al thani

GLI E’ PARTITA LA CIAVATTA! LO RICONOSCETE DALL’UNGHIA INCARNITA? IL "BAFFO FORTE" DEL DESERTO HA ESIBITO UNA CALZATURA DA SUORINA. MOLTE FONTI COLLOCANO LA SUA FORTUNA INTORNO AI 450 MILIARDI DI DOLLARI (PARTICOLARMENTE CONCENTRATA IN INGHILTERRA) – HA GRANDI DOTI DI EQUILIBRISTA IN POLITICA E TRE MOGLI DI CUI UNA E’ UNA SUA CUGINA DI SECONDO GRADO. E SI SA CHE NON C’E’ COSA PIU’ DIVINA… - DI CHI SI TRATTA?

Estratti dell’articolo di Maurizio Molinari per repubblica.it

 

al thani

L’attacco israeliano a Doha contro i leader di Hamas rappresenta un’umiliazione per l’Emiro del Qatar, Tamim bin Hamad Al Thani. Fino a questo momento Al Thani si considerava il più intoccabile dei leader del Golfo grazie alla capacità di restare sempre in equilibrio fra gli Stati Uniti, i Paesi arabi, Israele, l’Iran ed il radicalismo islamico.

 

Ma questa “zona franca” qatarina ora svanisce, scuotendo gli equilibri nella regione, indebolendo la credibilità dell’Emirato riuscito ad acquisire una dimensione globale grazie al sostegno per le primavere arabe, i legami con i Fratelli musulmani, la gestione di Al-Jazeera e il ruolo nelle trattative segrete Usa-Iran, nel negoziato Usa-talebani sul ritiro da Kabul e come intermediario fra Hamas e Israele.

 

(…)

 

AL THANI

Da vanityfair.it

 

al thani

Ora che il XXI secolo è iniziato, la loro influenza economica ha continuato a crescere: sebbene non si conosca l'esatta fortuna della famiglia reale del Qatar, molte fonti la collocano intorno ai 450 miliardi di dollari, con investimenti sparsi in tutto il mondo in colossi commerciali come Barclays Bank, British Airways, Volkswagen, Harrods e persino El Corte Inglés; 

 

anche se è particolarmente concentrata in Inghilterra, dove possiedono più di 4.000 proprietà immobiliari (secondo il Guardian l'emiro possiede più proprietà a Londra della stessa famiglia reale britannica, compresi i lussuosi hotel Ritz e The Savoy). Tutti operano attraverso la Qatar Investment Authority, il fondo sovrano del Qatar, istituito nel 2005 per gestire le eccedenze generate dalle esportazioni di petrolio e gas.

 

donald trump e l'emiro sheikh tamim bin hamad al thani 2

Il capo della famiglia è naturalmente l'attuale emiro, lo sceicco Tamim bin Hamad Al Thani (Doha, 1980), nono della dinastia, noto per aver puntato sullo sport per aumentare il profilo internazionale del Qatar, anche prima della sua ascesa al trono nel 2013, resa possibile dalla rinuncia del fratello maggiore, Jassim, ai diritti dinastici concessigli dal padre. È stato anche il primo degli ultimi tre emiri a salire al potere senza un colpo di Stato.

 

 

Dal punto di vista personale, l'emiro ha tre mogli (secondo la legge islamica potrebbe averne fino a quattro, purché provveda alle necessità finanziarie di tutte e le tratti in modo equo) e 13 figli (sette maschi e sei femmine). Uno di loro sarà designato dal padre come suo successore, cosa che non è ancora avvenuta, anche perché nessuno di loro è ancora maggiorenne.

 

La sua prima moglie, Jawaher bint Hamad bin Suhaim Al Thani, è sua cugina di secondo grado, poiché, secondo la tradizione, la prima moglie a sposarsi deve avere qualche legame familiare. A livello politico, è la first lady, essendo l'unica ad accompagnare Tamim nei viaggi di Stato, come quello in Spagna della scorsa primavera, quando l'emiro ha ricevuto la collana dell'Ordine di Isabella la Cattolica da Re Felipe VI.

donald trump e l'emiro sheikh tamim bin hamad al thani 3

 

Per il ricevimento, Jawaher non si è coperta il capo e ha indossato un elegante cappotto di Chanel completato da orecchini di diamanti e una borsa di Hermès. Ha anche partecipato al funerale di Elisabetta II a Londra come sua consorte. La coppia si è sposata nel 2005 e ha avuto due figli e due figlie tra il 2006 e il 2012; entrambi condividono l'amore per lo sport (la sceicca ha lavorato a diverse iniziative a sostegno delle atlete del suo Paese).

 

La sua seconda moglie, Al-Anoud bint Mana Al Hajri, in teoria scelta dall'emiro senza alcuna pressione familiare, è la figlia dell'ex ambasciatore del Qatar in Giordania; l'ha sposata nel 2009 e hanno avuto cinque figli tra il 2010 e il 2018.

La sua terza e ultima moglie è Noora bint Hathal Al Dosari, che ha sposato nel 2014 e con la quale ha avuto quattro figli tra il 2015 e il 2020. Come nel caso della prima, non è trapelato molto su di lei e sulla loro vita coniugale, oltre al fatto che Tamim è noto per viaggiare normalmente con le tre mogli e tutti i suoi figli quando va in vacanza, come spesso fa in estate quando visita Maiorca a bordo del suo yacht di lusso da 200 milioni di euro.

al thani alla cerimonia d apertura delle olimpiadi di parigi 2024

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…