consultazioni 2021consultazioni

A CHE PUNTO È LA NOTTE – AL QUIRINALE STAMANI È STATO IL TURNO DEI GRUPPI PIÙ PICCOLI, E NON C’È NIENTE DI NUOVO. EMMA BONINO CONFERMA IL NO DI +EUROPA/AZIONE: “NO A UN NUOVO ESECUTIVO GUIDATO DA CONTE, MA SIAMO DISPONIBILI A DISCUTERE CON UN NUOVO EVENTUALE PRESIDENTE INCARICATO CON UNA MAGGIORANZA 'URSULA'” – GLI “EUROPEISTI” E LEU INVECE CONFERMANO LA FIDUCIA AL VOLPINO DI PALAZZO CHIGI

Consultazioni: Gruppo Autonomie Senato, ok a Conte Ter

pietro grasso loredana de petris sandro ruotolo consultazioni

(ANSA) - ROMA, 28 GEN - "Abbiamo una preferenza per un eventuale Conte Ter. Abbiamo avuto una buona esperienza con Conte che ci ha sempre dato una mano. Pensiamo sia un punto di equilibrio tra tutti i partiti che formano questo governo e senza di lui è difficile avere una stabilità". Lo ha detto Julia Unterberger del Gruppo "Per le Autonomie" al Senato al termine dell'incontro al Quirinale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

 

Consultazioni: Gruppo Autonomie Senato, ok a Conte Ter (2)

consultazioni 2

(ANSA) - ROMA, 28 GEN - "Abbiamo confermato al presidente Mattarella il sostegno per qualsiasi formazione purchè sia fortemente europeista e abbia nel programma la tutela delle minoranze linquistiche e delle autonomie speciali. Il Paese non ha bisogno di una crisi. Si deve trovare una soluzione politica e non un governo tecnico", ha aggiunto. (

 

Consultazioni: De Petris, andare avanti con Conte

consultazioni

(ANSA) - ROMA, 28 GEN - "Abbiamo con molta chiarezza dato la nostra indicazione nel senso del presidente Conte: riteniamo indispensabile e necessario costruire intorno a lui e rinforzare la maggioranza e certamente allargarla su temi molto chiari e per portare a compimento il recovery fund. E' necessario per il Paese che Conte possa continuare in Ue il lavoro importante che è stato fatto ed ha prodotto cambiamenti". Lo ha detto Loredana De Petris del Gruppo Misto al Senato al termine dell'incontro al Quirinale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

LE DIMISSIONI DI GIUSEPPE CONTE - MEME

 

Consultazioni: De Petris, critici su affidabilità Iv

(ANSA) - ROMA, 28 GEN - "Siamo qui per una scelta di Renzi di aprire la crisi. Una grave irresponsabilità verso il Paese di cui non abbiamo compreso i motivi. Non ci siamo mai sottratti al confronto sui contenuti. Ci auguriamo che possa in qualche modo esserci un confronto vero. Il nostro giudizio sulla affidabilità di Iv è abbastanza critico. Non possiamo essere alla mercè di posizioni poco chiare e comprensibili e poco collegate all'azione di governo. Bisogna garantire la stabilità senza continue contrattazioni". Lo ha detto Loredana De Petris del Gruppo Misto al Senato al termine dell'incontro al Quirinale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. "Abbiamo esposto tutte le nostre preoccupazioni, che sono dei cittadini, al presidente Mattarella, per una crisi che continuiamo a ritenere molto grave ed aperta in modo irresponsabile. I cittadini sono in attesa e l'incertezza diventa sempre più preoccupazione", ha concluso.

 

Consultazioni: De Petris, senatori catturati? Sono indignata

bruno tabacci, manfred schullian al quirinale

(ANSA) - ROMA, 28 GEN - "Senatori 'catturati'? Molti di loro facevan parte del gruppo Misto che presiedo. Sono indignata di come vengono trattati...". Lo ha detto Loredana De Petris del Gruppo Misto al Senato al termine dell'incontro al Quirinale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, rispondendo a chi le chiedeva un commento sullo scouting a Palazzo Madama. "Avevano spesso votato la fiducia ma non sempre. Poi ci sono altri apporti, ma quando si deve allargare si entrerà nel merito delle questioni e die contenuti. Siamo molto abituati a confrontarci nel merito. Questo governo ha avuto la maggioranza assoluta alla Camera e relativa al Senato ma non è stato sfiduciato. Conte si è dimesso per provare a fare una azione di allargamento che presuppone un confronto su punti programmatici e venir fuori rapidamente da questa crisi. Non andiamo a catturare nessuno ma abbiamo sempre amato il confronto", ha concluso.

