salome zourabichvili georgia

GEORGIA NEL CAOS – LA PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CAUCASICA, SALOME ZOURABICHVILI, HA POSTO IL VETO SULLA “LEGGE RUSSA” SUGLI AGNETI STRANIERI, CONTRO CUI SONO  SCESE IN PIAZZA CENTINAIA DI MIGLIAIA DI PERSONE. ORA IL GOVERNO POTRÀ RIPROPORLA – IL CAPO DI STATO INVOCA UN REFERENDUM PRO O CONTRO EUROPA ALLE PROSSIME ELEZIONI: “ABBIAMO AVUTO TRE GUERRE E UNA PARTE DEL TERRITORIO È OCCUPATO DALLA RUSSIA. L'OPINIONE PUBBLICA È BEN CONSAPEVOLE DELLA PROPAGANDA DI MOSCA…”

1. GEORGIA, STOP ALLA LEGGE SUGLI AGENTI STRANIERI «RISCHIO DI GUERRA SE L’EUROPA CI ABBANDONA»

Dal “Giornale”

 

salome zourabichvili

La presidente della Georgia, Salomé Zourabichvili, ha posto il veto alla cosiddetta «legge sugli agenti stranieri», contro la quale la società civile sta protestando da oltre un mese in piazza a Tbilisi.

 

L’iniziativa era ampiamente attesa: la presidente, fortemente europeista, è entrata da tempo in rotta di collisione col governo del partito Sogno georgiano, promotore della legge: il provvedimento, approvato questa settimana dal Parlamento, impone a Ong e media che ricevono oltre il 20% dei propri finanziamenti dall’estero di registrarsi presso il ministero della Giustizia come «organizzazioni che portano avanti interessi di Paesi stranieri», sottoponendosi poi a rigide ispezioni, pena delle multe amministrative.

 

proteste contro la legge sugli agenti stranieri a tbilisi, georgia 5

Per l’opposizione, la legge è modellata su una misura simile con cui dal 2012 la Russia silenzia le voci critiche del potere, dalle Ong che monitorano i processi elettorali, ai media indipendenti. Per questo, nel Paese si parla semplicemente di «legge russa».

 

Zourabichvili […] ha spiegato che la legge viola la Costituzione e non può essere in alcun modo emendata, ma solo ritirata. La legge sugli agenti stranieri (che ora torna in Parlamento dove Sogno georgiano ha tutti i numeri per superare il veto presidenziale) è stata duramente criticata anche da Usa e Ue.  Bruxelles ha avvertito che si tratta di un’iniziativa che mette a rischio il processo di integrazione europea intrapreso dalla Georgia.  […]

 

2. A TU PER TU CON LADY EUROPA

Estratto dell’articolo di Micol Flammini per “il Foglio”

 

salome zourabichvili

Quattro mesi fa, a dicembre, la Georgia aveva ricevuto lo status di candidato all'ingresso all'Ue. Era pronta, con la lista delle cose da rifare in mano, a lavorare sulle riforme, a raddrizzare lo stato di diritto, consapevole che aveva davanti a sé un lavoro lungo, non semplice.

 

Tutti erano pronti e determinati e anche il partito di governo, Sogno georgiano, sembrava ostentare con strafottenza la prontezza a prendersi il merito del successo europeo della Georgia. L'Ue aveva mostrato la sua disponibilità verso Tbilisi dopo che il governo aveva ritirato la legge russa e pareva aver ascoltato la piazza […]. L'allora primo ministro, Irakli Garibashvili, aveva promesso che non ci sarebbero stati passi indietro, l'esperienza della "legge russa" sarebbe stata chiusa con il suo ritiro, e il paese avrebbe avuto davanti a sé soltanto l'impegno europeo.

 

proteste contro la legge sugli agenti stranieri a tbilisi, georgia 14

Non è andata così, la proposta […] è tornata in Parlamento più ipertrofica di prima, a rappresentarla c'è il nuovo primo ministro della Georgia, Irakli Kobakhidze, voce ringiovanita dell'oligarca creatore e padrone di Sogno georgiano, Bidzina Ivanishvili.

