schlein meloni tolkien

“DOBBIAMO RIPRENDERCI TOLKIEN”! LA SCHLEIN INVECE DI PENSARE A LAVORO, TASSE E SANITA’ SFIDA LA MELONI SULL’AUTORE DEL "SIGNORE DEGLI ANELLI", FETICCIO DELLA DESTRA. A SINISTRA C’E’ CHI SOTTOLINEA I TEMI ANTIMILITARISTI, ECOLOGISTI E ANTI-AUTORITARI PRESENTI NELLA SAGA TOLKENIANA - TRA LE FAN DEL “SIGNORE DEGLI ANELLI” FIGURAVA, PER ESEMPIO, ANCHE MICHELA MURGIA, SCRITTRICE MOLTO AMATA DALLA LEADER DEL PD – TRA LE APPROPRIAZIONI INDEBITE DELLA DESTRA, OLTRE A GUCCINI, ANCHE FRANCO BATTIATO CHE ERA “ESTRANEO AL POTERE, LONTANO DALLA DESTRA E DIFFICILMENTE INCASELLABILE”…

 

https://www.dagospia.com/media-tv/battiato-noi-mani-destra-meloniana-franco-battiato-libri-mostre-462474

 

 

Estratti da open.online

 

In realtà, gli studiosi di Tolkien si dividono da sempre sul significato politico dell’opera: c’è chi insiste sul rifiuto netto di ogni rimando all’attualità e chi, al contrario, sottolinea i temi antimilitaristi, ecologisti e antiautoritari che attraversano la saga: il potere assoluto dell’Anello, simbolo della corruzione, la centralità dei “piccoli” contro i grandi, il rifiuto della forza come soluzione per risolvere le controversie. E chissà che Elly Schlein non si riferisca proprio a questi elementi quando lancia la sfida simbolica per «riprendersi» Tolkien. Perché la battaglia per le elezioni del 2027 non sarà solo politica, ma anche culturale.

SCHLEIN MELONI TOLKIEN

 

SCHLEIN SFIDA MELONI

Tommaso Labate per corriere.it - Estratti

 

«Dobbiamo riprenderci Tolkien», ha scandito domenica Elly Schlein, puntando dritto al cuore pulsante della bibliografia della nuova destra di Giorgia Meloni, che adesso riscopre il pittore comunista Guttuso scegliendone un dipinto per Palazzo Chigi.

 

Ora, che si tratti o meno di un assist ai tanti che teorizzano da sempre una sorta di via tolkeniana all’anarchia, al socialismo o quantomeno al progressismo (tra le fan del «Signore degli anelli» figurava, per esempio, anche Michela Murgia, scrittrice molto amata dalla leader del Pd) la mossa di Schlein segna un punto di approdo nuovo al «rubabandiera» iniziato nella Seconda Repubblica.

 

(…)

 

E così, tanto per rimanere nella storiografia di questa legislatura, la destra-destra, nei suoi effettivi intellettualmente più attrezzati, ha provato a mettere più di una fiche nientemeno che su Antonio Gramsci, fondatore del Partito comunista italiano e massimo teorico dell’egemonia culturale.

elly schlein chiara valerio

 

(...)

 

Insomma, se il nemico del mio nemico è mio amico, l’idolo del mio avversario può diventare il mio. Nella sua personalissima declinazione del «rubabandiera», Matteo Salvini s’è tenuto a debita distanza dai libri e ha preferito concentrarsi sui dischi. Cantante preferito rigorosamente Fabrizio De André, che piace anche alla presidente del Consiglio (c’è un video che immortala un loro duetto sulle note de «La canzone di Marinella»); e una passione per Francesco Guccini, di cui a sedici anni suonava e cantava «La locomotiva», brano cardine dell’anarchismo italiano (reazione di Guccini in persona quando il leader della Lega fece questa confessione: «Piaccio a Salvini? Anche Dante era letto da porci e cani»).

elly schlein

 

Rino Gaetano, che a dispetto di una collocazione postuma a sinistra era decisamente più distante dalle confessioni politiche e dalle ideologie, se lo sono contesi tutti: prima il centrosinistra ulivista, che celebrava le vittorie con «Ma il cielo è sempre più blu»; poi Giorgia Meloni, che ha reso «A mano a mano» nella versione del cantautore crotonese (ma il brano è di Riccardo Cocciante) la colonna sonora del suo trionfo alle elezioni del 2022. Ivano Fossati, la cui voce ne «La canzone popolare» riecheggiava nei congressi dei partiti che vennero dopo il Partito comunista italiano, è stato suo malgrado oggetto di trasmigrazione coatta alla festa meloniana di Atreju, visto che il sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi ha voluto un dibattito animato intitolato «Uomini poco allineati» (citazione di «La musica che gira intorno», altro capolavoro del cantautore genovese).

giorgia meloni legge il signore degli anelli di tolkienIL POST DI ARIANNA MELONI CON CITAZIONE DEL SIGNORE DEGLI ANELLIGIORGIA MELONI ALLA MOSTRA DI TOLKIEN ALLA GNAM

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