ricardo magi matteo richetti emma bonino al quirinale

 

Consultazioni: Bonino, no Conte Ter, ok maggioranza Ursula

(ANSA) - ROMA, 28 GEN - "Abbiamo manifestato al presidente Mattarella con chiarezza che non siamo disponibili a nessun tipo di continuità ma siamo disponibili a discutere di contenuti con un nuovo eventuale presidente incaricato con un autorevole profilo europeista e riformatore con una maggioranza più ampia e pari a quella che nella Commissione Ue sostiene Ursula Von Der Leyen". Lo ha detto Emma Bonino di +Eu al termine dell'incontro al Quirinale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

 

Consultazioni: Misto-Leu, allargare maggioranza con Conte

(ANSA) - ROMA, 28 GEN - "Con il presidente Piero Grasso e il senatore Sandro Ruotolo siamo stati consultati oggi, come delegazione del gruppo Misto-LeU del Senato, dal presidente della Repubblica. Abbiamo esposto al capo dello Stato la nostra valutazione della crisi apertasi dopo la decisione di Iv di uscire dalla maggioranza.

 

pietro grasso loredana de petris sandro ruotolo al quirinale

E' nostra convinta opinione che non ci sia soluzione possibile oltre la conferma del premier Conte e della maggioranza attuale, allargata a chi sia disposto a condividere il nostro progetto e a farsi carico della salvezza del Paese lealmente, senza veti e ricatti". Così la presidente del gruppo Misto del Senato Loredana De Petris al termine della consultazione con il presidente Mattarella.

 

"Non consideriamo possibile - aggiunge - nessun'altra candidatura alla presidenza del consiglio perché il governo uscente ha operato bene in un frangente difficilissimo, mettendo la difesa della salute pubblica al primo posto senza dimenticare le ragioni dell'economia e facendo il possibile per proteggere quanti sono stati colpiti da questa crisi inattesa e terribile. Ma riteniamo anche che sarebbe oggi un danno enorme per tutto il Paese se a trattare con Bruxelles non fosse più il presidente del consiglio che è riuscito a ottenere un cambio di passo radicale della Ue e che ha avuto un ruolo centrale nella decisione di salvare le economie dell'Europa e dell'Italia con il Recovery Fund",

 

 

Consultazioni: Schullian, serve governo solido

consultazioni 1

(ANSA) - ROMA, 28 GEN - "Abbiamo manifestato al presidente Mattarella una generale preoccupazione per una crisi che non ci voleva, Come componente delle minoranze linguistiche auspico la formazione di un governo stabile con maggioranza solida. Per noi è essenziale che sia un governo europeistico con una sensibilità molto alta per le autonomie e le minoranze linguistiche". Lo ha detto Manfred Schuullian al termine dell'incontro al Quirinale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

 

 

Consultazioni: Maie, reincarico a Conte

meme sulla crisi di governo mattarella e conte

(ANSA) - ROMA, 28 GEN - "Noi sosteniamo Giuseppe Conte per il quale auspichiamo un reincarico: lo sosterremo". Lo ha detto Antonio Tasso del Maie dopo l'incontro con il Capo dello Stato. "Ho espresso al presidente della Repubblica grande sgomento per una crisi in un momento così tragico. Faccio fatica a spiegarla ai cittadini", ha concluso.

 

Consultazioni: Tabacci (Cd), Conte unico punto di equilibrio

meme sulla crisi di governo conte versione di caprio

(ANSA) - ROMA, 28 GEN - "Serve una maggioranza stabile che guarda alla Ue. Un reincarico a Conte ci sembra necessario in quanto unico punto di equilibrio possibile in questa legislatura. Ci affidiamo alla saggezza del presidente Mattarella che si è dimostrato capace di iniziative adeguate". Lo ha detto Bruno Tabacci di Cd dopo l'incontro con il presidente Mattarella. (ANSA).

 

 

Consultazioni: Merlo, Conte è unica soluzione

(ANSA) - ROMA, 28 GEN - "Abbiamo come punto di riferimento il premier Conte: per noi è l'unica soluzione per poter continuare ad andare avanti in questa legislatura". Lo ha detto Ricardo Merlo al termine dell'incontro al Quirinale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. "Un reincarico a Conte è necessario. In questa pandemia lui è già 'up to date'", ha aggiunto Gregorio De Falc.