 

A contrapporsi alla legge russa, oltre ai manifestanti che non mollano le strade di Tbilisi da giorni e da notti, c'è la presidente. Salomé Zourabichvili. E' nata e cresciuta a Parigi, conosce l'Europa e cosa rappresenta, è determinata, ambiziosa. Guarda dritta fino a ottobre, quando ci saranno le elezioni e arriverà l'occasione di ribaltare i piani di Sogno georgiano e soprattutto di rimettere la Georgia, un paese in cui l'80 per cento della popolazione si definisce europeista, sul suo sentiero verso l'Unione europea.

 

proteste contro la legge sugli agenti stranieri a tbilisi, georgia 8

Zourabichvili […] si concede al Foglio per poco tempo , ma spiega tutto con calma. Sorride e si mette davanti alla telecamera vestita di un blu Europa che sembra un messaggio: la Georgia è Europa

 

Presidente, la "legge russa" non è la prima norma controversa approvata dal Parlamento, ce ne sono altre di leggi russe?

"Questa è una vera legge russa perché copia i metodi e la terminologia di quella introdotta in Russia nel 2012 che ha permesso di reprimere la società civile. Ecco perché da noi ha creato tanto scalpore: prende di mira le organizzazioni non governative sostenute dai nostri partner proprio mentre entriamo in campagna elettorale e la voce della società civile si fa estremamente importante.

 

Ci sono altre leggi, che non vengono definite 'russe' ma definirei antieuropee, che non coincidono con i valori dell'Ue e vanno contro lo spirito delle raccomandazioni presentate alla Georgia e che dovrebbero permetterci di fare il passo successivo: aprire i negoziati per l'adesione all'Ue.

BIDZINA IVANISHVILI MILIARDARIO GEORGIANO

 

[…] Queste leggi sono state adottate in un modo tutt'altro che democratico, senza le consultazioni necessarie. La cosa ancora più preoccupante è che stiamo sprecando il tempo molto prezioso che ci separa dalle conclusioni della Commissione che dovrebbero portarci alla fase successiva.

 

E' tempo che dovrebbe essere usato per adottare la legislazione necessaria secondo le raccomandazioni".

 

[…] Il governo insiste sul fatto che sia una legge per proteggere la sovranita della Georgia, cosa intende?

"La loro concezione di sovranità è: facciamo quello che vogliamo, siamo abbastanza grandi e maturi per prendere le nostre decisioni, non ci interessa l'Europa e perché dovremmo dare retta ai nostri partner? E' una narrazione politica ascoltata già in altri paesi, Mosca l'ha ispirata e poi è stata tradotta altrove. Ogni volta che viene usata in Georgia arriva qualche reazione della Russia, dal portavoce del Cremlino o dalla Duma, che si complimentano con il governo georgiano, ne lodano l'atteggiamento.

proteste contro la legge sugli agenti stranieri a tbilisi, georgia 15

 

La popolazione è preoccupata, vede che il futuro europeo le viene rubato e si chiede: perché adesso? Perché questa minaccia?"

 

Lei ha deciso di mettere il veto […]

"Si, […] probabilmente verrà annullato dal Parlamento, a meno che il governo non voglia usare la tattica di ritardare la decisione. Ma penso che la situazione sia chiara e non si tratta soltanto di questa legge. Il mio veto è un simbolo, che però non chiude la questione.

 

La vera risposta il popolo georgiano la potrà dare a ottobre, quando ci saranno le elezioni […]. Non c'è altra opzione, sarà come un referendum e io mi assicurerò che la scelta sia chiara, proporrò una piattaforma europeista ai partiti e alla società civile in modo che capiscano per cosa possono votare e cosa aspettarsi"

 

Nel 2013 la Russia intervenne per sabotare l'accordo di associazione tra l'Ue e l'Ucraina, crede che interverrà per fermare il cammino europeo del- la Georgia?

"Tutto ciò che è stato fatto in Ucraina è già accaduto in Georgia, quindi non è una novità. Georgia e Ucraina sono paesi molto diversi, anche nei rapporti con la Russia. Abbiamo avuto tre guerre nel passato recente. Quindi l'opinione pubblica è ben consapevole della propaganda di Mosca e conosce i carri armati russi.

