COME LOTTA HILLARY! “SE QUESTA COMMISSIONE FOSSE SERIA INDAGHEREBBE SU TRUMP E NON SU DI ME” – LA CLINTON, TESTIMONIANDO AL CONGRESSO, NEGA DI AVERE MAI INCONTRATO EPSTEIN (A DIFFERENZA DEL MARITO BILL) E SI DICE “INORRIDITA DAI SUOI CRIMINI". POI ATTACCA: “LA COMMISSIONE DOVREBBE CHIEDERE DIRETTAMENTE A TRUMP DI SPIEGARE PERCHE' IL SUO NOME COMPAIA CENTINAIA DI MIGLIAIA DI VOLTE. CHI STANNO COPRENDO?” – L’EX SEGRETARIO DI STATO USA CHIEDE CHE VENGA SENTITO ANCHE ELON MUSK, CHE IN UNA MAIL AVEVA DOMANDATO A EPSTEIN: “IN QUALE NOTTE CI SARA' LA FESTA PIU' SFRENATA SULLA TUA ISOLA?”
HILLARY CLINTON, COMMISSIONE DOVREBBE INDAGARE SU TRUMP NON SU DI ME
(ANSA) - WASHINGTON, 26 FEB - "Una Commissione che ambisce alla trasparenza dovrebbe andare a fondo della vicenda dei file spariti dal sito del dipartimento di Giustizia in cui una vittima accusa Donald Trump di crimini disgustosi".
Lo ha detto Hillary Clinton nella sua dichiarazione iniziale alla Commissione di vigilanza. "Chiederebbe a Rubio e Pam Bondi di testimoniare perché hanno abbandonato le vittime. E invece ha costretto me a testimoniare", ha aggiunto.
"Se questa commissione fosse seria nella sua missione di trovare la verità sui crimini di Epstein non si accontenterebbe di sentire i punti stampa del presidente sul suo coinvolgimento ma lo dovrebbe interrogare, sotto giuramento", ha detto ancora Clinton.
"Dovrebbero chiedergli direttamente di spiegare perche' il suo nome compaia centinaia di migliaia di volte. Chi stanno coprendo?". (ANSA). Ansa: link blockchain-info GUE 17:39 26-02-2026
HILLARY, 'MAI INCONTRATO EPSTEIN, NESSUNA IDEA DEI SUOI CRIMINI'
(ANSA) - WASHINGTON, 26 FEB - "Non ho mai incontrato Epstein e non avevo idea dei suoi crimini". Lo ha detto Hillary Clinton nella sua dichiarazione iniziale nella testimonianza alla Commissione di vigilanza a New York. "Non sono mai salito sul suo aereo, né ho mai messo piede nella sua casa", ha aggiunto. "Come qualsiasi persona normale, sono inorridita dai suoi crimini".
EPSTEIN: H. CLINTON CHIEDE A COMMISSIONE DI CONVOCARE MUSK
(AGI) - L'ex segretario di Stato americano, Hillary Clinton, ha chiesto alla commissione d'inchiesta del Congresso di emettere un mandato di comparizione per Elon Musk, nell'ambito della sua indagine su Jeffrey Epstein.
Nella sua dichiarazione d'apertura, durante la deposizione a porte chiuse, Clinton ha elencato una serie di domande che i legislatori dovrebbero porre riguardo Epstein, incluso chi dovrebbe essere convocato, come lo e' stata lei, per rispondere sotto giuramento su eventuali rapporti con il finanziere pedofilo morto in carcere nel 2019. Clinton viene ascoltata a Chappaqua, New York, dove l'ex coppia presidenziale vive. "Un comitato guidato da funzionari eletti con un impegno per la trasparenza garantirebbe il pieno rilascio dei fascicoli", si legge nel suo intervento.
bill clinton con jeffrey epstein
"Emetterebbe un mandato di comparizione per chiunque abbia chiesto in quale notte si sarebbe tenuta la 'festa piu' sfrenata' sull'isola di Epstein", ha aggiunto. L'unica volta in cui questa espressione compare nei file di Epstein resi pubblici dal dipartimento di Giustizia e' in un'email tra il miliardario Elon Musk e Epstein del 25 novembre 2012.
"In quale giorno/notte ci sara' la festa piu' sfrenata sulla tua isola?", aveva chiesto Musk a Epstein nell'email. "Non sono mai stato a nessuna festa di Epstein e molte volte ho chiesto la persecuzione di coloro che hanno commesso crimini con Epstein", ha dichiarato Musk, che ha aggiunto di essere stato male interpretato.
bill clinton jeffrey epstein.
il quadro di bill clinton nella casa di jeffrey epstein
bill clinton negli epstein files 1
ghislaine maxwell mick jagger bill clinton foto di jeffrey epstein
bill clinton con una signorina foto di jeffrey epstein
bill clinton con una signorina foto di jeffrey epstein
bill clinton ghislaine maxwell jeffrey epstein
INSEDIAMENTO DI DONALD TRUMP 2025 - BILL E HILLARY CLINTON - FOTO LAPRESSE



