giorgia meloni giuseppe conte

“LA RESPONSABILITÀ DI QUELLO CHE STA ACCADENDO È UNICAMENTE DEL GOVERNO” – GIORGIA MELONI SCRIVE A “LEGGO”: “CONTE CONTINUA A FARE TUTTO DA SOLO E CON IL SUO ULTIMO DPCM CONDANNA A MORTE INTERI SETTORI PRODUTTIVI E METTE A RISCHIO MILIONI DI POSTI DI LAVORO” – “HANNO IL DOVERE DI ASCOLTARE LA DISPERAZIONE DI PERSONE CHE NON SONO MAI SCESE IN PIAZZA IN VITA LORO E CHE LO FANNO ADESSO PERCHÉ HANNO PAURA PER IL LORO FUTURO…”

giorgia meloni con mascherina tricolore

Lettera di Giorgia Meloni pubblicata da “Leggo”

 

Gli ultimi Dpcm di Conte hanno fatto ripiombare l'Italia nel periodo più drammatico dell'emergenza coronavirus.

 

I vizi sono quelli di sempre: norme annunciate in tv solo per accontentare la sete di popolarità del premier, forzature terminologiche con cui il Governo si mette a sconsigliare questo o quel comportamento come se fossimo nell'Iran degli ayatollah, provvedimenti che incidono pesantemente sulla vita e sulla libertà di cittadini e imprese ma che vengono adottati scavalcando il Parlamento.

GIUSEPPE CONTE E LA CHIUSURA DEI BAR BY CARLI

 

L'Esecutivo ha avuto poteri straordinari mai visti nella storia d'Italia, 100 miliardi di ulteriore deficit da spendere in pochi mesi e un ombrello protettivo europeo senza precedenti, ma ha fatto poco o nulla per preparare l'Italia ad affrontare la seconda ondata.

 

La responsabilità di tutto quello che sta accadendo è unicamente del Governo, che continua a navigare a vista e a sfornare Dpcm ogni quattro giorni, ignorando tutte le proposte puntuali che Fratelli d'Italia ha formalizzato da marzo ad oggi per affrontare la crisi economica e contenere l'epidemia.

 

Una su tutte, basata sui dati forniti dall'Istituto superiore di sanità: mettere in sicurezza gli anziani e le persone più fragili attraverso l'assistenza domiciliare medica.

giorgia meloni - manifestazione per il comparto turistico

 

Ma il Governo continua a fare tutto da solo e con il suo ultimo Dpcm condanna a morte intere settori produttivi e filiere e mette a rischio milioni di posti di lavoro: ristorazione, sport, mondo dello spettacolo e turismo sono in ginocchio.

 

Categorie e lavoratori delusi, disperati e arrabbiati che chiedono solo di lavorare e ai quali Fratelli d'Italia sta dando voce con un presidio permanente a pochi passi dal Parlamento.

 

Ieri siamo scesi in piazza anche davanti al Mibact per chiedere lo stato di crisi per il turismo: un settore che non è stato ufficialmente chiuso dall'ultimo Dpcm ma che dall'ultimo Dpcm ha ricevuto la batosta finale.

 

LA CHIUSURA DEI RISTORANTI BY GIUSEPPE CONTE

Un comparto strategico per la nostra economia, che vale il 13% del PIL e dà da mangiare a milioni di persone ma che è stato dimenticato dal Governo e da Franceschini, il peggiore ministro del turismo che l'Italia abbia mai avuto.

 

Conte e i suoi ministri hanno il dovere di ascoltare la disperazione di queste categorie e di persone che non sono mai scese in piazza in vita loro e che lo fanno adesso perché hanno paura per il loro futuro.

 

Persone che chiedono provvedimenti seri e immediati, non l'ennesimo bonus del decreto ristoro.

 

giuseppe conte dario franceschini

 

 

 

 

 

 

Fratelli d'Italia chiede di cambiare paradigma: se lo Stato riduce o azzera per decreto le entrate di una attività, non può limitarsi ad un contributo una tantum ma ha il dovere di intervenire sui costi fissi dell'impresa.

 

Questa è la vera sfida per aiutare a sopravvivere le attività che hanno dipendenti, pagano affitti, leasing, utenze, tasse. È su questo che vogliamo confrontarci con il Governo perché è quello che gli italiani chiedono alle Istituzioni in questo momento drammatico: giustizia e buon senso.

GIUSEPPE CONTE DPCM MODE BY CARLIgiorgia meloni - manifestazione per il comparto turistico IL DPCM DI CONTE - MEMEMEME SU GIUSEPPE CONTE

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