elon musk doge

ALLA FINE ELON MUSK L’HA FATTO DAVVERO: IL MILIARDARIO KETAMINICO HA FONDATO IL SUO PARTITO, “AMERICA PARTY”, PER ROMPERE IL DAZIO AL PRESIDENTE AMERICANO, CHE L'HA SFANCULATO NONOSTANTE I 250 MILIONI DI DOLLARI DI FINANZIAMENTO – L’ANNUNCIO SU “X” DOPO IL SONDAGGIO LANCIATO TRA I SUOI FOLLOWER: “VOLETE UN NUOVO PARTITO, LO AVRETE. QUANDO SI TRATTA DI MANDARE IN BANCAROTTA IL NOSTRO PAESE CON SPRECHI E CORRUZIONE, VIVIAMO IN UN SISTEMA MONOPARTITICO, NON IN UNA DEMOCRAZIA. OGGI L’AMERICA PARTY È NATO PER RESTITUIRVI LA LIBERTÀ” – IL PRIMO OBIETTIVO SONO LE MIDTERM DEL PROSSIMO ANNO: CON TUTTI I SUOI SOLDI E UNA CAMPAGNA MIRATA SU ALCUNI STATI, MUSK PUÒ FAR PERDERE I REPUBBLICANI – COME SI VENDICHERÀ TRUMP? GLI TAGLIERÀ SUSSIDI E CONTRATTI FEDERALI, CHE TENGONO IN PIEDI TESLA E SPACEX?

 

 

MUSK ANNUNCIA NASCITA UN TERZO PARTITO, L'AMERICA PARTY

ELON MUSK ALL INAUGURATION DAY DEL SECONDO MANDATO DI DONALD TRUMP

(ANSA) -Elon Musk annuncia la nascita dell'America Party. "Con un rapporto di 2 a 1, volete un nuovo partito politico, lo avrete.

 

Quando si tratta di mandare in bancarotta il nostro Paese con sprechi e corruzione, viviamo in un sistema monopartitico, non in una democrazia.

 

Oggi, l'America Party è nato per restituirvi la libertà", afferma il miliardario su X. Il 4 luglio Musk aveva indetto un sondaggio per chiedere agli americani se volevano un nuovo partito: il 65% ha risposto sì, il 35% no.

 

MUSK, CON AUMENTO DEL DEFICIT GLI USA IN BANCAROTTA

ELON MUSK DOGE

(ANSA) - NEW YORK, 05 LUG - "Un aumento del deficit da una cifra già folle di 2.000 miliardi di dollari sotto Biden a 2.500 miliardi. Questo farà fare al paese bancarotta". Elon Musk risponde così a un utente su X che gli chiedeva come mai fosse passato dall'amore per Donald Trump alle critiche.

 

MUSK SCENDE IN CAMPO "FONDO L'AMERICA PARTY PER RIDARVI LA LIBERTÀ"

Estratto dell’articolo di Massimo Basile per “la Repubblica”

https://www.repubblica.it/esteri/2025/07/05/news/musk_lancia_america_party_fonda_partito-424713697/

 

ELON MUSK FONDA IL PARTITO AMERICA PARTY

Dopo i partiti tradizionali e personalistici, per l'America è arrivato il tempo dell'algoritmo ideologico. All'indomani dell'approvazione della legge di bilancio imposta ai Repubblicani da Donald Trump, il suo ex grande alleato e finanziatore gli ha voluto rovinare non solo il weekend di Independence Day, ma l'orizzonte politico.

 

Il miliardario sudafricano Elon Musk, proprietario di X, Space X e Tesla, ha lanciato ufficialmente sulla sua piattaforma social l'idea di una terza forza, il "Partito dell'America", in grado di spezzare il bipolarismo e indebolire i Repubblicani attualmente alla guida del Congresso.

 

elon musk fa il saluto nazista

Lo ha fatto con un sondaggio tra gli oltre 220 milioni di follower. «Il Giorno dell'Indipendenza — ha scritto su X — è il momento perfetto se volete indipendenza dal bipolarismo, qualcuno direbbe monopolarismo, partitico. Dovremmo creare un America Party?».

 

Il post, fino al pomeriggio americano, quando in Italia era notte, era stato visto da 44 milioni di persone e aveva raccolto il voto di più di un milione e 248 mila utenti: i sì erano il 65,4 per cento, contro i 34,6 di no. Non c'era spazio per una terza opzione.

 

DONALD TRUMP ELON MUSK E GIORGIA MELONI A PARIGI PER L INAUGURAZIONE DI NOTRE DAME

[…]  Musk vuole non solo un partito ma un'arma di ricatto verso il suo ex amico, e un acceleratore del conflitto finale con Trump, dopo gli insulti e le accuse di pedofilia, per i quali si è poi scusato, e le controminacce del tycoon, che non ha escluso di farlo deportare.

