DOPO LE MUTANDE VERDI DI COTA, PER IL PIEMONTE POTREBBE ESSERCI IL TACCO 12 DELLA SANTADECHÉ: IL BANANA PENSA A UNA SUA CANDIDATURA IN CHIAVE ANTI-CHIAMPARINO

Alessandro Mondo per ‘La Stampa'-Piemonte

Acque agitate nel centrodestra, alla ricerca di un capitano e di una squadra da opporre a Chiamparino. Una parola: non è un caso se, a tre mesi dal voto, in Piemonte siamo alle dichiarazioni d'intenti, e nemmeno univoche.

La «Pitonessa»
Le prime sorprese, semmai, filtrano da Roma. Cominciando dalla disponibilità di Daniela Santanchè a guidare la coalizione se dovesse sfumare la candidatura di Guido Crosetto, Fratelli d'Italia. Proprio lei, la «Pitonessa» di Forza Italia: peraltro legata a Crosetto da una solida amicizia, entrambi sono della provincia di Cuneo, e oggetto di indiscrezioni. Quanti ne conoscono il temperamento giurano che non sarebbe una candidatura di bandiera ma ce la metterebbe tutta per rendere a Chiamparino la vita difficile. Notizia destinata ad aumentare la temperatura dentro il partito del Cavaliere, e nel centrodestra.

Pichetto in pole
Mentre le primarie di coalizione impallidiscono, le altre candidature restano le stesse. La più accreditata è quella di Gilberto Pichetto: ieri ha incassato il sostegno di Progett'Azione, confluita in Forza Italia. Crosetto resta in pista: i siluri contro di lui, tutti in arrivo dai dintorni di Arcore, sembrano motivarlo. A seguire, primarie permettendo, Porchietto, Coppola, Leo, in quota Ncd, Napoli (Forza Italia), Ghiglia (FdI-An).

La «lista del presidente»
Il più attivo è Pichetto, che oltre a tenere i rapporti con gli alleati lavora alla sua candidatura. In quest'ottica pensa a una «lista del presidente», in appoggio a quella di Forza Italia, dove confluirebbero nomi di spicco della società civile. E magari i consiglieri regionali indagati per «Rimborsopoli», sussurrano i maliziosi: probabilmente rinviati a giudizio (l'udienza del gip è fissata per il 9 aprile) e quindi da candidare, ma in sordina, nella lista collegata.

Ipotesi respinta dall'entourage di Pichetto. Stando a indiscrezioni Porchietto, alla quale l'Ncd starebbe stretto, potrebbe dare una mano nell'operazione (a stretto giro di posta, la smentita dell'interessata). Coppola, pur incrociando al largo, valuterebbe il da farsi.

Gli impresentabili
Partita aperta sui consiglieri indagati, verso i quali Pichetto ha un atteggiamento pragmatico: a fare la differenza, nel ripescaggio in lista, sarebbe non tanto il rinvio a giudizio quanto la gravità degli addebiti contestati dai magistrati.

Frizioni con Ncd
Sempre tesi i rapporti tra Forza Italia e gli alleati, oggetto di un primo confronto a Torino nel fine settimana. Le frizioni maggiori si registrano con l'Ncd. Il movimentismo del partito di Alfano, tentato di correre con propri candidati alle amministrative per tastare il polso dell'elettorato, suscita nervosismo in Forza Italia. Tanto più che l'eventualità - bollata come «terrorismo psicologico», uno strumento di pressione per farsi valere nella partita delle regionali - riguarderebbe non solo Alba e Vercelli ma la stessa Biella, feudo di Pichetto. Praticamente un affronto. Staremo a vedere.

 

 

daniela santanche sugli sci a courmayeur Daniela Santanche e Anselma Dell Olio Tommaso Cerno e Guido Crosetto LUCA REMMERT E SERGIO CHIAMPARINOroberto cota

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