BLU, LE MILLE AUTO BLU - I TAGLI ALLE AUTO BLU NON BASTANO: LO STATO SPENDE OLTRE 2 MLD L´ANNO PER 64.500 VETTURE E 150 MLN TRA MANUTENZIONE E PERSONALE - LE AUTO DEI POLITICI SONO SOLO 1.940, TUTTE LE ALTRE A SCROCCO DEI BUROCRATI DELLE ASL E DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - PARCO MACCHINE OBSOLETO: MIGLIAIA DI AUTO INQUINANTI COL PERMESSO DI CIRCOLARE ANCHE DURANTE I BLOCCHI - L’81% DELLE AUTO BLU SONO FIAT: CI SARÀ MICA LO ZAMPINO DI MARPIONNE?...

Carmelo Lopapa per "la Repubblica"

Ci sono regioni come la Sicilia che da sole possiedono più auto blu di Lombardia, Liguria e Veneto messe insieme. O Asl come Napoli 1 che di mezzi immatricolati ne vanta ben 66. Ma non è una deriva meridionale, se è vero che la Provincia autonoma di Trento vola a quota 184. È una flotta immensa: le 72 mila auto blu del 2010, dopo i tagli sono diventate 64.524. Ma costano allo Stato 2 miliardi 150 milioni di euro, tra gestione e personale addetto.

I primi numeri ufficiali li offre il monitoraggio della Funzione pubblica, risultato di mesi di ricerche e pressing (spesso insistente) sugli enti locali. Dice il ministro Filippo Patroni Griffi: "Devono diventare auto di servizio e non più status symbol". E intanto, alla celebrazione dei Patti lateranensi, 8 ministri si presentano a bordo di tre auto. Il car sharing del buon esempio.

LE CIFRE: IL 90 PER CENTO IN USO AI BUROCRATI NEL 2011 UN TAGLIO DEL 13 PER CENTO
Sono i burocrati, più che i politici, in cima alla lista dei beneficiari di auto di servizio. Quelle che nel monitoraggio la Funzione pubblica qualifica come auto "blu-blu", ovvero «di rappresentanza politico-istituzionale» a livello nazionale e locale sono «solo» 1.940. Sono invece 10.008 quelle col bollino "blu": «Al servizio dei vertici della pubblica amministrazione. Ben il 90 per cento, quasi 60 mila, sono "grigie", cioè «adibite a servizi operativi».

La sorpresa emerge dai comparti di provenienza dei mezzi. Si scopre che 22.473, sul totale monitorato, appartiene alle Aziende sanitarie locali e quasi 28 mila ai Comuni. Il quadro frutto della lunga ricerca partita sotto il ministero di Brunetta e conclusa nei primi giorni di quest´anno, va corretto con il taglio del 13 per cento maturato proprio nel 2011, frutto del decreto estivo di Berlusconi e quello autunnale di Monti. Oggi dunque le auto blu risultano essere 64.524. Con i nuovi piani, l´obiettivo annunciato dal ministro Patroni Griffi è quello di risparmiare 300 milioni l´anno.

I COSTI: 1,5 MILIARDI PER ADDETTI E AUTISTI 60 MILIONI PER ACQUISTI NEL 2010
Mantenere le auto blu nel 2010 (ultimo anno di rilevamento) è costato oltre 2 miliardi 150 milioni di euro. Quell´anno i mezzi erano ancora 72 mila euro. E tanto basta, con una semplice divisione, per scoprire come per mantenere ciascun mezzo si spende in Italia poco meno di 30 mila euro l´anno (29.861). E non c´è da stupirsi, se è vero che i costi ammontano a 650 milioni l´anno per la sola gestione del parco.

Ma il piatto forte è il personale, stimato in 35 mila unità, di cui solo 14 mila autisti, che fanno lievitare la spesa di 1,5 miliardi. Nel monitoraggio, non sono stati inclusi i costi delle autovetture utilizzate per ragioni di sicurezza o con targhe speciali (corpi di Polizia, vigili urbani e altro). E si continua a comprare. Nel 2010 si è speso 60 milioni di euro per acquistarne di nuove: oltre 4.600. Con un esborso che si è aggirato attorno ai 13 mila euro per ogni mezzo.