 

proteste contro la legge sugli agenti stranieri a tbilisi, georgia 12

Abbiamo parte del nostro territorio occupato e sappiamo che è la Russia a occuparlo. Dall'indipendenza e con la lotta per mantenerla, il percorso verso l'Europa è così legato alla mente dei georgiani da talmente tanto tempo, che non è facile per la Russia usare i suoi strumenti di propaganda. Quindi non penso che vedremo gli eventi ripetersi, non sarà sovrapponibile. Ci sono somiglianze, ma siamo molto diversi"

salome zourabichviliRISSA NEL PARLAMENTO GEORGIANOproteste contro la legge sugli agenti stranieri a tbilisi, georgia 9proteste contro la legge sugli agenti stranieri a tbilisi, georgia 16RISSA NEL PARLAMENTO GEORGIANOin georgia proteste contro la legge sugli agenti stranieri a tbilisi in georgia proteste contro la legge sugli agenti stranieri proteste contro la legge sugli agenti stranieri a tbilisi, georgia 19proteste contro la legge sugli agenti stranieri a tbilisi, georgia 4proteste contro la legge sugli agenti stranieri a tbilisi, georgia 7proteste contro la legge sugli agenti stranieri a tbilisi, georgia 18polizia schierata a tbilisi proteste contro la legge sugli agenti stranieri a tbilisi, georgia 6proteste contro la legge sugli agenti stranieri a tbilisi, georgia 2proteste contro la legge sugli agenti stranieri a tbilisi, georgia 3proteste contro la legge sugli agenti stranieri a tbilisi, georgia 10proteste contro la legge sugli agenti stranieri a tbilisi, georgia 1proteste contro la legge sugli agenti stranieri a tbilisi, georgia 11proteste contro la legge sugli agenti stranieri a tbilisi, georgia 13proteste contro la legge sugli agenti stranieri a tbilisi, georgia 17

Ultimi Dagoreport

meloni giuli buttafuoco venezi biennale

DAGOREPORT! LA MELONA È INCAZZATISSIMA CON PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PRESIDENTE DELLA BIENNALE. LA MINCHIATA DI RIAPRIRE IL PADIGLIONE RUSSO HA MESSO IN GROSSA DIFFICOLTÀ LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” CON LA CORRENTE PRO-UCRAINA DEI CAMERATI D’ITALIA CAPEGGIATA DALL’EMINENZA DI PALAZZO CHIGI, GIOVANBATTISTA FAZZOLARI (CONIUGATO CON UNA SIGNORA UCRAINA) – L’UNIONE EUROPEA HA REVOCATO I DUE MILIONI DI FINANZIAMENTO ALLA RASSEGNA. E LA DUCETTA SI È RITROVATA GETTATA NEL "BUTTAFUOCO INFERNALE" DIVENTATO BANDIERA DELLA SINISTRA (ALTRO CHE ALFIERE DELL’EGEMONIA DELLA DESTRA) - LA BATOSTA PER LA DUCETTA E’ POLITICA: I SONDAGGI DANNO PERSO IL COMUNE DI VENEZIA CHE, DOPO IL CASO BEATRICE VENEZI, SI RITROVA SPUTTANATA LA SUA BIENNALE (LA CITTÀ DEL DOGE HA SEMPRE VOTATO A SINISTRA FINO ALL’ARRIVO DI BRUGNARO) - ORA CHE SI FA? ALLA VERNICE DEL 5 MAGGIO CI SARA’ ANCORA BUTTAFUOCO, CHE NON INTENDE RASSEGNARE LE DIMISSIONI. DOPO IL BUCO NELLA LAGUNA DEGLI ISPETTORI DI GIULI, A RIMUOVERE IL RIBELLE SICULO CI PENSERA', DOPO IL 5 MAGGIO, IL BUON FAZZOLARI - LA LETTERA A BUTTAFUOCO CON L'ELENCO DEGLI ARTISTI RUSSI IN CARCERE...

