manifestazione delle sardine a piazza san giovanni a roma

SARDINE DI TRAVERSO -  GIALLO SULLA SOCIETÀ "6000 SARDINE E.T.S", SOGGETTO GIURIDICO CREATO DAI QUATTRO FONDATORI DEL MOVIMENTO DI PIAZZA PER RACCOGLIERE FONDI IN PREVISIONE DEL CONCERTO DEL 19 GENNAIO A BOLOGNA, CHIUSURA UFFICIOSA DELLA CAMPAGNA DEL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA BONACCINI - IL CASO È UFFICIALMENTE APERTO: NESSUNO NE ERA A CONOSCENZA. INTANTO I SOLDI CONTINUANO AD ARRIVARE A BIZZEFFE…

SANTORI

Fabio Franchini per il Giornale

Sono appena nate ma già iniziano a bisticciare. Il movimento delle sardine, infatti, è scosso da un mistero che coinvolge Mattia Santori, Roberto Morotti, Andrea Garreffa e Giulia Trappoloni, ovvero i quattro ideatori e fondatori della protesta di piazza in "forma ittica".

 

 

Cos'è successo? Presto detto: è spuntata fuori una società dei quattro iniziatori, creata all'insaputa di tutte le altre sardine del Belpaese. Sardine che ora si interrogano su questo strano fatto. Il soggetto giuridico della discordia, come registrato da Il Fatto Quotidiano, si chiama "6000 sardine E.T.S", dove la sigla "E.T.S." sta per ente del terzo settore. Di fatto si tratta dell'esordio del movimento di piazza nell'intricato mondo italico del diritto. Una società nata con una dote nelle casse di oltre cinquantamila euro - 54mila per l'esattezza -, peraltro raccolti in una manciata di giorni. Con l'obiettivo di ingrossare il patrimonio.

MATTIA SANTORI

 

"Già, perché lo scopo per cui la misteriosa associazione è nata è fare da 'cassaforte' alla raccolta fondi online - lanciata il 23 dicembre - per il concerto evento del 19 gennaio a Bologna", scrive appunto Il Fatto. Poi, si legge ancora:"Le donazioni andranno su un conto corrente dell’associazione che ne deterrà piena responsabilità, e rendiconterà la spesa di ogni euro raccolto".

 

grazia de sario con mattia santori

Ecco, quello del 19 gennaio sarà di fatto - anche se non è stato detto pubblicamente e mai lo sarà... - una chiusura ufficiosa dalla campagna elettorale di Stefano Bonaccini, governatore uscente dell'Emilia-Romagna per il Partito Democratico e tutto il centrosinistra. Già, perché le sardine, ricordiamolo, sono nate in Piazza Maggiore nella "rossa" Bologna, per opporsi all'evento del centrodestra al Paladozza, in cui veniva lanciata con vigore la candidatura della leghista Lucia Borgonzoni.

mattia santori a piazza san giovanni

 

Il caso è ufficialmente aperto: nessuna sardina d'Italia, infatti, era a conoscenza di quella società. Una volta venuta a galla la questione, e solo dopo diverse richieste di delucidazioni ed chiarimenti, i quattro padri fondatori avrebbero comunicato - ovviamente in forma privata - i motivi della decisione di dare vita a un soggetto giuridico, con canto di conto corrente sul quale raccogliere fondi e donazioni.

 

E di soldi ne arrivano a bizzeffe, basti pensare che l'obiettivo fissato a 50mila euro per coprire tutte le spese per il concerto di metà gennaio è stato abbondantemente superato da un bel po' di tempo. Ecco, tutti quei denari in più che fine faranno? Al momento, è un mistero. Ed è così che, allora, iniziano i primi mal di pancia all'interno del movimento.

SARDINE A PIAZZA SAN GIOVANNI

 

Il Fatto, infatti, riporta lo sfogo di un'anonima sardina: "Mi chiedo a cosa sia servita l’assemblea convocata a Roma, Lì eravamo in centocinquanta e si è detto che tutti contavamo allo stesso modo. Non avevamo il diritto di sapere di quest’associazione? Non avevamo il diritto di farne parte e avere voce in capitolo sulla gestione dei fondi?".

MATTIA SANTORI NEL PRESEPEmattia santori a piazza san giovanni 2mattia santori in piazza nibras asfa con il marito sulaiman hijazi e mattia santorimattia santori sardina in chief 2

 

SARDINE A PIAZZA SAN GIOVANNILE SARDINE A PIAZZA SAN GIOVANNIsardine a roma 8sardine a roma 9MANIFESTAZIONE DELLE SARDINE A PIAZZA SAN GIOVANNI A ROMALE SARDINE A PIAZZA SAN GIOVANNI MATTIA SANTORI A PIAZZA SAN GIOVANNI

Ultimi Dagoreport

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...