LE POCHE VOLTE CHE LA DUCETTA VA IN PARLAMENTO, FINISCE SEMPRE ALLO STESSO MODO: SBROCCA E SI RIFUGIA NEL VITTIMISMO! OGGI, DURANTE LA REPLICA ALLA CAMERA, HA ALZATO I TONI ATTACCANDO IL PD: “DITE VIVA GLI AMERICANI CHE LIBERANO L’EUROPA DAL NAZIFASCISMO MA NO AGLI AMERICANI CHE LIBERANO DALLA DITTATURA ALTRE PARTI DEL MONDO”. MA AL SUO AMICO TRUMP DEI DESTINI DEL POPOLO IRANIANO NON IMPORTA NULLA: COME IN VENEZUELA, È DISPOSTO A FAR RIMANERE IL REGIME, BASTA CHE SI PIEGHI AI SUOI INTERESSI. L’OPPOSIZIONE RUMOREGGIA, LEI SI SCALDA E PARTE ALL’ASSALTO DI GIUSEPPE CONTE: “QUANDO NEL 2020 TRUMGLI USA UCCISERO IL GENERALE IRANIANO SOLEIMANI NESSUNO DISSE CHE QUELLA SCELTA ERA CONTRARIA AL DIRITTO INTERNAZIONALE. DA CONTE E PD PROPAGANDA A BUON MERCATO, IO SONO DIVERSA..." - VIDEO
MELONI AL PD, 'SÌ A USA CHE CI LIBERANO DA NAZIFASCISMO MA NO A INTERVENTO IN IRAN?
giorgia meloni alla camera foto lapresse
(ANSA) - "Sappiamo che la tentazione di esportare la democrazia con la forza è da molti anni argomento di dibattito. Io non ne sono mai stata una fervida sostenitrice.
Da una parte c'è il rischio di dar vita a un atto di arroganza tipica di una visione, se vogliamo, eurocentrica del mondo, dall'altra il dubbio se sia giusto rimanere inermi di fronte al massacro di innocenti.
È un dilemma particolarmente complesso. Ma c'è un dilemma ancora più complesso ed è capire come taluni sposino l'una e l'altra tesi in modo altalenante e con disinvoltura. E faccio riferimento al Pd. Viva gli americani che liberano l'Europa dal nazifascismo ma no agli americani che liberano dalla dittatura altre parti del mondo.
guido crosetto e giorgia meloni alla camera foto lapresse
Viva i bombardamenti degli Stati uniti alla Serbia e la partecipazione italiana a quei bombardamenti senza passare in Parlamento, ma no agli interventi militari per fermare i massacri in Iran. Io non condivido questo strabismo".
Lo ha detto la premier Giorgia Meloni alla Camera, in sede di replica dopo la discussione sulle sue comunicazioni in vista del Consiglio Ue e sulla crisi in Medio Oriente.
MELONI, DA CONTE E PD PROPAGANDA A BUON MERCATO, IO DIVERSA DA VOI
(ANSA) - Quando nel 2020 al governo c'era Conte con alcuni ministri del Pd e gli Usa uccisero il generale iraniano Soleimani "allora nessuno, né Conte e neanche i ministri del Pd, disse che quella scelta era contraria al diritto internazionale e nessuno la condannò come chiedete di fare a me oggi". Lo dico solo perchè sia chiaro quanta propaganda ci sia in quanto detto e quanta incoerenza". Lo dice la premier Giorgia Meloni nel corso della replica in Aula alla Camera in occasione delle comunicazioni sulla guerra in Iran e il Consiglio Ue.,
"Io all'epoca dall'opposizione dissi che la situazione era complessa e che non meritava una tifoseria da stadio ma grande attenzione. Non definii Conte servo e vigliacco per un po' di propaganda a buon mercato, questa è la differenza fra chi è serio e chi è disposto a usare qualsiasi cosa per raggranellare consenso facile".
MELONI, NON ADERIAMO A BOARD OF PEACE MA DIAMO CONTRIBUTO A DISCUSSIONE
(ANSA) - "Abbiamo deciso di non aderire al board of peace ma non vedo perchè non dobbiamo dare il nostro contributo a questa discussione perchè ho a cuore Gaza. E non capisco chi non capisce l'importanza di non autoescludersi". Lo afferma la premier Giorgia Meloni nel suo intervento di replica alla Camera
MELONI, NON VOLETE ACCOGLIERE L'APPELLO ALL'UNITÀ, DITELO CHIARAMENTE
(ANSA) - "C'è chi nel Pd, come Quartapelle e Braga, ha vincolato" il sì al dialogo "al mio ritorno in Aula, a quando ci sarà l'ordine del giorno del Consiglio Ue: c'è da mesi, c'è già la bozza delle conclusioni, quello che vi ho portato in Aula è quello di cui si parlerà la prossima settimana. Non volete accogliere l'appello, avrete le vostre ragioni ma non vi trincerate dietro questioni che non stanno né in cielo né in terra, ditelo, lo rispetto. Comunque se cambiate idea la mia proposta resta valida". Lo dice la premier Giorgia Meloni nel corso della replica in Aula alla Camera in occasione delle comunicazioni sulla guerra in Iran e il Consiglio Ue.