giorgia meloni matteo salvini antonio tajani nicole minetti carlo nordio

DAGOREPORT – DOPO IL REFERENDUM, IL DILUVIO: IL VOTO DEL 22-23 MARZO HA APERTO UNA VORAGINE CHE STA INGHIOTTENDO GLI INQUILINI DI PALAZZO CHIGI, MENTRE SI RESPIRA GIA' ARIA DI SMOBILITAZIONE NEGLI APPARATI DI STATO - OGNI GIORNO C’È UNA CADUTA D'IMMAGINE PER IL GOVERNO MELONI (DAL CASO PIANTEDOSI-CONTE A QUELLO MINETTI, DAGLI SCAZZI TRA GIULI E BUTTAFUOCO AL RIBALTONE IN MPS FINO ALLO SPIONE DEL DEO), A CUI SI AGGIUNGE L'IMPLOSIONE DI FRATELLI D'ITALIA E LA GUERRA DI LOGORAMENTO DI SALVINI E LE VELLEITÀ MODERATE DELLA NUOVA FORZA ITALIA BY MARINA BERLUSCONI – PER LA DUCETTA LA PAURA DI CROLLARE E DI FINIRE DI COLPO DALL'ALTARE ALLA POVERE, COME E' GIA' SUCCESSO PER RENZI, SALVINI, DI MAIO E CONTE, E' ALTISSIMA - A LIVELLO INTERNAZIONALE, DOPO IL “VAFFA” DI TRUMP, LA DUCETTA È ISOLATA (MERZ NON SI FA TIRARE PER LA GIACCHETTA) E NON HA PIÙ UN EURO DA SPENDERE PER LE MANCETTE PRE-ELETTORALI – SOLO L’INAZIONE DELL’OPPOSIZIONE LE PERMETTE DI STARE ANCORA INCOLLATA A PALAZZO CHIGI E, GRAZIE ALL’APPARATO MEDIATICO “FIANCHEGGIATORE”, DI “INSABBIARE” MOLTE BEGHE POLITICHE. MA GLI ITALIANI NON HANNO L’ANELLO AL NASO: SONO LORO A PAGARE 2 EURO AL LITRO IL GASOLIO…

triennale giuli la russa trione beppe sala

DAGOREPORT: HABEMUS "TRIONNALE"! - DOPO AVER BUTTATO-AL-FUOCO LA BIENNALE, IL MINISTRO GIULI-VO ORA SI È FATTO BOCCIARE DAL SINDACO DI MILANO LA SUA CANDIDATA ANDRÉE RUTH SHAMMAH, FACENDOSI IMPORRE VINCENZO TRIONE, STORICO E CRITICO D’ARTE, COAUTORE CON LA PENNA ROSSA DI TOMASO MONTANARI DI UN LIBRO INTITOLATO “CONTRO LE MOSTRE” (QUELLE FATTE DAGLI ALTRI) - SEGNALE POCO GIULI-VO PER I CAMERATI ROMANI DELLA MELONI IL VIA LIBERA SU TRIONE CHE AVREBBE DATO IGNAZIO LA RUSSA, “PADRONE” DI MILANO E DINTORNI (VEDI CIÒ CHE SUCCEDE ALLA PINACOTECA DI BRERA BY CRESPI) - FORZA ITALIA È RIUSCITA A FAR ENTRARE, DIREBBE MARINA B. ‘’UN VOLTO NUOVO’’: DAVIDE RAMPELLO CHE DELLA TRIENNALE È GIÀ STATO PRESIDENTE UN’ERA GEOLOGICA FA…

