“IO A DUBAI? C'ERANO I MIEI FIGLI, AVRÒ SBAGLIATO DA MINISTRO. CHIEDO SCUSA” – IL MINISTRO DELLA DIFESA GUIDO CROSETTO FA MEA CULPA: “IL MIO VIAGGIO A DUBAI? L'HO RESO PUBBLICO IO CHE SONO ANDATO A DUBAI E RIMANERE BLOCCATO È STATA UNA MIA SCELTA. AVEVO DECISO, MAGARI SBAGLIANDO, DI CONCEDERMI UN PERIODO DI FERIE, ABBINANDOLO AD ALCUNI IMPEGNI ISTITUZIONALI. È UNA VALUTAZIONE CHE HO FATTO IO, NON DA SOLO" - "L'ATTACCO USA-ISRAELE È PARTITO UNA SETTIMANA PRIMA DI QUANDO ERA STATO PROGRAMMATO, QUANDO HANNO AVUTO LA CERTEZZA DI COLPIRE L'OBIETTIVO PRINCIPALE..."
Iran: Crosetto, attacco Usa-Israele anticipato per colpire obiettivo principale
(LaPresse) - L'attacco Usa-Israele è partito "non quando era stato programmato, e cioè questa settimana, ma prima, quando hanno avuto la certezza di colpire l'obiettivo principale". Lo ha detto Guido Crosetto, ministro della Difesa, in audizione in Commissioni congiunte 3a Senato e III e IV Camera in merito alla situazione in Iran e nei Paesi del Golfo.
Il ministro della Difesa Guido Crosetto e quello degli Esteri Antonio Tajani sono in Parlamento per fornire il quadro della situazione sulla guerra.
GUIDO CROSETTO ALLA CAMERA - FOTO LAPRESSE
In apertura di seduta Tajani ha chiarito la genesi del conflitto: «Usa e Israele hanno deciso attacchi in autonomia e riservatezza. Le rappresaglie contro Paesi Golfo inaccettabili e ingiustificate».
E Crosetto ha dichiarato: «Il mio viaggio a Dubai? L'ho reso pubblico io che sono andato a Dubai e rimanere bloccato è stata una mia scelta. Ma ho scelto di restare a Dubai, avrò sbagliato come ministro e chiedo scusa, perché avevo i miei due figli e volevo stare lì».
E ancora: «Nessun Paese europeo, nessun Paese occidentale, nessun Paese arabo hanno ricevuto alcuna informazione (dei raid, ndr) se non quando gli aerei sono stati in volo. E questo perché gli americani sono partiti non quando avevano programmato ma quando hanno avuto la certezza che sarebbe stato colpito l'obiettivo principale».
guido crosetto collegato dall iphone da dubai alla riunione del governo
«Gli Emirati, a differenza dell'altra volta, non erano stati coinvolti; perciò, sbagliando, ho dato una valutazione. Questa è una parte che considero personale: posso aver fatto degli errori, sì; probabilmente dovevo tornare e abbandonare i miei figli e ho sbagliato a non farlo», ha aggiunto.
«Perché ero a Dubai? Perché avevo deciso, magari sbagliando, di concedermi un periodo di ferie, abbinandolo ad alcuni impegni istituzionali. È una valutazione che ho fatto io, non da solo».