barcone immigrati clandestini

FORZA, VENITE GENTE! IN CINQUE GIORNI SONO SBARCATI IN ITALIA DIECIMILA IMMIGRATI - LE STRUTTURE DI ACCOGLIENZA TRABALLANO, SINDACI E CITTADINI SONO PREOCCUPATI, I LEGHISTI FIUTANO IL SANGUE E L’UE SE NE FREGA

Brunella Bolloli e Chiara Giannini per “Libero quotidiano”

 

ROMA VIA CURTATONE EX SEDE ISPRA OCCUPATA DAGLI IMMIGRATIROMA VIA CURTATONE EX SEDE ISPRA OCCUPATA DAGLI IMMIGRATI

Meno male che all’Onu si sono accorti che «l’Italia sta portando un fardello enorme per conto dell’Europa sul problema dell’immigrazione». Ben 10mila sbarchi in meno di una settimana. Un dato che crescerà, visto che solo ieri sono arrivati circa 300 al porto di Messina (tra cui neonati) destinati a strutture dell’Emilia Romagna.

 

Roma, già satura, attende centinaia di profughi, quasi 700 clandestini sono sbarcati a Reggio Calabria, a Taranto sono giunti 342 profughi con una nave dell’operazione Triton, altri 82 immigrati in Sardegna, e un’altra petroliera ha condotto a Corigliano 110 profughi, tra i quali 14 donne. Solo a Palermo, poi, sono approdati tre mercantili, che hanno trasportato, 102 somali, comprese 21 donne, delle quali 4 incinte, 95 e 88 subsahariani. E la domanda è sempre la stessa: dove li mettiamo?

tor sapienza, sassi contro il centro immigrati. cariche della polizia e feriti 8tor sapienza, sassi contro il centro immigrati. cariche della polizia e feriti 8

 

Perché se è vero che l’Italia è il Paese di prima accoglienza, da noi sono salvati e identificati. Ma è sempre qui che poi, in virtù del trattato di Dublino, molti ritornano. In ogni regione cresce l’allerta. Al punto che non solo i leghisti di Matteo Salvini si sono detti pronti a occupare hotel e ostelli dove verranno alloggiati gli immigrati, ma anche gli amministratori dem cominciano a manifestare un certo fastidio. D’accordo l’ospitalità ai più bisognosi, ma non sappiamo più come fare.

 

tor sapienza, sassi contro il centro immigrati. cariche della polizia e feriti 34tor sapienza, sassi contro il centro immigrati. cariche della polizia e feriti 34

Di «vera emergenza umanitaria», ha parlato il renzianissimo presidente della Conferenza delle Regioni, Sergio Chiamparino al termine di un incontro con il ministro dell’Interno, Angelino Alfano. Idem il sindaco Pd di Torino, Piero Fassino, presidente dell’Anci: «I Comuni si sono messi a disposizione con grande generosità per concorrere all’assistenza e al soccorso», ha spiegato uscendo da un incontro al ministero delle Finanze.

 

tor sapienza, sassi contro il centro immigrati. cariche della polizia e feriti 25tor sapienza, sassi contro il centro immigrati. cariche della polizia e feriti 25

«Non ci sottraiamo alla responsabilità di continuare», ha detto, «ma a condizione che siano garantire le risorse per gestire questo problema, perché non possono essere trovate nei bilanci dei comuni». Tradotto: il governo ci dia più soldi, anziché tagliare sempre sugli enti locali. Fassino pone anche un problema di capienza.

