autostrade roberto tomasi paola de micheli giuseppe conte ponte morandi

TUTTO COME DAGO-ANTICIPATO: DOPO LA SCONFITTA ELETTORALE DEI 5 STELLE, PER AUTOSTRADE SI VA VERSO UNA REVOCA PARZIALE, CON UN PACCHETTO CHE SI STA DISEGNANDO IN QUESTE ORE: RIDUZIONE DELLE TARIFFE, RISARCIMENTI PER GENOVA, CAMBIO DI DIRIGENTI, OLTRE AL PIANO DI EXTRA-INVESTIMENTI E ASSUNZIONI. ATLANTIA PAGHERA' CARO, MA NON SARÀ RASA AL SUOLO, E A UNA PARTE DEL MOVIMENTO QUESTO NON VA BENE. MA CONTE E' PRONTO A FARE COME CON LA TAV

 

Umberto Mancini per “il Messaggero”

 

roberto tomasi autostrade per l'italia

Al Mit assicurano che il dossier su Autostrade è pronto. Con allegato il documento della Corte dei Conti che mette in luce tutte le criticità dell'attuale sistema delle concessioni. Un sistema troppo sbilanciato, secondo i giudici contabili, a favore dall'azienda. E poi, sempre nel faldone gelosamente custodito nella cassaforte del ministero, ci sono i risultati delle analisi su viadotti e gallerie raccolte dai tecnici in questi mesi.

 

Con i report sulla manutenzione e gli ultimi episodi che hanno segnalato, tra l'altro, la caduta di una parte del soffitto nel tunnel Bertè sull'A26. Non manca poi il parere dell'Avvocatura che, come nel caso della Tav, mette in guardia dai rischi nel procedere sulla strada della revoca. Nel faldone non c'è però il dato più importante, quello che riguarda l'affermazione del Pd in Emilia e dall'altra la debacle dei 5Stelle alle regionali. Un dato che fatalmente sposta gli equilibri e l'asse tra i due partiti della maggioranza che, fino all'altro ieri, era orientato al pugno di ferro nei confronti di Aspi.

 

I PALETTI

patuanelli paola de micheli

Per la verità anche prima delle elezioni era stato proprio il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, a frenare sulla revoca. Non solo prospettando a Palazzo Chigi tutte le perplessità del Tesoro sugli effetti finanziari connessi ad uno strappo traumatico con la società dei Benetton, perché porre fine ella convenzione per «gravi inadempienze» avrebbe comportato l'avvio di una battaglia legale infinita sugli indennizzi.

 

Che anche se ridotti a 6 miliardi, come scritto nero su bianco dalla Corte dei Conti (Aspi è invece pronta a chiederne fino a 25), sarebbero stati certamente un problema per i conti pubblici. Tant'è che nel Milleproroghe, nonostante le insistenze dei grillini, nessuna cifra è stata messa in bilancio per una tale eventualità. Gualtieri del resto ha anche fatto notare al presidente del Consiglio Giuseppe Conte che tiene in mano le sorti della convenzione, che anche i grandi investitori internazionali, non solo i soci esteri di Atlantia (da Allianz al Silk Road Fund di Pechino), non avrebbero gradito una posizione massimalista con la revisione delle regole in corsa «perché pacta sunt servanda».

giuseppe conte roberto gualtieri mes

 

Insomma, se prima Gualtieri era isolato nel Pd, adesso la situazione si è ribaltata: con l'approccio duro dei 5Stelle, pronti a tutto pur di penalizzare i Benetton dopo il crollo del Ponte Morandi, che ha perso vigore. In breve, i Dem non sono più orientati a farsi trascinare in una battaglia ideologica rischiosa. O almeno non lo sono più come prima del 26 gennaio. Non per questo però intendono abbassare la guardia.

 

Perché le carte raccolte dal Mit sono comunque in grado di mettere ancora pressione ad Atlantia, nonostante le aperture, il nuovo piano industriale che aumenta gli investimenti in manutenzione e i controlli, il cambiamento di management, le scuse dei vertici. Dunque, se la revoca tout court appare ormai sullo sfondo, il prezzo che Atlantia dovrà pagare sarà comunque salato. Del resto un report di Equita Sim non fa che sottolineare come un «governo più moderato e riformista, e con il Pd più forte» non può che sostenere la via del confronto e del dialogo.

 

luciano benetton

In fondo tutti si aspettano che Conte replichi quanto già fatto con il caso Tav, approfittando dello sbandamento di M5s e delle difficoltà oggettive a procedere su una strada di scontro cruento. Non per questo però Palazzo Chigi rinuncerà a chiedere di più ad Atlantia. E a farlo presto.

