ranzato credendino

RANZATO, CI SOGEI O CI FAI? – NON SOLO L’AD DI SOGEI, CRISTIANO CANNARSA, ANCHE LA MARINA AVEVA UN DEBOLE PER "DEAS", LA SOCIETÀ DELLA FATALE STEFANIA RANZATO: SI È  OCCUPATA DELLA REALIZZAZIONE DEL POLO CIBERNETICO ALL’INTERNO DI UNA STRUTTURA GUIDATA DAL CAPO DI STATO MAGGIORE ENRICO CREDENDINO. SEMPRE PER LA MARINA HA SVOLTO LAVORI PER DUE MILIONI DI EURO E OTTENUTO AFFIDAMENTI PER CIRCA 480MILA EURO - RANZATO PROVA A VENDERE LA DEAS. FINCANTIERI RIFIUTA. E A FARSI AVANTI SAREBBE MATICMIND, SOCIETÀ SPECIALIZZATA IN CYBERSICUREZZA....

Estratto dell'articolo di Enrica Riera per “Domani”

 

[…] Ranzato ha fatto buoni affari non solo con Sogei. Deas dal 2021 a oggi - tra raggruppamenti di imprese o accordi quadro - ha stipulato 17 contratti con la società del ministero delle Finanze. E 14 con Consip dal 2020 al 2023 e cioè nello stesso arco di tempo in cui Cannarsa vi ricopriva il ruolo di amministratore delegato.

 

stefania ranzato enrico credendino

Intanto, come rivelato da Domani alcune settimane fa, Deas è “amata” anche all’interno del ministero della Difesa. La società tra il 2023 e il 2024 ha ricevuto 5,4 milioni di euro da Teledife, la sigla della direzione informatica, telematica e tecnologie avanzate del ministero della Difesa.

 

La società di Ranzato si è anche occupata della realizzazione del Polo cibernetico all’interno di una struttura della Marina, a Roma, guidata dal capo di Stato maggiore Enrico Credendino. Sempre  per la Marina ha svolto lavori per due milioni di euro, nell’ambito di accordi quadro. E sempre attraverso la direzione di intendenza della Marina ha pure ottenuto affidamenti per circa 480mila euro.

 

CARMINE SALADINO

[…] Così bilanci positivi e ricche commesse pubbliche, […] convincono Ranzato a provare a capitalizzare vendendo la società. Fincantieri rifiuta. E a farsi avanti sarebbe Maticmind, società specializzata in cybersicurezza e fondata da Carmine Saladino, che a Domani ha dichiarato di «aver firmato ieri sera un exit dalla società».

STEFANIA RANZATO - ENRICO CREDENDINO

 

 

In realtà dagli atti societari risulta ancora socio. Saladino è molto amico del ministro della Difesa Guido Crosetto e del suo testimone di nozze, Giancarlo Innocenzi Botti (in passato nel cda di Matimind). Gli altri soci di Maticmind sono il fondo Cvc e Cdp Equity. Da quanto risulta a Domani, mentre Cvc era pronta a fare un’offerta a Ranzato, Cdp avrebbe espresso parere negativo bloccando l’operazione, non convinta dai fondamentali di Deas.

 

stefania ranzato

Anche Iorio in sede di interrogatorio ha parlato dei movimenti attorno a Deas. «Credo che Cannarsa - dichiara Iorio - stesse dando una mano alla Deas (facendogli aumentare il fatturato grazie ai contratti con Sogei) per farla acquisire da Maticmind di Saladino o da altri, a condizioni favorevoli ai titolari: posso dire questo perchè in un primo momento Cannarsa mi diceva di non fare lavorare Maticmind per poi chiedermi, dopo poche settimane, se avessimo personale Maticmind in Sogei, chiedendomi di essere meno aggressivo e rigido nei loro confronti».

 

Nei verbali c’è anche il racconto di un pranzo a cui Iorio partecipa insieme agli ex vertici di Sogei e allo stesso Saladino. È il 2023. «Elogiarono Maticmind cercando di accreditarlo ma io affermai che lo stesso avrebbe dovuto passare per le gare Consip come tutti i fornitori», dice Iorio. Che in un secondo momento aggiunge: «In realtà l’intenzione era solo quella di presentarci».

 

stefania ranzato.

Sui fatti di Deas e Sogei, sempre in base a quanto risulta a Domani, Saladino è stato sentito dal pm di Roma come persona informata dei fatti. Agli atti c’è d’altronde un’intercettazione del 18 giugno 2024 in cui uno degli indagati dell’inchiesta Sogei, l’ufficiale della Marina Antonio Angelo Masala, riferisce al proprio interlocutore che Rossi (Massimo, arrestato a ottobre) e Saladino «si stavano incontrando in quanto Cannarsa stava spingendo entrambi a procedere all’acquisizione della Deas spa riferibile alla “fidanzata” di Cannarsa».

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stefania ranzato.

MASSIMO ROSSI

paolino iorio

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