LICENZIAMENTI DEMOCRATICI - SONO FINITI I SOLDI, IL PD ROMANO MANDA VIA I 12 DIPENDENTI - “DRASTICA RIDUZIONE DELLE ENTRATE DOVUTE ALLA CANCELLAZIONE DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO” - I PRECEDENTI DI FORZA ITALIA E LEGA CHE HANNO MANDATO VIA I PROPRI DIPENDENTI

Da www.huffingtonpost.it

 

LICENZIAMENTI PD ROMALICENZIAMENTI PD ROMA

"Come è noto la situazione economico-finanziaria della federazione non è solo grave, ma soprattutto irreversibile". È questo l'inizio della lettera inviata ai dodici dipendenti della Federazione di Roma del Pd in cui si comunica la decisione di procedere "al licenziamento collettivo". Lo riporta l'agenzia di stampa Agi.

 

"Abbiamo in questi due anni - si spiega nella lettera - tagliato la gran parte dei costi dalle utenze, alla sede della Federazione, ma purtroppo oggi si rende necessaria una misura anche per far fronte alle conseguenze del ritardo accumulato sul pagamento degli stipendi".

 

Il Pd romano spiega che per chi lavora nell'organismo cittadino non ci sono altre alternative. "D'intesa con il Tesoriere nazionale abbiamo avviato la procedura di licenziamento collettivo utile a richiedere la cassa integrazione per i dipendenti della Federazione del Pd Roma, l'unico strumento ormai utile - si legge - a limitare le conseguenze del suddetto ritardo".

 

RENZI ASSEMBLEA PD1RENZI ASSEMBLEA PD1

Nella comunicazione, firmata dal tesoriere Carlo Cotticelli, si spiega che ci sarà un incontro proprio per spiegare i motivi dell'attivazione della procedura. "Con la legge n.13/2014 e la conseguente abolizione del finanziamento pubblico ai partiti politici si ha l'assoluta necessità di rimodulare l'intera attività con un piano - si aggiunge nella lettera visionata dall'Agi - atto a riequilibrare la precaria situazione economico-finanziaria e ci si trova costretti ad avviare la procedura di licenziamento collettivo".

 

"Peraltro - si spiega ancora -, oltre alla cancellazione del finanziamento pubblico ai partiti, la drastica riduzione delle entrate presenti e future derivanti dalla contribuzione degli eletti all'Assemblea capitolina e degli assessori, esclude la possibilità di attivare l'adozione di strumenti alternativi al licenziamento".

 

"Abbiamo trovato un milione e pezzo di debiti. Una federazione vive di tessere. Purtroppo il risanamento si fa anche rinunciando ai dipendenti - osserva un dirigente dem del partito a Roma -. E comunque questo è l'unico modo per attivare la Cig".

 

RENZI ASSEMBLEA PDRENZI ASSEMBLEA PD

Una parte dei dipendenti è composta di parlamentari e consiglieri regionali. "Ci sono - raccontano le stesse fonti - alcuni dipendenti che erano in aspettativa, solo quattro sono realmente in servizio". "A Roma c'è una situazione economica del partito che riguarda anche ai circoli - riflette un altro esponente capitolino dem -. Alcuni di loro dovranno chiudere per la difficoltà nel pagare gli affitti".

 

I dirigenti capitolini del partito attendono di capire quando ci sarà il congresso e quale sarà il regolamento. "Al momento - riferisce un deputato dem - si sta chiudendo il tesseramento del 2016, ma è chiaro che un calo di iscritti, legato anche alle difficoltà del partito, si registra come in altre situazione territoriali. La difficoltà economica comunque riguarda tutti i partiti".

RACCOMANDATA PD ROMARACCOMANDATA PD ROMA

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)