Ultimi Dagoreport

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE DI RAI3, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI...

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…

classifica universita shanghai ranking consultancy politecnico milano torino corgnati donatella sciuto

DAGOREPORT – LE LUSINGHE ALLA CINA NON RI-PAGANO – LE UNIVERSITA’ ITALIANE, IN PARTICOLARE I POLITECNICI DI MILANO E TORINO, HANNO STRETTO DA ANNI CONVENZIONI CON GLI ATENEI CINESI PER SCAMBI DI STUDENTI (PIUTTOSTO ASINI) E DOCENTI, CON APERTURE DI SEDI E PROGRAMMI DI RICERCA COMUNI (TANTO GLI STIPENDI LI PAGA LO STATO) – MA LA CINA NON RICAMBIA TANTO AFFETTO: NELLA CLASSIFICA DELLE UNIVERSITA’ PIU’ PRESTIGIOSE PUBBLICATA DALL’ORGANIZZAZIONE “SHANGHAI RANKING CONSULTANCY” I NOSTRI ATENEI LI VEDI CON IL BINOCOLO! PER IL POLITECNICO DI MILANO, IL PIU’ ATTIVO CON LA CINA, DEVI ARRIVARE AL TRECENTESIMO POSTO...

meloni gasparri nordio paromonov vannacci

DAGOREPORT – COSA CI FANNO IL MINISTRO NORDIO E IL SENATORE GASPARRI NEL PARTERRE DI UN MAXI-EVENTO CHE SEMBRA AVER ARRUOLATO SAN FRANCESCO NEL MONDO “MULTIPOLARE” E FILO-RUSSO? CON LORO ANCHE ALTI UFFICIALI DELLE FORZE ARMATE – PRENDERANNO PARTE AI “TAVOLI DI PACE: UN’ESPERIENZA FRANCESCANA, UN’ETERNA SFIDA TUTTA ITALIANA”, CHE SI TERRANNO A FORMELLO, ALLE PORTE DI ROMA, DA FINE AGOSTO A INIZI DI SETTEMBRE – I PARTECIPANTI ALL’EVENTO SEMBRANO ACCOMUNATI DAL DISPREZZO PER IL MONDO OCCIDENTALE E PER SIMPATIE NEMMENO TROPPO CELATE PER LE VARIE AUTOCRAZIE. SI VA DALL’AMBASCIATORE RUSSO ALEXEY PARAMONOV, ALL’AYATOLLAH IRANIANO MOHAMMAD HOSSEIN. E, NATURALMENTE, CI SARÀ IL GENERALISSIMO VANNACCI – IMMAGINIAMO QUANTO SARÀ ENTUSIASTA GIORGIA MELONI DELLA PRESENZA DEL “SUO” GUARDASIGILLI IN MEZZO A QUESTE TRUPPE…

valter lavitola sigfrido ranucci bomba attentato

DAGOREPORT - BOMBAROLI D’AMORE O C’E’ DELL’ALTRO? - PAOLO MIELI HA LANCIATO IL SASSO SUL CASO DELL’ATTENTATO A SIGFRIDO RANUCCI: “PUÒ DARSI, CHE QUALCUNO SI SIA INFILATO IN QUESTO RAPPORTO CON LAVITOLA PROPRIO ALLO SCOPO DI METTERE IN PIEDI UNA MISSIONE PER DANNEGGIARE RANUCCI” – CERTO, CI SONO MOLTE ZONE D’OMBRA: TUTTO GIRA INTORNO AL MOVENTE CHE HA SPINTO LAVITOLA A COMMISSIONARE L’ATTENTATO - IL FACCENDIERE VOLEVA ACCRESCERE LA POPOLARITÀ DI RANUCCI PER SPINGERLO A ENTRARE IN POLITICA? - AI MAGISTRATI HA SPIEGATO DI VOLER “SFRUTTARE” LA BOMBA PER SPINGERE LE AUTORITÀ A RAFFORZARE LA SCORTA DEL CONDUTTORE DI “REPORT”. MA SE FOSSERO QUESTE LE RAGIONI, LA CONDIZIONE INDISPENSABILE DEL PIANO ERA: NON ESSERE SCOPERTI – UN’ASSURDITA’, A PENSARCI BENE: COME POTEVANO, VALTERINO E I SUOI UOMINI, ILLUDERSI DI NON ESSERE ACCIUFFATI, DOPO UN ATTENTATO DINAMITARDO? – ECCO PERCHE’ QUALCOSA NON TORNA…