peter john higgs hartwig fischer british museum

VITTORIO SGARBI SARÀ MICA PASSATO DA LONDRA? – SONO APERTE UFFICIALMENTE LE CANDIDATURE PER LA DIREZIONE DEL BRITISH MUSEUM, DOPO LO SCANDALO DEI FURTI CHE HA COINVOLTO LA STORICA ISTITUZIONE CULTURALE BRITANNICA – AD AGOSTO HARTWIG FISCHER SI È DIMESSO DOPO LA NOTIZIA CHE CIRCA 1500 OGGETTI DELLA COLLEZIONE ERANO SCOMPARSI, RUBATI O DANNEGGIATI (E ALCUNI RIVENDUTI SU EBAY)

hartwig fischer 3

(Adnkronos) - Sono aperte ufficialmente le candidature per una delle posizioni di maggior prestigio nel mondo dell'arte: la direzione del British Museum di Londra. Per il nuovo direttore è previsto uno stipendio annuo di 215.841 sterline (250mila euro).

 

La scadenza per candidarsi alla guida del più antico museo pubblico nazionale del mondo, istituito con un atto del Parlamento inglese nel 1753, è fissata al 26 gennaio alle ore 12. L'annuncio di lavoro per la posizione permanente di alto profilo affida al futuro direttore "sfide significative", un cenno alle conseguenze dello scandalo dei furti che ha coinvolto il museo, al morale basso tra i 1.000 dipendenti, al piano quinquennale di digitalizzazione dell'intera collezione e alle rinnovate richieste di rimpatrio di oggetti come i Bronzi del Benin e i Marmi del Partenone.

 

british museum 2

Hartwig Fischer si è dimesso dall'incarico di direttore nello scorso agosto, dopo la notizia che circa 1.500 oggetti della collezione del British Museum erano scomparsi, rubati o danneggiati. Un membro del personale è stato licenziato e alcuni oggetti sono stati venduti su eBay. Il nuovo direttore avrà anche il compito di guidare gli sforzi di raccolta fondi per un significativo progetto di ristrutturazione, che comprende miglioramenti infrastrutturali all'impianto idraulico, al sistema di riscaldamento e al tetto che fa filtrare acqua piovana, oltre a una riorganizzazione delle gallerie espositive. Secondo il "Financial Times", il progetto costerà circa 1 miliardo di sterline.

british museum 4

 

In ottobre il presidente del consiglio di amministrazione del museo londinese George Osborne ha descritto le sfide da affrontare per trovare la persona giusta per questa posizione di rilievo durante una deposizione alla Commissione Cultura, Media e Sport del Parlamento britannico. Le sfide includevano l'alto volume di visitatori del museo, le trattative con altri Paesi, le funzioni dell'istituzione come istituto di ricerca e biblioteca, le sue continue interpretazioni della storia della colonizzazione britannica e il rispetto della comunità accademica.

 

peter john higgs al lavoro

"È un lavoro molto, molto complicato, quindi trovare la persona giusta è una cosa che prendiamo molto sul serio", ha dichiarato Osborne il 18 ottobre dello scorso anno. Osborne si è detto fiducioso che il museo riceverà buoni candidati per il ruolo di direttore, ma l'istituzione dovrà considerare un "interessante equilibrio" tra la ricerca accademica e l'esperienza del singolo nella "gestione di organizzazioni grandi e complesse nel settore pubblico". Osborne ha anche riconosciuto che i direttori di museo sono pagati molto meno in Gran Bretagna rispetto agli Stati Uniti.