 

«Occorre che la redistribuzione di queste popolazioni sia equa e investa tutti i territori, perché se la si carica su alcuni e meno su altri diventa più difficile da gestire». Pare che tutte le prefetture siano impegnate a trovare situazioni alloggiative alla massa di disperati in fuga dalle zone di guerra. Il Viminale starebbe pensando di creare «hub regionali», come il villaggio di San Giuliano di Puglia (Campobasso) che potrebbe dare prima accoglienza ad almeno un migliaio di stranieri, in attesa che vengano verificati i requisiti dei richiedenti asilo.

ellis island immigrati italiani 2ellis island immigrati italiani 2

 

La Lombardia non ci sta e alza la testa: «Da noi posti zero finché continuerà l’atteggiamento irresponsabile di questo governo». Stesso concetto espresso dal Veneto di Luca Zaia. Con il collega Roberto Calderoli a soffiare sul fuoco delle polemiche: «Tutti i sindaci e i governatori dicano basta a questa invasione». Roma e il Lazio, invece, nonostante le tensioni dei mesi scorsi nelle periferie, starebbero allestendo una dozzina di centri per accogliere i richiedenti asilo.

 

Il bando della prefettura per l’appalto da 27 milioni di euro si è concluso e sono al vaglio le offerte di varie strutture o confraternite che dovranno ospitare «non oltre un massimo di cento migranti», dal centro fino ai Castelli. In Toscana, la prefettura di Firenze conferma l’arrivo di 700 profughi a breve.

BAMBINI 
IMMIGRATI
BAMBINI IMMIGRATI

 

UFFICIO IMMIGRAZIONE ROMAUFFICIO IMMIGRAZIONE ROMA

Numero destinato a crescere e si parla di migliaia di migranti destinati al Granducato da qui all’estate, tanto che il prefetto di Firenze ha voluto incontrare i sindaci per capire se vi possa essere la disponibilità di altre strutture oltre alle 50 che già ne ospitano sul territorio fiorentino, che allo stato attuale vede la presenza di 580 persone alloggiate per lo più in piccole realtà, quali bed and breakfast e agriturismi. Si parla addirittura della possibilità di posizionare gli immigrati in caserme o tendopoli. Ma l’assessore Saccardi (Pd) frena: «Spero altre opzioni».

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni sergio mattarella elezioni legge elettorale melonellum

DAGOREPORT – A CHE GIOCO STA GIOCANDO GIORGIA MELONI? NELL’ULTIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI HA TUONATO: “SE SALTA LA LEGGE ELETTORALE, CI SARANNO CONSEGUENZE INEVITABILI”. TRADOTTO: SALIRÒ AL COLLE PER PRESENTARE LE DIMISSIONI – EPPURE L’“INCIDENTE” PARLAMENTARE SUL MELONELLUM A QUESTO PUNTO SAREBBE LA SCUSA PERFETTA PER LA DUCETTA PER PROVARE AD ANDARE AL VOTO A INIZIO 2027 (MATTARELLA PERMETTENDO): PRENDEREBBE IN CONTROPIEDE IL CAMPO LARGO, CHE AL MOMENTO È SENZA LEADER E SENZA UNO STRACCIO DI PROGRAMMA, EVITEREBBE D DOVER AFFRONTARE MESI ECONOMICAMENTE DA INCUBO PER NOI POVERI CITTADINI, TRA INFLAZIONE E CRISI ENERGETICA, E BLOCCHEREBBE L’ASCESA DI ROBERTO VANNACCI – SENZA DIMENTICARE LA COMMISSIONE UE NON PIÙ DISPOSTA A TENDERE UNA MANO AI PATRIOTI TRICOLORE, MENTRE L’ONDA NERA TRAVOLGE L’EUROPA…

onorato renzi de luca manfredi

DAGOREPORT! FERMI TUTTI! VINCENZO DE LUCA SCENDE IN CAMPO: VENERDI’ PROSSIMO APRE LA LEOPOLDA INSIEME A RENZI. MATTEO LO VUOLE FRONTMAN DEL SUO PARTITO: “SOLO DI VOTO DI OPINIONE, CI PORTA IN DOPPIA CIFRA”. LO "SCERIFFO" E’ TENTATO, ANCHE PER SBARRARE ALL’ODIATO MANFREDI LA STRADA VERSO LA RIBALTA NAZIONALE. NON SOLO: IL SINDACO DI NAPOLI E’ LA PUNTA DI DIAMANTE DEL PARTITO DI ONORATO, NEMICO GIURATO DI RENZI. SAREBBE UNA BREZZA FRIZZANTINA PER L’ATTUALE CAMPO LARGO E LA SUA ATMOSFERA DA CAMPOSANTO… 

