antonio tajani matteo salvini giorgia meloni

FAZZOLARI LO HA SPIEGATO BENE: “RISCHIAMO DI FINIRE COME UNA SALSICCIA SULLA BRACE”. UN ROSOLAMENTO LENTO FINO A FINE LEGISLATURA – ECCO PERCHE’ GIORGIA MELONI, NELLA CENA A TRE NELLA SUA VILLA AL TORRINO, HA SONDATO SALVINI E TAJANI SU UN EVENTUALE VOTO ANTICIPATO – AL LEGHISTA NON DISPIACEREBBE, COSI’ DA AZZOPPARE VANNACCI, CHE NON AVREBBE TEMPO DI ORGANIZZARSI – FAVOREVOLE ANCHE LA RUSSA CHE PERO’ AVVERTE CHE MATTARELLA POTREBBE NON SCIOGLIERE LE CAMERE E TENTARE UN GOVERNO TECNICO – LA DUCETTA TEME I SONDAGGI: FDI POTREBBE CALARE DALL'INIZIO DELLA LEGISLATURA, MAGARI DI UN PAIO DI PUNTI - IL GRANDE INCUBO DEL GOVERNO È NON CENTRARE QUOTA 3% DEL DEFICIT RISPETTO AL PIL. L'ITALIA NON USCIREBBE DALLA PROCEDURA D'INFRAZIONE. SALTEREBBE L'AUMENTO DELLE SPESE IN DIFESA, CARO A TRUMP, E IL GOVERNO, DOPO QUATTRO MANOVRE ACCORTE, NON POTREBBE VARARE UN'ULTIMA FINANZIARIA “ESPANSIVA”, CIOÈ ELETTORALE - DENTRO FDI C'È CHI IPOTIZZA: SE NON SIAMO SOTTO AL 3%, TUTTI AL VOTO…

1 - VERTICE NELLA VILLA DI MELONI PANICO DA CROLLO NEI SONDAGGI L'OPPOSIZIONE: VENGA IN AULA

Estratto dell’articolo di Concetto Vecchio per “la Repubblica”

VORTICE DI MAGGIORANZA - IL GIORNALONE - LA STAMPA

 

Tutti a cena da Giorgia, il venerdì sera. Attovagliati nella villa della premier al Torrino, a Roma Sud, Meloni e i due vicepremier, Matteo Salvini e Antonio Tajani. I tre si sono visti dopo il consiglio dei ministri […] Menù inevitabile: la disanima della sconfitta al referendum, le purghe meloniane, la presa di Marina Berlusconi su Forza Italia. E l'inevitabile necessità di invertire la rotta […]  

 

Si temono i prossimi sondaggi, con un calo di Fratelli d'Italia. C'è la paura di […] aver perso il tocco. L'autocoscienza cade in uno scenario di incertezza. La fine della guerra nel Golfo non è alle viste. Il gasolio ha raggiunto picchi di 2,7 euro al litro. Gli industriali protestano per i tagli a Transizione 5.0 nel decreto fiscale.

 

Meloni […] ha esortato la sua squadra a «ingranare le marce alte e portare risultati». […] le opposizioni incalzano. Vogliono Meloni in aula. Chiedono che riferisca sulle linee di indirizzo del governo.

 

matteo salvini giorgia meloni antonio tajani.

[…] «Se il centrosinistra si sveglia vinciamo le politiche e salviamo il Colle», è la tesi di Matteo Renzi. «Nelle prossime settimane la destra si sgretolerà. Noi continuiamo a parlare di destra oppure proviamo a tirar fuori le nostre proposte su sicurezza, stipendi, università, energia? Qui sta la forza del centrosinistra. Farsi vedere pronto alla sfida, che si voti a giugno 2026, come forse converrebbe a Meloni ma non ha il coraggio di farlo, o che si voti a giugno 2027 e a quel punto abbiamo tutto il tempo per fare le primarie e unirci su questo» […]

 

2 - “TROPPI ERRORI DAI MIEI” E LA PREMIER SONDA I VICE SULLE ELEZIONI ANTICIPATE

Estratto dell’articolo di Lorenzo De Cicco per “la Repubblica”

 

matteo salvini giorgia meloni antonio tajani foto lapresse

Non è il piano A di Giorgia Meloni. Ma la tentazione del voto anticipato comincia a farsi largo ai piani altissimi dell'esecutivo. Dentro FdI rimbalza una metafora coniata da Giovanbattista Fazzolari. Suona così: «Rischiamo di finire come una salsiccia sulla brace».

