratto dell’articolo di Enrica Riera per “Domani”

 

[…]

ANGELO PARADISO

Il processo aiuta a capire chi è la giornalista. Riguarda una “storia sbagliata”, direbbe qualcuno, finita perfino come caso studio in una lezione della scuola di magistratura a Roma su come interrogare la parte offesa per capire se dice la verità.

 

Le carte raccontano dell’incubo dell’ex calciatore Angelo Paradiso, fidanzato per un anno con Claudia Conte. Nessun atto persecutorio, nessuna estorsione, nessuna diffamazione, secondo il tribunale di Roma che ha assolto l’uomo da ogni accusa dopo la denuncia della giornalista.

LO SCIUPAFEMMINE - MEME MATTEO PIANTEDOSI CLAUDIA CONTE

 

Lui, Paradiso, difeso dall’avvocato Fabrizio Galluzzo, era finito sulle prime pagine dei principali quotidiani, incolpato «d’essersi insinuato ossessivamente nella vita privata» della sua ex, «appropriandosi» di alcuni beni di Conte e «intimidendola con la reiterata affermazione di conoscere soggetti della malavita di Ostia e minacciandola».

 

«Non ci sono i presupposti di una risposta sanzionatoria: l’uomo (finito pure agli arresti, ndr) non ha mai usato violenza fisica, ha soltanto agito in modo talora infantile e scomposto rispetto all’altrui decisione di porre fine ad un rapporto sentimentale per lei rivelatosi insoddisfacente, giungendo a comunicare a più persone, seppure non in via simultanea, che la donna alla quale era stato legato da una relazione intrattenesse, per mere ragioni di convenienza e opportunità, rapporti di tipo sentimentale con uomini più anziani».

 

La sentenza di primo grado che ha posto fine a questa vicenda – Conte, in base a quanto appreso, non ha mai proposto appello – ha così smontato la denuncia della donna, evidenziando quanto la «vicenda di cui il tribunale è stato chiamato ad occuparsi» fosse «più riconducibile alla tormentata fine di un amore che a condotte suscettibili di rilevare in sede penale».

 

CLAUDIA CONTE E MATTEO PIANTEDOSI

Anche le presunte «minacce», scrive il giudice, possono «ritenersi riconducibili a mere vanterie di Paradiso, non essendo peraltro agevole comprendere perché mai la mafia di Ostia avrebbe dovuto occuparsi di un’artista emergente come la Conte». «Io ci ho rimesso tantissimo stando con lui – dirà Conte ai pm – se dobbiamo parlare in termini economici, gli regalavo i vestiti».

 

Anche in questo caso il giudice ribadisce: «Le ragioni di convenienza di un rapporto sentimentale sfuggono completamente alle valutazioni di ordine penale». E commenta che, oltre a trattarsi di una storia «caratterizzata da profili di evidente immaturità», le «condotte» denunciate da Conte – il fatto che Paradiso si fosse trasferito a casa sua e mangiasse nel ristorante dei suoceri – possono «ritenersi normali all’interno di una storia d’amore».

 

ANGELO PARADISO

[…] D’altronde tra Conte e Paradiso, come raccontato agli inquirenti dalle parti, si era subito trattato d’amore. Galeotta una visita ai musei vaticani. «Angelo incarnava – dichiarerà la giornalista – i valori dello sport e della vita sana, in linea con i valori miei e della mia famiglia».

 

Poi la rottura. E il calvario giudiziario di Paradiso, destinatario anche di un precedente provvedimento di archiviazione riguardante un episodio di un video ricattatorio nei confronti di Conte.

 

«Sono tornata a casa perché ero convinta che delle persone mi seguissero», dirà la donna al giudice che a sua volta le chiederà come mai non avesse chiamato la polizia. E ancora perché avesse scritto «al Paradiso invitandolo a Sperlonga».

 

CLAUDIA CONTE

«Rileva il tribunale – conclude il giudice – come la legittima scelta della persona offesa di trascorrere un fine settimana insieme all’odierno imputato non corrisponda al clima di timore cui la stessa ha fatto riferimento, anche se può essere riconducibile a un comprensibile tentativo di gestire in modo pacifico la crisi di coppia».

 

Il capitolo ormai è chiuso. Intanto Conte, dopo le polemiche su Piantedosi (diverse le interrogazioni parlamentari presentate), parla a mezzo nota: «Preferisco il silenzio, ricordo solo le mie competenze professionali di circa dieci anni». Forse dimenticando che è stata lei, da buona giornalista, a dare la notizia.

claudia conte claudia conte - radio1 IL CASO PIANTEDOSI CONTE - VIGNETTA BY NATANGELO claudia conte con mogol 2claudia conteclaudia conte - matteo piantedosi claudia conte presenta il suo libro al festival di sanremo claudia conte qualche anno fa CLAUDIA CONTE CON LA SCRITTA PER LE DONNE IRANIANE ALLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA Lodovico Mazzolin, Claudia Conte, Demetrio Albertiniclaudia conte a radio raiClaudia Conte Paolo Petrecca claudia conte con antonio epifani

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