E PER FORTUNA CHE MATTARELLA AVEVA CHIESTO DI ABBASSARE I TONI SUL REFERENDUM! - GUIDO CROSETTO, INFISCHIANDOSENE DEL MONITO DEL CAPO DELLO STATO, EVOCA UN COMPLOTTONE DELLE TOGHE CONTRO ANDREA DELMASTRO. NEI GIORNI SCORSI, È SALTATO FUORI CHE IL SOTTOSEGRETARIO ALLA GIUSTIZIA POSSEDEVA DELLE PARTECIPAZIONI DI UNA SOCIETÀ INSIEME A MIRIAM CAROCCIA, FIGLIA DEL PRESTANOME DEL BOSS MICHELE SENESE - ANCHE QUEL MERLUZZONE IN FRICASSEA DI TAJANI ATTACCA I GIUDICI: "VOGLIAMO TOGLIERE LE GRINFIE DELLA POLITICA DALL'ATTIVITÀ DELLA MAGISTRATURA" - L'INTERRUZIONE DEL VIDEOMESSAGGIO DI TAJANI DURANTE IL CONGRESSO NAZIONALE DELLO "SNALS-CONFSAL"
Per la serie una figura di merda al giorno toglie il medico di torno, Tajani viene interrotto mentre fa propaganda per il referendum al Congresso Snals, tra gli applausi e le urla di giubilo della platea. La satira dovrebbe pagargli i diritti d'autore. pic.twitter.com/LbbNFJQ3zq
— Geims Daglas Morriso' ?? (@Pamelo1313) March 19, 2026
CROSETTO, 'DELMASTRO? SA DELL'INTERESSE DEI MAGISTRATI VERSO IL GOVERNO'
andrea delmastro mauro caroccia
(ANSA) - ROMA, 20 MAR - "Per quel che conosco Andrea Delmastro possono dirmi di tutto ma non che sia una persona che volontariamente e consapevolmente possa avere rapporti con i camorristi.
Essendo sottosegretario alla Giustizia, sapendo l'interesse che c'è da parte dei magistrati verso qualunque esponente di governo, non penso abbia fatto nulla di male o almeno nulla che consapevolmente potesse arrecargli danno, quindi penso saprà difendersi tranquillamente da solo". Così il ministro della Difesa Guido Crosetto a Omnibus.
TAJANI, 'VOTARE SÌ PER TOGLIERE GRINFIE POLITICA DA MAGISTRATURA'
GUIDO CROSETTO - ANTONIO TAJANI - FOTO LAPRESSE
(ANSA) - ROMA, 20 MAR - "Noi vogliamo togliere le grinfie della politica dall'attività della magistratura. Noi diciamo basta con la politica dentro la magistratura, le correnti sono strumento dei partiti. Vogliamo togliere le infiltrazioni della politica nell'organo che autogoverna la magistratura".
Così il vicepremier e leader di FI Antonio Tajani a Mattino Cinque, parlando del referendum sulla giustizia. "Il cittadino quando vede una toga deve pensare che la toga è al di sopra di ogni sospetto - ha aggiunto - la toga rappresenta la giustizia dello Stato. Se il magistrato ha fatto lo stesso concorso insieme al magistrato che giudica, magari si frequenta con la sua famiglia, quel magistrato che giudica è indipendente o no?
Anche in buona fede. Questo può portare anche a errori giudiziari". Dunque per Tajani la separazione delle carriere è "importante per avere un processo equo. Può capitare a chiunque di ritrovarsi nelle maglie della giustizia. Deve esserci un giudice terzo. Bisogna andare a votare e io consiglio di barrare il sì".
TAJANI CHIEDE DI VOTARE PER IL SÌ, INTERROTTO IL MESSAGGIO AL CONGRESSO SNALS
(ANSA) - ROMA, 19 MAR - Interrotto il videomessaggio del vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, durante il XIII Congresso nazionale dello Snals-Confsal, a Roma, nel momento in cui il leader di Forza Italia ha iniziato a parlare del referendum e ha chiesto di votare per il sì.
"Spegnete il videomessaggio del ministro, è una mancanza di stile", ha chiesto dal palco il presidente del congresso Snals Mario Bozzo. A intervenire, subito dopo, è stata la segretaria generale del sindacato, Elvira Serafini: "Non avevamo visto il video. Noi rappresentiamo un sindacato autonomo e nella nostra autonomia abbracciamo tutte le anime, da destra a sinistra. Lo dico e lo ribadisco: noi ci teniamo a quella 'A' che si identifica autonoma. Ci confrontiamo, costruiamo dei percorsi nella nostra autonomia".
Serafini ha poi invitato il pubblico "a calmare gli animi", dopo la disapprovazione per il contenuto del video da parte della platea. "È comunque un ministro della Repubblica italiana, ci piaccia o non ci piaccia lo ringraziamo per il suo mandato ma non per quello che ci è stato comunicato", ha aggiunto la segretaria generale dopo il proseguimento della contestazione da parte del pubblico.
GUIDO CROSETTO E ANTONIO TAJANI IN AUDIZIONE IN PARLAMENTO - FOTO LAPRESSE
ANTONIO TAJANI GUIDO CROSETTO - FOTO LAPRESSE