 

Significa rosolamento lento, da qui alle Politiche, dopo la scoppola referendaria. La premier ne ha discusso naturalmente con i due vicepremier. Prima a tu per tu, a ridosso di un cdm in cui ha strigliato i ministri, invitandoli a «ingranare le marce alte e portare risultati». Una chiacchierata vis a vis con Matteo Salvini, poi con Antonio Tajani. Con tanto di sfogo sui suoi compagni di partito che l'hanno messa nei pasticci: «Invece di aiutarmi, c'è chi mi mette i bastoni tra le ruote».

 

Dopo averli sondati entrambi singolarmente, Meloni ha scodellato l'argomento voto a tavola con i vice, nella cena-summit ospitata nella sua villa al Torrino, venerdì. Con un pressing agli alleati riottosi sulla legge elettorale, che invece «va approvata presto», per evitare il pantano. Non era una richiesta, quella delle urne anzitempo. Piuttosto un sondaggio: che ne pensate?

antonio tajani matteo salvini giorgia meloni cernobbio

 

Naturalmente a Palazzo Chigi si valutano pro e contro. Tra i favorevoli ad evitare il rosolamento, ci sarebbe il presidente del Senato, Ignazio La Russa, peraltro amareggiato per una sconfitta, sulla giustizia, colpa «di una battaglia non nostra, ma di FI».

 

Sia dalla seconda carica dello Stato che da Fazzolari, trapela da fonti di primo piano, viene anche messo in conto uno scenario: che il presidente della Repubblica non sciolga le Camere, in caso di dimissioni della premier. Si valuta dunque l'ipotesi di un governo tecnico.

GIOVAMBATTISTA FAZZOLARI - FOTO LAPRESSE

 

Che però, è il suggerimento di chi caldeggia questa opzione, non sarebbe negativo, per le sorti di FdI.

 

Semmai, un balsamo. Permetterebbe alla leader di surfare sulla campagna elettorale di nuovo col vestito dell'underdog. Preoccupano i sondaggi, a via della Scrofa. Si aspettano quelli della prossima settimana. Il grande timore è il primo brusco calo dall'inizio della legislatura. «Magari di un paio di punti».

 

GIANCARLO GIORGETTI - FOTO LAPRESSE

Che reazioni ha avuto la premier dagli alleati? Da FI nulla filtra, anche perché gli azzurri hanno altre grane, interne, a cui badare. Nel Carroccio invece, anche intorno a Salvini, c'è chi non è ostile alle elezioni a stretto giro. Anche perché Roberto Vannacci non avrebbe tempo di attrezzarsi.

 

Per Meloni, come detto, non è ancora il piano A. Prima la premier intende risistemare il governo, dopo le dimissioni di Daniela Santanchè. Se terrà l'interim a lungo, verrà nominato sottosegretario Gianluca Caramanna. Ma molti vorrebbero un ministro. Opzione tecnica: la presidente Enit, Alessandra Priante. Ma, sorpresa, tra i Fratelli non escludono Luca Zaia. […]

 

MATTEO SALVINI - GIORGIA MELONI - ANTONIO TAJANI

Certo la navigazione non sarà facile. Anche nell'ultimo Cdm sono venute a galla tensioni. Più ministri presenti raccontano di un pressing su Giancarlo Giorgetti, perché metta sul piatto più soldi per le imprese, che con Confindustria già protestano.

 

Alle richiete di Adolfo Urso e Gilberto Pichetto Fratin, il ministro dell'Economia avrebbe risposto così: «Quei soldi li avete promessi voi alle imprese, mica io».