 

"È una cultura diversa qui, e anche una cultura diversa da quella del continente europeo". La retribuzione della posizione è di circa 275.000 dollari (215.841 sterline), una piccola frazione rispetto allo stipendio base di 1 milione di dollari che il Metropolitan Museum of Art di New Yok, ad esempio, dà al direttore Max Hollein ogni anno. Diversi direttori di musei negli Stati Uniti, tra cui il Museum of Modern Art, beneficiano anche di abitazioni di lusso esenti da imposte o di indennità di alloggio in aggiunta al loro stipendio.

hartwig fischer 2

 

Il "New York Times" ha riferito che tra i seri pretendenti al posto di direttore del Britsh Museum ci sono Ian Blatchford, direttore del Science Museum di Londra; Nicholas Cullinan, a capo della National Portrait Gallery britannica e che ha recentemente supervisionato una ristrutturazione triennale da 53 milioni di dollari; e Taco Dibbits, direttore generale del Rijksmuseum di Amsterdam, che l'anno scorso ha allestito una retrospettiva di Vermeer di grande successo.

peter john higgs british museum copia in argento del warwick vasebritish museum 3peter john higgs al lavoro british museum 1marmi del partenone al british museum 1marmi del partenone al british museum 2un moai dell'isola di pasquaAVORIO GRADO BRITISH MUSEUM

hartwig fischer 4BRITISH MUSEUM, HARTWIG FISCHERhartwig fischer 1

Ultimi Dagoreport

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)

buffon gravina gattuso

DAGOREPORT - LA FIGC? NON SERVE A UN CAZZO! IL PRESIDENTE DIMISSIONARIO GABRIELE GRAVINA CERTIFICA L’IMPOTENZA DELLA FEDERAZIONE CHE HA GUIDATO PER 8 ANNI – NELLA "RELAZIONE SULLO STATO DI SALUTE DEL CALCIO ITALIANO", CONFERMA L'IMPOSSIBILITA' DI AGIRE: DALLA VALORIZZAZIONE DEI VIVAI AL TANTO EVOCATO NUMERO MINIMO DI ITALIANI IN SQUADRA, LA FIGC NON HA POTERI - GRAVINA FA CAPIRE CHE LE RIFORME VENGONO BLOCCATE DA UN FIREWALL DI NORME E VETI INCROCIATI, DALLA MANCANZA DI UNITÀ TRA LE VARIE COMPONENTI (COME IL PROGETTO DI RIFORMA DEI CAMPIONATI DI SERIE A, B, C E D, “ALLO STATO INATTUABILE”) - SU STADI E SETTORI GIOVANILI, GRAVINA SCARICA LA PATATA BOLLENTE AL PARLAMENTO E AL GOVERNO CON LE SOLITE RICHIESTE DI DETASSAZIONI, AGEVOLAZIONI FISCALI, CREDITI DI IMPOSTA E FINANZIAMENTI - MA SE L’UNICA COSA CHE SA FARE IL CALCIO ITALIANO È CHIEDERE SOLDI ALLO STATO, CHE SENSO HA TENERE IN PIEDI IL CARROZZONE DELLA FEDERCALCIO?

paolo mereghetti alessandro giuli marco giusti giulio regeni documentario

DAGOREPORT- “AVEVO UN SOLO MODO PER DIRE CHE NON ERO D’ACCORDO. ANDARMENE...”, SCRIVE EROICAMENTE PAOLO MEREGHETTI SUL ‘’CORRIERE DELLA SERA’’, E MARCO GIUSTI LO UCCELLA: ''SE NON FOSSE SCOPPIATO IL BUBBONE SUL FINANZIAMENTO NEGATO AL DOCU-FILM SU GIULIO REGENI, IL CRITICO CINEMATOGRAFICO DEL PRIMO QUOTIDIANO ITALIANO SI SAREBBE DIMESSO DALLA COMMISSIONE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, IN MANO ALL'EGEMONIA CULTURAL GIULI-VA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI? - ECCO: TE LO DOVREMMO CHIEDERE NOI PERCHÉ (CAZZO!) HAI ACCETTATO DI ANDARE ALLA CORTE DI SANGIULIANO E GIULI, COMPENSATO CON 20 MILA EURO ALL’ANNO? E DOPO QUASI DUE ANNI DI "EIA EIA BACCALA'" SVEGLIARSI E ARRIVARE ALLA CONCLUSIONE CHE ERA UNA SCELTA SBAGLIATA? E PER FINANZIARE POI QUALE CAPOLAVORO? E INFINE ACCORGERSI CHE IL CONTRIBUTO NEGATO AL DOCU-FILM SULL'ASSASSINIO DI REGENI, VIENE INVECE ELARGITO AD ALTRI DOCUMENTARI COME ‘’ALFREDO, IL RE DELLE FETTUCCINE’’…