donald trump cina usa xi jinping

CERA UNA VOLTA IL BULLO DELLA CASA BIANCA! DAVANTI A XI JINPING, DONALD TRUMP SI È PRESENTATO COME UN QUESTUANTE, CON IL CAPPELLO IN MANO. IL TYCOON, IMPANTANATO NELLA GUERRA DEL GOLFO IN CUI SI È INFILATO, CON IL PREZZO DEL PETROLIO CHE PESA SUI PORTAFOGLI DEGLI AMERICANI E I CONSENSI IN PICCHIATA, AVEVA UN DISPERATO BISOGNO DI OTTENERE DAL PRESIDENTE CINESE ANCHE UNA MINIMA CONCESSIONE. HA CHIESTO AL DRAGONE LO STOP AL SOSTEGNO ALL’IRAN E HA MESSO SUL TAVOLO I TEMI DELLE TERRE RARE, DEL COMMERCIO DEI CHIP E DEI DAZI – MA XI, CHE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, HA NICCHIATO SU TUTTE LE RICHIESTA DI “THE DONALD” E HA POSTO COME CONDIZIONE PER QUASIASI TRATTATIVA LA FINE DEGLI AIUTI AMERICANI A TAIWAN – ALLA FINE DELLA FIERA, TRUMP APPARE ANCORA PIU’ AZZOPPATO DI PRIMA E  XI JINPING NE ESCE COME IL GRANDE VINCITORE…

monteleone corsini malara giletti daniele

DAGOREPORT - A VIALE MAZZINI C’E’ MARETTA INTORNO A “FILOROSSO” E AL SUO CONDUTTORE, ANTONINO MONTELEONE – PER RAGIONI DIVERSE, PAOLO CORSINI, MASSIMO GILETTI, ELEONORA DANIELE E LA REDAZIONE DI “MI MANDA RAI TRE” HANNO I NERVI A FIOR DI PELLE – I BASSI DATI DI ASCOLTO DI “FILOROSSO” METTONO IN CRISI IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, PAOLO CORSINI, E SOPRATTUTTO IL SUO VICE, GIUSEPPE MALARA, PRINCIPALE SPONSOR DELLA TRASMISSIONE – PER CORRERE AI RIPARI E CONTENERE L’EMORRAGIA DI TELESPETTATORI, SI VALUTA DI CAMBIARE IL GIORNO DELLA MESSA IN ONDA, ORA FISSATO AL MARTEDI’ - IL CDR APPROFONDIMENTI CHIEDE UN INCONTRO URGENTE AI VERTICI…

giovanni malago giancarlo giorgetti andrea abodi

DAGOREPORT - MALAGÒ È SOTTO ASSEDIO E RESISTE AL TENTATIVO DEL GOVERNO (ABODI E GIORGETTI) DI SPODESTARLO DALLA GUIDA DELLA FIGC – I CLUB DI SERIA A, SUOI GRANDI ELETTORI, FANNO QUADRATO ATTORNO A LUI CHE DOMANI, IN CONSIGLIO FEDERALE, INCASSERA’ IL SOSTEGNO DI TUTTE LE COMPONENTI - DOPO LE PARTITE DEGLI AZZURRI IN NATIONS LEAGUE, LA GIUNTA CONI DECIDERÀ SE COMMISSARIARE LA FIGC (E LI’ MALAGO’, EX PRESIDENTE DEL COMITATO OLIMPICO, HA DIVERSE FRECCE AL SUO ARCO A PARTIRE DAL RAPPORTO PERSONALE CON MOLTI PRESIDENTI FEDERALI, TIMOROSI DI RICEVERE LO STESSO TRATTAMENTO DALLA POLITICA) – LE VOCI (SMENTITE) SULL’82ENNE ADRIANO GALLIANI COME POSSIBILE SUCCESSORE E LA GRANDINATA DI RICORSI CHE SI ANNUNCIANO IN CASO DI COMMISSARIAMENTO...