berlusconi pascale toti e moglie

IL CAV TORNA IN SELLA - BERLUSCONI FA PACE CON IL “SALVINIANO” GIOVANNI TOTI CON UNA CENA AD ARCORE E RICOMPATTA IL PARTITO - SOGNA UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, MAGARI SOLO DI UN ANNO, PER RIORGANIZZARE “FORZA ITALIA” E RECUPERARE LA CARICA PER NUOVE ELEZIONI - E SE FOSSE RIABILITATO, POTREBBE TORNARE IN BALLO…

1 - TOTI FA PACE CON B.: GLI REGALA IL PESTO E RINVIA LA SCALATA

Dal Fatto Quotidiano

 

silvio berlusconi borsalino giovanni toti 3

Giovanni Toti si rassegna all'armistizio. Dopo settimane di critica serrata alla leadership di Silvio Berlusconi, il governatore ligure di Forza Italia è stato ricevuto dall' ex Cavaliere per la cena dell' armistizio. Una cena a quattro - fanno sapere dalle rispettive ambasciate - che si è svolto "in un clima ottimo" nella nuova residenza di Francesca Pascale: oltre ai due leader azzurri erano presenti anche le rispettive partner.

 

toti berlusconi

L'incontro è stato anche preceduto da una telefonata tra lo stesso Toti e Niccolò Ghedini, con cui i rapporti si erano raffreddati nel periodo della composizione delle liste. Berlusconi avrebbe chiesto al presidente della Liguria di avere una presenza più assidua nella gestione del partito e Toti da parte sua avrebbe garantito di non essere a capo di nessuna fronda.

 

"Gli arancioni", ovvero i gruppi di "totiani" che sarebbero pronti a costruire un nuovo partito con il governatore, non sarebbero una minaccia - ha rassicurato il presidente della Liguria - ma una serie di liste civiche arruolati per sostenere il centrodestra alle elezioni regionali. Toti, infine, ha regalato a Berlusconi una maxiconfezione del pesto di Pra.

 

2 - IL PIANO DI BERLUSCONI SE SI RIVOTA TRA UN ANNO

Anna Maria Greco per “il Giornale”

 

Paolo Romani Renato Brunetta Matteo Salvini Giovanni Toti foto Lapresse

Silvio Berlusconi riunisce i gruppi parlamentari e ricompatta Forza Italia. L'incontro è fissato alle 17 di domani, probabilmente a Montecitorio. Ed è un modo per dire a tutti: «Ci sono sempre e la linea la decido io, non la delego a nessun altro».

 

Nell'operazione rientra anche la cena con Giovanni Toti e signora di domenica sera ad Arcore, nella villa di Francesca Pascale. Con il governatore ligure, vicino a Matteo Salvini e principale voce critica tra gli azzurri, alfiere del rinnovamento e del partito unico del centrodestra, il Cavaliere riallaccia il dialogo anche per depotenziarne all'esterno l'effetto divisivo, evitare che diventi il punto di riferimento del malcontento di tanti.

 

salvini meloni e berlusconi in conferenza stampa

Berlusconi fa ogni sforzo per evitare che Fi vada allo sbando, si logori, schiacciata dalla vittoria alle elezioni della Lega e dalle trattative del suo leader per un governo con il M5s che continua a porre il veto su di lui. Tanto attivismo coincide con la prospettiva delle elezioni regionali ed è in queste occasioni che il Cav dà il meglio di sé, convinto di essere una «macchina da voti».

 

Alla vigilia di quelle di domenica in Molise, dove potrebbe tornare a fine settimana, Berlusconi legge nei sondaggi che danno solo 1-2 punti di scarto sui grillini la possibilità di intestarsi un'eventuale vittoria. In Friuli il 29 aprile è scontato un ampio successo di Massimiliano Fedriga della Lega, ma prima viene l'appuntamento molisano e il leader azzurro spera che scendendo in campo con tanto impegno darà una valenza politica al voto, inviando un segnale a Salvini. Al tempo stesso, cerca così di silenziare Di Maio e Di Battista, che continuano a sparare contro il «male assoluto».

salvini e berlusconi in conferenza stampa

 

«Sembra che ogni giorno recitino le lodi mattutine - dice un azzurro di rango-, Di Maio che ripete mai con Berlusconi e Salvini che ripete mai con il Pd. Ma riusciranno a tenere le posizioni se Mattarella li richiamerà alla responsabilità istituzionale per un governo di larghe intese?».

 

L'attesa è per un mandato esplorativo alla presidente del Senato, Elisabetta Casellati, come fu per Franco Marini nel 2008 dopo la caduta di Prodi. Sarebbe molto utile per far capire al Cav le posizioni nascoste ed entrare nel sistema delle alleanze che si vanno delineando. «Se poi l'incarico Mattarella lo desse a Fico, dovremmo accendere un cero alla madonna- scherza un deputato di Fi-, perché potrebbe far esplodere le contraddizioni nel M5s e magari coinvolgere il Pd. Un tradimento di Salvini? Con un accordo con Di Maio escludendo Berlusconi, aprirebbe praterie immense da cavalcare».

 

di maio fico

Al leader della Lega, si ragiona in casa azzurra, probabilmente dopo le esplorazioni un incarico il capo dello Stato lo darà e bisognerà vedere come e con chi cercherà di costruire la sua maggioranza. Fra tante strade impervie e dietro il probabile fallimento di almeno due tentativi Berlusconi, che vuole a tutti i costi evitare il voto anticipato, vede la possibilità concreta del governo del presidente, anche con il Pd, per cambiare la legge elettorale, fare la manovra economica e affrontare gli impegni internazionali, particolarmente delicati per la crisi siriana.

 

SALVINI CASELLATI

Salvini ripete che non ci starà e potrebbe ripetersi il quadro dell' aprile del 2013, con il governo Letta appoggiato dal Pdl e non dal Carroccio. Che farà il M5S è ancor più difficile da prevedere. Con un governo di unità nazionale, magari solo di un anno, ci sarebbe il tempo di riorganizzare il partito e recuperare la carica per nuove elezioni. Il Cav potrebbe essere riabilitato e tornare in ballo. Non è possibile l' election day con il voto europeo nella primavera 2019, ma anche quella sarà una prova di resistenza.

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