 

Di recente Musk, criticando la legge fiscale che aumenta il deficit federale, aveva insultato il Partito repubblicano, chiamandolo in modo sarcastico il "Porky Pig Party", il partito del porcellino, come un personaggio della Warner Bros.

 

Steve Bannon, ex stratega di Trump e grande nemico di Musk, ha bocciato l'idea: «No, fratello — ha commentato — tu non sei americano. Sei sudafricano».

 

elon musk con la motosega alla cpac

Ma un progetto yankee alla Beppe Grillo potrebbe convincere una fetta di elettori. Secondo il programma di intelligenza artificiale di X, chiamato Grok, l'America Party potrebbe ottenere tra il 5 e il 10 per cento e pescare nel serbatoio di voti dei Repubblicani delusi.

 

 A conferma di quanto ci stia pensando seriamente, Musk ha anche abbozzato una strategia politica. «Una maniera di agire — ha spiegato ai suoi utenti e fans — sarebbe puntare con il laser su due o tre seggi al Senato e da otto a dieci distretti alla Camera».

 

«Considerati i margini risicati al Congresso — ha aggiunto — sarebbe sufficiente per fungere da voto decisivo su leggi controverse, in modo che la reale volontà della gente venga rappresentata».

 

Il terzo partito, secondo l'intelligenza artificiale, potrebbe azzoppare la corsa dei candidati repubblicani «in stati chiave come Pennsylvania, Georgia, Arizona, Wisconsin, Michigan e Nevada». […]

 

elon musk donald trump

MUSK LANCIA AMERICA PARTY L’ANNUNCIO ARRIVA SU X: RESTITUIRÒ LA LIBERTÀ AGLI USA

Estratto dell’articolo di Matteo Persivale per il “Corriere della Sera”

 

 

[…]

 

Né a destra né a sinistra, sulla carta. Con il problema che a sinistra lo odiano (ricordiamo le concessionarie Tesla incendiate) per l’appoggio decisivo a Trump e a destra l’amore per il presidente è assoluto, ed è impensabile scalfire la solidità del movimento MAGA con il quale Trump ha scalato il partito repubblicano.

 

Cosa resta? I soldi. È l’uomo più ricco del mondo e a differenza degli altri miliardari (a parte Zuckerberg) ha in mano sia un social fondamentale come X e una ai sempre più utilizzata, Grok.

 

[…]

 

Elon Musk inaugura la fabbrica Tesla in Texas

Al di là del talento comunicativo rivedibile — perfino Trump in volo per il suo golf club ha usato toni mesti parlando del Texas — Musk verrà messo sotto accusa proprio per i tagli voluti dal suo Doge che nella spending review hanno coinvolto anche il servizio meteorologico governativo che — avevano avvertito gli scienziati — avrebbe perso la capacità di avvertire rapidamente il pubblico in caso di eventi meteo catastrofico in arrivo.

 

Non potendosi candidare alla Casa Bianca a Musk resta il Senato, portando altri colleghi in Campidoglio alle elezioni del novembre 2026.

 

Avventura interessante — al netto dei conflitti d’interesse: con Space X e Starlink è fornitore della Pubblica amministrazione — sotto il profilo politico e mediatico ma non senza controindicazioni.

 

Fondare un terzo partito è possibile, è stato fatto, ma con risultati sempre deludenti. Aggiungerne un altro basato sostanzialmente sul carisma del capo? Ricordiamo la corsa alla Casa Bianca di Ross Perot nel 1992 e 1996: non fu eletto ma drenò consensi ai repubblicani contribuendo ad eleggere per due volte Bill Clinton.

 

protesta contro musk a washington - Nobody elected Elon

Neppure Perot — ricco, ma nulla di paragonabile a Musk — aveva fondato un partito perché la «conventional wisdom», il Pensiero comune washingtoniano, è che il sistema sia disegnato in partenza come bipartitico e non ci sia tecnicamente spazio per un terzo.

 

Però certo nessuno pensava che un’azienda privata potesse sostituirsi di fatto alla Nasa. O che un’auto elettrica col nome di uno scienziato croato nato nel 1856 potesse diventare un best seller mondiale aprendo un mercato che alle big del settore era parso sterile.

elon musk comizio a filadelfia per donald trump 2 elon muskneuralink elon muskelon musk al congresso di afd elon musk x elon musk ad atreju 4ELON MUSK DONALD TRUMP

ELON MUSK AL CONGRESSO DI AFD

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