giuseppe conte pd nazareno

DAGOREPORT – TRA UNA "SORA GIORGIA" DIVENTATA DI COLPO "SÒLA GIORGIA" PER UN ELETTORATO CON LE TASCHE SEMPRE PIÙ VUOTE E UNA "SINISTR-ELLY" SEMPRE PIÙ IN MODALITA' SFOLLA-CONSENSO, IL CIUFFO DI GIUSEPPE CONTE NON RISCHIA PIÙ DI AMMOSCIARSI - ANZI, C'E' CHI SCOMMETTE CHE L'EX ''AVVOCATO DEL POPOLO'' PUNTI A UN IMMAGINIFICO COLPO GROSSO: IN CASO DI VITTORIA  ALLE PRIMARIE APERTE DEL CAMPOLARGO PER SFIDARE NEL 2027 LA MELONA AZZOPPATA, SI VOCIFERA CHE PEPPINIELLO SAREBBE PRONTO A PROPORRE UNA FUSIONE TRA PD E M5S PER DAR VITA A UN "PARTITO PROGRESSISTA" - UNA SORTA DI RIEDIZIONE, MA DA SINISTRA, DELL'ACCOPPIATA DS-MARGHERITA (2007) - UN FANTASCENARIO CHE NON DISPIACEREBBE ALLA FRONDA ANTI-ELLY DEL PD (IDEOLOGO BETTINI) NE' AGLI EX GRILLINI ORMAI "CONTIZZATI" CON POCHETTE... 

giorgia meloni matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - GESÙ È RISORTO, MA DA DOMANI INIZIA UNA NUOVA VIA CRUCIS PER L’ARMATA BRANCA-MELONI: ANCHE SE LO SCANDALO PIANTEDOSI-CONTE FOSSE SOLTANTO UNA RIVALSA SENTIMENTALE DELLA GIOVANE DONNA SEDOTTA E ABBANDONATA DAL POTENTONE, È COMUNQUE UNA MINA PIAZZATA SOTTO PALAZZO CHIGI. L’UNICO CHE GODE È MATTEO SALVINI, CHE DA TEMPO SOGNA DI PRE-PENSIONARE IL SUO EX CAPO DI GABINETTO PIANTEDOSI PER TORNARE AL VIMINALE – PERCHÉ I DONZELLI E LE ARIANNE HANNO LASCIATO SENZA GUINZAGLIO IL GIOVANE VIRGULTO DI ATREJU, MARCO GAETANI? PERCHÉ LA DUCETTA HA PERMESSO UNA TALE BIS-BOCCIA? E SOPRATTUTTO: QUANTO POTRÀ RESISTERE PIANTEDOSI? FINIRÀ COME SANGIULIANO: DOPO AVERLO DIFESO DI SOPRA E DI SOTTO, POI LA FIAMMA MAGICA LO COSTRINGERÀ A FARSI ‘’CONFESSARE’’ DA CHIOCCI AL TG1? QUALI RIVELAZIONI E QUANTE INTERVISTE HA IN SERBO LA MESSALINA CIOCIARA? NEI PROSSIMI GIORNI SALTERANNO FUORI MAIL, POST E CONTRATTI CHE POTRANNO ANCOR DI PIÙ SPUTTANARE IL MINISTRO INNAMORATO? AH, NON SAPERLO...