 

DIALOGO

La principale richiesta, quella su cui potrebbe partire un tavolo di discussione, riguarda un calo delle tariffe del 5%, un decalage da spalmare negli anni, che avrebbe un impatto da qui alla fine della convenzione di 3-4 miliardi. Difficile immaginare se il confronto possa partire subito, anche perché i Cinquestelle non cesseranno di forzare la mano. Il fatto però che al prossimo Consiglio dei ministri il tema Autostrade non sia stato ancora messo all'ordine del giorno fa supporre che spazi di manovra ci siano.

 

Molto dipenderà anche dai ragionamenti che Atlantia intenderà fare per arrivare ad una mediazione. Sul tavolo del premier al momento tutte le opzioni sono teoricamente aperte: dalla revoca alla rescissione, dalla nullità contrattuale alla maximulta, fino alla revoca parziale di una tratta autostradale (quella ligure ovviamente) e a ulteriori risarcimenti per la città di Genova. Più arduo immaginare da un lato chi prenderà in carico i 7 mila dipendenti di Atlantia se mai dovesse passare l'idea del taglio della concessione e, dall'altro, come ripagare i debiti delle banche se Atlantia dovesse essere costretta a portare i libri in tribunale.

Ultimi Dagoreport

giulia presutti

OCCHI FODERATI DI...PRESUTTI – DAL CASO DELLA DENUNCIA DI MOLESTIE SESSUALI NEI CONFRONTI DI NELLO TROCCHIA E SARA GIUDICE (ACCUSE POI ARCHIVIATE), ALLE DISCUTIBILI CENE AL "CEFALU’ BISTRO’" DI LAVITOLA, LA RESISTIBILE ASCESA (E REPENTINA DISCESA?) DI GIULIA PRESUTTI - LA 36ENNE GIORNALISTA RAI, DOPO AVER FATTO RIBELLARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE L'INTERO GRUPPO DI LAVORO DI “MI MANDA RAI TRE” -LA REDAZIONE DEL PROGRAMMA SI CHIEDE: PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME LEI, CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHE' PAOLO CORSINI INTIGNA NEL VOLERLA "LANCIARE" A DISPETTO DEI SANTI? - LA PIACENTE GIULIA E' FIGLIA DEL POTENTE PIERCARLO PRESUTTI, DA 17 ANNI CAPO DELLO SPORT DELL'ANSA, E UOMO DI RELAZIONI TRASVERSALI NELLA ROMANELLA EDITORIAL-POLITICA...

marco caputo giovanni alibrandi rai radio

DAGOREPORT – RADIO RAI, UN UFFICIO DI COLLOCAMENTO PER AMANTI, MOGLI, AMICI DI: DAL CASO CLAUDIA CONTE ALL’INFORNATA DI BELLE E PROCACI GIOVANI SU RADIO2, C’È GROSSO MALESSERE A VIA ASIAGO – IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL PROSSIMO ANNO, È PARTITO IL SOLITO VALZER DI ABBOCCAMENTI CON LA POLITICA (ALCUNI DIRETTORI GIA' S'ALLISCIANO VANNACCI) – LE POLTRONE CHE TRABALLANO: MARCO CAPUTO, DIRETTORE DI RADIO RAI, E GIOVANNI ALIBRANDI, GRAN CAPO DI RADIO2, NOMINATO IN QUOTA LEGA MA POI ALLONTANATOSI DAL CARROCCIO - EMA STOCKHOLMA E LA NUMEROSA SQUADRA DI "BADANTI" AL SUO SEGUITO - LA GRANDE INFORNATA DI "INFLUENCER" E BONAZZE VARIE A RADIO2...

