pierluigi pier luigi bersani massimiliano allegri carlo calenda

EVVIVA: FINALMENTE UN ANZIANO CHE SA QUANDO FARSI DA PARTE! – PIER LUIGI BERSANI A “UN GIORNO DA PECORA” ESCLUDE UNA SUA CANDIDATURA ALLE EUROPEE: “QUANDO HAI 70 ANNI VAI VIA DAL PARLAMENTO ITALIANO E NON VAI A METTERTI IN UN ALTRO PARLAMENTO” – “A CALENDA VOGLIO BENE, ABBIAMO BISOGNO DI LIBERALI. DOPO DI CHE LUI NON SI CONVINCE CHE LA COSA NEL MEZZO NON ESISTE, NEL MONDO, DA NESSUNA PARTE” – “RIVENDICO LA METAFORA DEL GIAGUARO SMACCHIATO. LO SMACCHIAI DAVVERO” – IL TIFO PER JUVE E IL GIUDIZIO SU ALLEGRI...

Da “Un giorno da pecora - Rai Radio 1”

 

pier luigi bersani a un giorno da pecora

“Non mi candido assolutamente alle europee, ad un certo punto bisogna esser normali: quando hai 70 anni vai via dal Parlamento italiano e non vai a metterti in un altro parlamento”. Lo dice a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, l’ex segretario del Pd Pierluigi Bersani, intervistato da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro.

 

Oggi che è libero dagli impegni della politica, cosa ama fare maggiormente? “Ora riesco a pensare di più, ad andare più al bar o a fare la spesa, a incontrare di più le persone. A me piace la gente, fin da quando ero piccolo, e ora riesco a starci più spesso”. Cosa le comunicano le persone che incontra? “Mi capita spesso che anche chi non la pensa come mi apprezzi  - ha spiegato Bersani a Rai Radio1 - e io questo lo vedo come un complimento doppio”.

 

carlo calenda foto di bacco

Calenda? “Gli voglio bene, noi abbiamo bisogno di liberali, dopo di che lui non si convince che la cosa nel mezzo non esiste, nel mondo, da nessuna parte. Io continuo a provare a convincerlo. Se facciamo l’alleanza Carlo non può stare fuori, qualche liberale in Italia ci vuole. Carlo, quel liberale puoi esser tu”. Così a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, l’ex segretario Pd Pierluigi Bersani rispondendo ad una domanda dei conduttori Giorgio Lauro e Geppi Cucciari.

 

Se serve un federatore della sinistra? “Si mette il carro davanti ai buoi, prima bisogna volere unire, poi discutere sui temi e poi se c’è bisogno di un federatore lo si cerca. Se cominciamo da questo viene fuori un’altra questione divisiva. Fare io il federatore? No, ho già detto che io oggi il carro lo spingo, non lo tiro. Sono pronto a dare una mano”. Così a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, l’ex segretario Pd Pierluigi Bersani rispondendo ad una domanda dei conduttori Giorgio Lauro e Geppi Cucciari.

 

MASSIMILIANO ALLEGRI

Se mi piace il gioco da Allegri? “Bisogna accontentarsi nella vita, lui porta i punti a casa e io gli dico ‘chapeau’…” A parlare, ospite di Rai Radio1, a Un Giorno da Pecora, è l’ex segretario del Pd e grande tifoso bianconero Pierluigi Bersani, che intervistato da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro ha spiegato di apprezzare il lavoro del tecnico juventino.

 

Berlusconi? “In quella destra c'era un messaggio di tolleranza e di umanità, ora invece c’è solo aggressività senza alcuna volontà di includere”. A parlare, ospite di Rai Radio1, a Un Giorno da Pecora, è l’ex segretario del Pd bianconero Pierluigi Bersani, intervistato da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro. A tanti anni di distanza ci può dire se è vero che quella volta in cui aggredirono il Cavaliere lei poi, in ospedale, gli presi la mano? “No, fu lui a farlo...”, ha rivelato l'ex ministro a Un Giorno da Pecora.

 

BERSANI IN VERSIONE GIAGUARO

La metafora del giaguaro da smacchiare? “Io non rivendico mai niente ma guardate che fu smacchiato lì il giaguaro, perché da quelle elezioni Berlusconi non ebbe più i voti per cambiare le carte in tavola e dovette andare via dal Senato. La fine della sua carriera politica e parlamentare iniziò dal fatto di non avere i voti per fare una legge ad personam”. Così a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, l’ex segretario Pd Pierluigi Bersani rispondendo ad una domanda dei conduttori Giorgio Lauro e Geppi Cucciari.

 

Il rapporto Pd-5s? “In questo momento trovo più sensata la posizione del Pd, Schlein è più generosa (di Conte, ndr) nel dire ‘facciamo una cosa assieme’. Vorrei dire però a tutti e due che da qui a qualche mese la gente dirà ‘scusate è ora di finirla di fare i polli di Renzo’, perché questa destra andrà fino in fondo”. Lo dice a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, l’ex segretario del Pd Pierluigi Bersani, intervistato da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro.

pier luigi bersani in coupon – il film della felicitabersani schleinbersanipier luigi bersani

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…