 

Il grande incubo del governo è non centrare quota 3% del deficit rispetto al Pil. L'Italia non uscirebbe dalla procedura d'infrazione. Salterebbe l'aumento delle spese in difesa, caro a Trump, di cui infatti si è discusso in Cdm. E il governo, dopo quattro manovre accorte, non potrebbe varare un'ultima finanziaria «espansiva», cioè elettorale. Anche per questo dentro FdI c'è chi ipotizza: se non siamo sotto al 3%, tutti al voto.

 

GIORGIA MELONI E ADOLFO URSO AL SENATO - FOTO LAPRESSE

Per la premier ci sono anche le grane di partito. Il repulisti prosegue. In Sicilia, sarà dimissionata l'assessora Elvira Amata. Mentre, senza un passo indietro, dovrebbe essere sospeso il presidente dell'Ars, Gaetano Galvagno. Un pezzo di partito contesterebbe perfino Giovanni Donzelli, capo dell'Organizzazione. Ma per le sorelle Meloni, Giorgia e Arianna, non è in discussione.

Ultimi Dagoreport

sigfrido ranucci

DAGOREPORT - MILENA GABANELLI, L'UNICA AD AVER CAPITO TUTTO DI SIGFRIDO RANUCCI: "È UN GRAN RUBACUORI... LE RACCOGLIE A MAN BASSA, VEDEVO QUESTO IO…", DISSE "MI-JENA" IL 30 OTTOBRE 2025, A DUE SETTIMANE DALL'ATTENTATO DI POMEZIA, OSPITE DI GEPPI CUCCIARI A "SPLENDIDA CORNICE", RAI3, RIVOLTA AL CONDUTTORE DI "REPORT", INCORNICIATO “MARTIRE DELLA LIBERTÀ”, CHE REPLICÒ RIDENDO: “NO, NON È VERO…NON ABBASTANZA PER DIVENTARE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO” - ERANO BATTUTE, CERTO, MA OGGI PRENDONO UN’ALTRA PIEGA, UN SIGNIFICATO DIFFERENTE ALLA LUCE DELL'“ATTENTATO D'AMORE” DI LAVITOLA PER LANCIARE RANUCCI IN POLITICA E SULLE PRODEZZE EROTICHE DEL “ROCCO SIGFRIDO” CON STAGISTE E FONTI IN GONNELLA – ANCHE LA LETTERA ANONIMA DEL 2021 INVIATA ALLA RAI CHE ACCUSAVA RANUCCI DI MOLESTIE E RICATTI SESSUALI NEI CONFRONTI DI TRE COLLEGHE DI "REPORT", E CHE SI CONCLUSE CON L'ASSOLUZIONE DEL CALDO SIGFRIDO, ASSUME OGGI UN'ALTRA LUCE... - VIDEO

tilman fertitta yacht boardwalk

FERTITTA, CARO CI COSTI! – L’AMBASCIATORE DI TRUMP IN ITALIA CONTINUA IL SUO GIRO DEL MEDITERRANEO IN YACHT, CHE COSTEREBBE ALLO STATO ITALIANO LA SOMMETTA DI 115MILA EURO AL GIORNO, PER SCORTA E SICUREZZA, PER UN TOTALE DI OLTRE 5 MILIONI (IL TOUR INIZIATO IL 13 GIUGNO A CIVITAVECCHIA SI CONCLUDERA’ IN SARDEGNA A META’ AGOSTO) – NELLE SCORSE SETTIMANE IL FIGLIO DELL'AMBASCIATORE, PATRICK FERTITTA, AVREBBE INIZIATO A STUDIARE IL "DOSSIER LAZIO" IN VISTA DI UNA PROPOSTA DI ACQUISIZIONE DEL CLUB DI LOTITO - L'EMISSARIO DI TRUMP, TEXANO CON ANTENATI SICILIANI, È TRA I BUSINESSMEN PIÙ RICCHI D'AMERICA: 11 MILIARDI DI PATRIMONIO, CONTROLLA UN COLOSSO DELLA RISTORAZIONE E CASINÒ, È PROPRIETARIO DEGLI HOUSTON ROCKETS, FRANCHIGIA DI BASKET NBA, ACQUISITI PER 2,2 MILIARDI....

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…