GUERRE PENSTATELLATE – DOPO L’APERTURA A RENZI DEL ''CONTE BETTINI'' (GOFFREDO), ARRIVA CHIARA APPENDINO, VOCE DI QUEL NIENTE CHE E' RIMASTO DELL’OPPOSIZIONE INTERNA A PEPPINIELLO, A METTERE I PUNTINI SULLE I: “IO NON DIMENTICO COME RENZI, IN COMBUTTA CON I POTERI FORTI, ABBIA FATTO CADERE IL SECONDO GOVERNO CONTE. NON POSSO FIDARMI DI LUI, TRADIREBBE SUBITO DOPO IL VOTO” - POI ESCLUDE IL TRASLOCO IN UN EVENTUALE PARTITINO BY DI BATTISTA: “LA MIA CASA ERA, È E RESTERÀ IL MOVIMENTO” (ADESSO SIAMO TRANQUILLI...) - VIDEO
Luca De Carolis per il Fatto Quotidiano - Estratti
CHIARA APPENDINO GIUSEPPE CONTE - FOTO LAPRESSE
Chiedi all’ex sindaca che gira per le aziende in crisi cosa pensi del governo impantanato tra mozioni, nomine e rancori incrociati, e Chiara Appendino la mette così: “La destra sociale, la destra di popolo, non esiste. Questa è la destra delle élite, del caviale e dello champagne. Per costruire un’alternativa e battere Giorgia Meloni, noi progressisti dobbiamo innanzitutto parlare a tutti gli esclusi e a tutti gli emarginati dalle loro politiche”.
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Sono un tema anche i confini della coalizione. Riguardo a Matteo Renzi lei è stata chiara: “Io non dimentico”. Tradotto, non lo vuole nell’alleanza?
Premesso che io non sono appassionata ai tavoli, alle segreterie di partiti e ai perimetri, io non dimentico come Renzi, in combutta con i poteri forti, abbia fatto cadere il secondo governo Conte.
Ora Iv vota assieme a voi, su tutto...
Anche se Renzi ora sostiene cose giuste, come il salario minimo, continuo a non fidarmi di lui. Per costruire un’alternativa credibile per il Paese come posso avere come compagno di viaggio qualcuno che mi tradirebbe il giorno dopo il voto?
Il centro serve, dicono in tanti.
Lo ripeto, Meloni la batti se parli agli esclusi e se ogni forza politica del campo progressista ha un’identità forte e coerenza. Il senso di appartenenza a un progetto politico parte da qui. E in questo senso la nostra Costituente, Nova, è stata fondamentale. Aria fresca.
Tra le proposte che lei sostiene c’è anche la tassa sui patrimoni superiori ai 10 milioni di euro. Ma Giuseppe Conte frena, spiegando che andrebbe fatta a livello “globale o europeo”.
E nel centrosinistra tanti temono il contraccolpo del termine patrimoniale.
Non amo il termine patrimoniale.
La mia idea è quella di una millionaire tax, visto che in Italia il 5 per cento della popolazione possiede la metà delle ricchezze. E allora, perché non chiedere un contributo straordinario a questa piccola fascia? Penso a una tassa di scopo che finanzi una sola spesa in modo trasparente: abbattere le liste di attesa nella sanità.
Magari per la paura di perdere voti?
giuseppe conte chiara appendino 1
La redistribuzione della ricchezza è necessaria, e la giustizia sociale deve essere un perno per una coalizione progressista.
A proposito di cose necessarie: le primarie lo sono? Tanti dem remano contro.
Tutto ciò che può favorire la partecipazione va benissimo, quindi anche le primarie.
Il Foglio ha scritto che lei valuta di traslocare in un eventuale partito di Alessandro Di Battista.
(Sorride, ndr) Io ho un ottimo ricordo delle battaglie fatte assieme ad Alessandro, ma la mia casa era, è e resterà il Movimento, dove sono nata e cresciuta politicamente.
CHIARA APPENDINO GIUSEPPE CONTE
roberto vannacci matteo renzi
matteo renzi 1
giuseppe conte chiara appendino

