ARCHEO! “DANIELA SANTANCHE’ E’ STATO IL MIO FALLIMENTO” – ECCO COSA DICEVA CIRINO POMICINO DELLA “PITONESSA”. L’EX MINISTRO SCRIVEVA I DISCORSI SULLA FINANZIARIA DI DANIELONA QUANDO LEI ENTRO’ ALLA CAMERA DEI DEPUTATI NEL 2001: "ANDÒ IN COMMISSIONE BILANCIO E MI DISSE “MA IO NON CAPISCO NIENTE”. HO DETTO “MA UNO STUDIA”. E LEI INVECE NON STUDIÒ. DANIELA NON È APPASSIONATA DI POLITICA, È APPASSIONATA DI POTERE” - VIDEO
Da Report
GIORGIO MOTTOLA: Dopo l’incontro con Berlusconi, la carriera politica di Daniela Santanchè sembra decollare. Viene eletta prima consigliera provinciale a Milano e nel 2001 fa il suo ingresso alla Camera dei Deputati con Alleanza Nazionale.
PAOLO CIRINO POMICINO: E lì incominciò la mia alfabetizzazione politica nei riguardi di Daniela.
GIORGIO MOTTOLA: È vero che all’epoca lei scriveva i discorsi alla Santanchè?
PAOLO CIRINO POMICINO: Sulla finanziaria, sì. Lei andò in commissione bilancio, mi disse “Ma io non capisco niente”. Ho detto “Ma uno studia”. E lei invece non studiò. Per cui alla fine della giostra facevo io il…
GIORGIO MOTTOLA: Il ghost writer, come si suol dire.
PAOLO CIRINO POMICINO: Esatto.
GIORGIO MOTTOLA: Lei è stato un po’ il pigmalione di Daniela Santanchè?
PAOLO CIRINO POMICINO: Io devo dire quello che è stato il mio fallimento.
GIORGIO MOTTOLA: Addirittura è stato il suo fallimento la Santanchè?
PAOLO CIRINO POMICINO: Eh, ma sì, perché quello che io pensavo fosse la grande passione politica, lei non è una donna appassionata di politica. Lei è una donna appassionata di potere.
PAOLO CIRINO POMICINO
meme sulla richiesta di dimissioni di daniela santanche 1
santanche el camineto