LISTA NERA: PROVINCIA TRENTINA CON 184 VEICOLI 66 ALL´AZIENDA SANITARIA CAMPANA
La Provincia di Trento è una delle amministrazioni che non ha risposto ai questionari della Funzione pubblica, il ministero ha dovuto condurre ricerche autonome - raccontano dal dicastero - per scoprire che l´ente autonomo di auto blu però ne vanta e ben 184. Ma la lista nera delle amministrazioni che non hanno inviato dati e che possiedono più di dieci auto è lunga.

Ed è guidata da una delle più grandi Asl, la Napoli 1, con 66 mezzi. Seguita dal comune di Alcamo in Sicilia, una popolazione di 46 mila abitanti e 31 autovetture al servizio del suoi amministratori. Ma d´altronde la Sicilia da sola impiega tante auto quante altre tre regioni insieme e per altro non piccole, come Lombardia, Veneto e Liguria. L´ente Regione dell´isola 150 auto, oltre 2 mila se si aggiungono comuni e Asl. Dal monitoraggio spiccano poi comuni piccoli ma forniti, come quello di Acri con 18 auto o San Severo, con 17. Nel 2010 i km percorsi erano 850.

I VIRTUOSI: GIUSTIZIA -300, SALERNO DIMEZZA ALLE ONLUS LE 800 INUTILIZZATE
Si continuano ad acquistare auto blu, ma nei garage se ne contano 787 inutilizzate, come ha svelato il ministro Patroni Griffi. Che lancia la campagna per un riutilizzo dei mezzi per scopi sociali e umanitari. Una onlus ha già fatto richiesta al grido di "adotta un´auto blu" e l´ha ottenuta dal ministero in comodato d´uso. Altre "adozioni" seguiranno nelle prossime settimane. Il passaggio di proprietà non è consentito. Negli ultimi 12 mesi si registrano tuttavia le prime inversioni di tendenza, rispetto allo spreco degli ultimi anni.

Le 1558 auto a disposizione del ministero della Giustizia nel 2010 sono diventate 1.233 l´anno scorso, dunque 325 in meno, grazie al mancato rinnovo di contratti di noleggio e messa fuori uso altri mezzi. Ha dimezzato addirittura il proprio parco, da 88 a 47, il Comune di Salerno, in cima alla lista dei virtuosi grazie alla «razionalizzazione» interna. Il Comune di Milano poco dietro con 30 auto in meno, ma si partiva dalle 157 del 2010.

IL MODELLO: OLTRE I 1600 CC ANCHE SE È VIETATO 16 MILA OBSOLETE E INQUINANTI
Auto troppo potenti e auto obsolete. Che fanno lievitare i costi. Emerge anche questo dal monitoraggio pubblicato. Anzi, ci sono parecchie amministrazioni che infischiandosene del divieto imposto dal decreto del 2011 che prevedeva il limite dei 1.600 di cilindrata per le auto blu, le ha acquistate comunque nei mesi scorsi oltre quella soglia. E ne sono state censite 300. Il parco delle 65 mila auto della pubblica amministrazione risulta diseconomico nella gestione e inquinante per l´ambiente, dato che almeno 16 mila auto ha oltre 10 anni d´età e il 34 per cento tra 5 e 10 anni.

Come se non bastasse, il 16 per cento (quasi dieci mila mezzi) risulta di cilindrata superiore ai 1.900 centimetri cubi. Oggi quattro auto su cinque di ministeri e enti pubblici e locali risulta composto da auto di proprietà: è il 79 per cento. Solo il 19 per cento da noleggi (1 per cento leasing e comodato). E il 58 per cento delle auto blu sono Fiat. Seguono Alfa Romeo, Audi e Bmw. Se si considerano le auto "grigie" di servizio, la quota Fiat cresce fino all´81 per cento.

 

AUTO BLUAUTO BLUmontiRENATO BRUNETTA CORRADO PASSERA Filippo Patroni Griffi

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…