meloni vannacci manlio messina cateno de luca berlusconi

DAGOREPORT - SE IL CAMPO LARGO CONTINUA TAFAZZIANAMENTE A DARSI BOTTIGLIATE SULL'INGUINE, ESCLUDENDO UN GIORNO L’”INAFFIDABILE” RENZI, IL GIORNO DOPO IL “CONTIANO” ONORATO, DOPODICHÉ TOCCA DELEGITTIMARE L’’’ESATTORE” RUFFINI E IL “POLIZIOTTO” GABRIELLI, MELONI DIMOSTRA ANCORA UNA VOLTA DI POSSEDERE INTELLIGENZA POLITICA. NEL PURO SOLCO DEL BERLUSCONISMO D’ANTAN: MA PERCHÉ ESCLUDERE QUANDO SI PUÒ AGGIUNGERE? - E VOILÀ, HA RECUPERATO IL FEDELISSIMO MANLIO MESSINA CHE A SUA VOLTA HA AGGANCIATO IL MOVIMENTO GUIDATO DA CATENO DE LUCA, "SUD CHIAMA NORD" - L’OBIETTIVO DI CATENO (E MESSINA) È QUELLO DI RAGGIUNGERE IL 3% ATTRAVERSO UNA CAMPAGNA DI ARRUOLAMENTO DI ALTRI SINDACI, CONTROCANTO DEL PROGETTO CIVICO ITALIA MESSO SU DA ONORATO, MA NON ESCLUDENDO DI PORTARE NELL’ARMATA BRANCA-MELONI GLI AMICI UDC DI CESA E DI MASTELLA - E COSÌ, PER RIEQUILIBRARE I VOTI PERDUTI DEI BOLLITI SALVINI E TAJANI, E SEMPRE AUSPICANDO CHE LUNGO LA STRADA IL FENOMENO VANNACCI SI SGONFI, “GIORGIA BERLUSCONI” HA COMINCIATO AD ALLARGARE IL PERIMETRO DEL CENTRODESTRA, PRONTA AD ACCOGLIERE IL DIAVOLO (SE NECESSARIO) PUR DI ARRIVARE AL PREMIO DI MAGGIORANZA DEL 42%… - VIDEO

federico ruffo giulia presutti giuseppe malara

DAGOREPORT - DOVE C'È PRESUTTI, C'È SCAZZO: DOPO AVER FATTO RIVOLTARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE I GIORNALISTI DI “MI MANDA RAI TRE”! - LA REDAZIONE DELLO STORICO PROGRAMMA DI FEDEERICO RUFFO, CHE FA IL BOTTO DI ASCOLTI, È IN RIVOLTA: L’IMPOSIZIONE DELL'EX INVIATA JUNIOR DI "REPORT" ALLA CONDUZIONE DALL’ANTEPRIMA DEL SABATO MATTINA, VIENE VISTA COME UNO SCHIAFFONE – SI MORMORA DI UNO SCONTRO EPICO CON IL VICEDIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, GIUSEPPE MALARA, CHE ALL’APICE DELLA DISCUSSIONE AVREBBE DETTO ALLA REDAZIONE: “O FATE COSÌ, OPPURE RESTATE AL MATTINO!” - QUEL CHE SI CHIEDE LA REDAZIONE DI "MI MANDA RAITRE" E': PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME GIULIA PRESUTTI CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHÉ NON LIMITARSI A COLLOCARLA COME INVIATA? PERCHÉ DARLE AD OGNI COSTO UN PROGRAMMA (O UN SUO FRAMMENTO) ANCHE A COSTO DI UN TERREMOTO? AH (NON) SAPERLO…

valditara verdi

DAGOREPORT - BELLA IDEA QUELLA LANCIATA DAL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE, GIUSEPPE VALDITARA, DI INTRODURRE L’INSEGNAMENTO DEL MELODRAMMA A SCUOLA – UN’OTTIMA IDEA CHE RISCHIA PERÒ DI DAR VITA A UN DRAMMONE SCOLASTICO: CHI LO INSEGNA? CHI SONO I DOCENTI IN CATTEDRA CHE SANNO SPIEGARE COME DA PONTE E METASTASIO SCRISSERO I LIBRETTI PER MOZART E SALIERI? E I SIGNIFICATI DEL “TROVATORE”? E COME SPIEGHERANNO PUCCINI, CON QUELLE DONNE PERENNEMENTE TORTURATE IN SCENA? - CHIAMIAMO DOCENTI DAI CONSERVATORI, CHE SANNO SUONARE IL FLAUTO TRAVERSO MA NON CONOSCONO IL RAPPORTO TRA ILLICA, GIACOSA E PUCCINI?

cateno de luca maurizio lupi

DAGOREPORT – CATENO DE LUCA SI ALLARGA E NON BALLA CON…LUPI – “SUD CHIAMA NORD” DI DE LUCA CHIUDE L’ACCORDO CON “SINDACI D’ITALIA” PER UNA LISTA UNICA ALLE POLITICHE A SOSTEGNO DI GIORGIA MELONI: INTESA SIGLATA OGGI A ROMA - SI PUNTA A SFONDARE AL NORD, ARRUOLANDO ANCHE ESPONENTI DI SINISTRA DELUSI - CON QUESTA NUOVA OPERAZIONE, CATENO DE LUCA DICE DEFINITIVAMENTE ADDIO A OGNI IPOTESI DI UNA FUSIONE CON “NOI MODERATI” DI MAURIZIO LUPI (CHE DA QUANDO GIORGIA MELONI HA STRETTO IL PATTO CON IL SINDACO DI TAORMINA, HA IL TERRORE DEL SORPASSO AL CENTRO)