MELONI, 'NESSUN CAPO DI STATO IN PARLAMENTO SU CRISI IN IRAN, NEANCHE SANCHEZ'
antonio tajani e giorgia meloni alla camera foto lapresse
(ANSA) - "Nelle grandi democrazie occidentali nessun capo del governo o presidente della Repubblica ad oggi è andato a confrontarsi in Parlamento su questa crisi, non l'ha fatto neanche il campione della democrazia Pedro Sánchez che giustamente prendiamo a punto di riferimento". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni alla Camera, in sede di replica dopo la discussione sulle sue comunicazioni in vista del Consiglio Ue e sulla crisi in Medio Oriente, citando il presidente spagnolo.
OPPOSIZIONI PROTESTANO QUANDO MELONI PARLA DI NAZIFASCISMO
(ANSA) - Le opposizioni hanno rumoreggiato in Aula come forma di protesta quando la premier Giorgia Meloni ha contestato le affermazioni di esponenti del Pd affermando "Viva gli americani che liberano l'Europa dal nazifascismo ma no agli americani che liberano dalla dittatura altre parti del mondo.."
MELONI AL M5S, PROVENTI MILIARDARI DELLE BANCHE GRAZIE A VOSTRI PROVVEDIMENTI
giorgia meloni alla camera foto lapresse.
(ANSA) - ROMA, 11 MAR - "Questo governo è stato l'unico a chiedere contributi per miliardi al sistema bancario. Mi chiedo perché non lo abbiate fatto quando eravate al governo nonostante i proventi miliardari che le banche facevano grazie ai vostri provvedimenti". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni alla Camera, in sede di replica dopo la discussione sulle sue comunicazioni in vista del Consiglio Ue e sulla crisi in Medio Oriente replicando all'intervento di Francesco Silvestri del M5S.
MELONI, SU CARBURANTI NESSUN AUMENTO ACCISE, SCELTO ALLINEARLE A METÀ STRADA
(ANSA) - "Non abbiamo aumentato le accise: le abbiamo allineate tra diesel e benzina rispondendo a un impegno che il governo precedente aveva messo nel Pnrr. Per realizzare quell'impegno avevamo tre strade: allineare le accise al rialzo, ma non volevamo; allinearle al ribasso, ma non avevamo le risorse. Abbiamo allora scelto di allinearle a metà strada: aumentando quelle per il prodotto più inquinante - il diesel - e calando quelle per quello meno inquinante - la benzina". Lo dice la premier Giorgia Meloni nel corso della replica in Aula alla Camera in occasione delle comunicazioni sulla guerra in Iran e il Consiglio Ue.
IL PAESE OSSERVATORE - GIORGIA MELONI E IL BOARD PER GAZA - VIGNETTA BY GIANNELLI
"Come si fa a sostenere - ha poi aggiunto rivolgendosi a Elly Schlein - sostenere di voler tagliare le accise e poi pretendere di trovare coperture a provvedimenti per miliardi di euro prendendole dai sussidi ambientalmente dannosi. Vuol dire aumentare le accise. Se mi dite quali sono quelli da tagliare per miliardi sarebbe un fatto di chiarezza", ha concluso.
MELONI, ONU HA PROBLEMI OGGETTIVI. SERVE SERIA ED EFFICACE RIFORMA
(ANSA) - "Richetti ha detto che l'unico organismo che può difendere il diritto internazionale è l'Unione europea? Io credo però che l'unico l'organismo che avrebbe la competenza di farlo sono le Nazioni unite, e su questo dovremmo essere d'accordo. Solo che lo sappiamo che c'è un problema di efficacia delle Nazioni unite".
Lo ha detto la premier Giorgia Meloni in sede di replica portando ad esempio "un ultimo caso, non meno grave" per criticare l'efficacia delle decisioni del Palazzo di Vetro: "un mese dopo che il regime degli Ayatollah ha massacrato migliaia di pacifici manifestanti in strada, le Nazioni unite hanno scelto un esponente del regime iraniano come vicepresidente della commissione che si occupa di lotta alla violenza....
giorgia meloni alla camera foto lapresse.
Un problema - ha scandito - oggettivamente c'è. E di quel problema vale la pena di parlare. Lo dico anche per ricordare che l'Italia è impegnata da tempo e non solo con l'avvento di questo governo sul tema della riforma del Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite sul tema complessivo della riforma seria, efficace, efficiente delle Nazioni unite".
MEME SU DONALD TRUMP E BENJAMIN NETANYAHU CHE DIMENTICANO DI AVVERTIRE GIORGIA MELONI