2026masi

DAGOREPORT: “PROMEMORIA” PER SOPRAVVIVERE AL TERREMOTO DIGITALE - IN OCCASIONE DELLA RISTAMPA DEL LIBRO DI MAURO MASI, UN GRAN PARTERRE SI È DATO APPUNTAMENTO AL MALAGOLIANO CIRCOLO ANIENE - PER ANALIZZARE LE PROBLEMATICHE CONNESSE ALL’IA PER NON RIPETERE GLI ERRORI FATTI CON INTERNET QUANDO NEGLI ANNI ‘80 E ‘90 SI DECISE DI NON REGOLAMENTARE LA RETE, HANNO AFFERRATO IL MICROFONO L’EX CONSOB, PAOLO SAVONA, L’INOSSIDABILE GIANNI LETTA, ROBERTO SOMMELLA DI ‘’MF”, IL LEGHISTA RAI ANTONIO MARANO – IN PLATEA, GIORGIO ASSUMMA, LUCIO PRESTA, MICHELE GUARDÌ, BARBARA PALOMBELLI, BELLAVISTA CALTAGIRONE, ROBERTO VACCARELLA, GIANNI MILITO, TIBERIO TIMPERI…

donald trump xi jinping re carlo iii paolo zampolli mohammed bin zayed al nahyan

DAGOREPORT – OCCHI E ORECCHIE PUNTATE SU WASHINGTON: LA VISITA DI RE CARLO SARÀ UTILE A TRUMP, SEMPRE PIU’ ISOLATO, CHE HA BISOGNO DI RINSALDARE LA STORICA ALLEANZA CON LA GRAN BRETAGNA – IL PETROLIO COSTA, GLI ELETTORI SONO INCAZZATI: WASHINGTON VUOLE ACCELERARE SULLA PACE CON L’IRAN. MA GLI AYATOLLAH MOLLERANNO SOLO QUANDO LO ORDINERÀ LORO IL “PADRONCINO” XI JINPING (L’INCONTRO A PECHINO DEL 14-15 MAGGIO SARÀ UNA NUOVA YALTA?) – EMIRATI INGOLFATI: ABU DHABI CHIEDE UNA “SWAP LINE” D’EMERGENZA A WASHINGTON, E IL TYCOON NON PUÒ DIRE DI NO – LA TESTA PLATINATA DI DONALD ZAMPILLA DI…ZAMPOLLI: IL PASTICCIACCIO DEL SUO INVIATO SPECIALE E LE POSSIBILI RIVELAZIONI DELLA SUA EX, AMANDA UNGARO, NON SONO UNA MINCHIATA…

nicole minetti carlo nordio francesca nanni

DAGOREPORT – TEMPI SEMPRE PIU' CUPI PER L'EX INVINCIBILE ARMATA BRANCA-MELONI - LA RESPONSABILITÀ NEL PASTROCCHIO DELLA GRAZIA A NICOLE MINETTI PESA, IN PRIMIS, SUL CAPOCCIONE DEL MINISTRO NORDIO - LA PROCURA GENERALE DELLA CORTE D'APPELLO DI MILANO, GUIDATA DA FRANCESCA NANNI, SI E' PRECIPITATA A DICHIARARE CHE L'ISTRUTTORIA SULLA PRATICA MINETTI SI E' ATTENUTA ALLE INDICAZIONI DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA: VERIFICARE LA VERIDICITA' DI QUANTO AFFERMATO NELLA DOMANDA DI GRAZIA SULLA CONDOTTA DI VITA DELLA MINETTI IN ITALIA - NULLA E' STATO APPROFONDITO SULLE ATTIVITA' IN URUGUAY (TRA ESCORT E FESTINI) DELL’EX IGIENISTA DENTALE DI BERLUSCONI E DEL SUO COMPAGNO GIUSEPPE CIPRIANI, SODALE D'AFFARI CON EPSTEIN – DALLA PROCURA DI MILANO, LA PRATICA MINETTI E' TORNATA AL MINISTERO DI NORDIO CHE, DATO IL SUO PARERE POSITIVO, L'HA INVIATA AL QUIRINALE - L'ACCERTAMENTO DI QUANTO RIVELATO DAL “FATTO QUOTIDIANO”, RENDEREBBE INEVITABILI LE DIMISSIONI DI NORDIO, GIÀ PROTAGONISTA CON LA "ZARINA" GIUSI BARTOLOZZI, DI UNA SERIE DI FIGURACCE E DISASTRI: ALMASRI, GLI ATTACCHI AL CSM E AI MAGISTRATI, LA BATOSTA DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, ECCETERA - (LA REVOCA DELLA GRAZIA SAREBBE LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA...)