INCREDIBILE, NAPOLITANO SI SCHIERA: “INSPIEGABILE IL COMPORTAMENTO INGLESE” - DOWNING ST.: “LA NOSTRA PRIORITÀ ERA AGIRE RAPIDAMENTE, IN EFFETTI ABBIAMO AVVISATO L’ITALIA SOLO AD AZIONE AVVIATA” - UDIENZA MARÒ, TUTTO RINVIATO AL 15/3 - IL PDL NON PRESENTERÀ LA MOZIONE DI SFIDUCIA CONTRO RICCARDI - TANGENTI LEGHISTE: ALFANO SENTE BOSSI E “SOSTERRÀ LA LEGA SE È UN ATTACCO DEI PM” (LEGGI: GRAZIE PER COSENTINO) - GERMANIA, WULFF SE NE VA TRA I FISCHI - TAV: LE 14 RAGIONI PER FARLA - LAZIO, UN DENTISTA A CAPO DEI TRAPIANTI…

1 - NAPOLITANO: NIGERIA, 'INSPIEGABILE COMPORTAMENTO DEL GOVERNO INGLESE'
Radiocor - 'Ho parlato con il presidente del Consiglio che mi ha informato ieri da Belgrado di quanto accaduto. E' inspiegabile il comportamento del Governo inglese per non aver informato e consultato l'Italia'. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, a margine di una presentazione alla Camera ai giornalisti che gli chiedevano del blitz inglese in Nigeria dove ha perso la vita un ingegnere italiano. 'E' necessario - ha aggiunto - un chiarimento sul piano politico e diplomatico'.

2 - NIGERIA: GB A NAPOLITANO, AZIONE SPIEGABILISSIMA
(ANSA) - "Inspiegabile? No, è spiegabilissimo per quanto doloroso". Lo ha detto il ministro della Difesa Phil Hammond replicando al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

3 - NIGERIA: GB, PROTESTE ITALIA? PRIORITA' ERA TERRENO
(ANSA) - "La nostra priorità era rispondere alla situazione sul terreno": lo ha detto un portavoce di Downing Street rispondendo alle proteste italiane per il raid in Nigeria.

"La priorità sul terreno era assicurare la liberazione degli ostaggi", ha detto il portavoce di Downing Street. "Dal terreno veniva il forte consiglio di agire rapidamente", ha aggiunto il portavoce sottolineando che in passato c'erano stati ripetuti e frequenti contatti tra autorità britanniche e italiane sulla sorte di Lamolinara e McManus. L'ambasciatore britannico a Londra sarebbe stato in contatto con le autorità italiane ma il portavoce ha detto anche che finora Londra non ha ricevuto nessuna protesta ufficiale da parte del governo italiano.

4 - NIGERIA: HAGUE, ITALIA INFORMATA A OPERAZIONE AVVIATA
(ANSA) - L'Italia è stata informata "ad operazione avviata" del blitz per la liberazione degli ostaggi in Nigeria. Lo ha detto il ministro degli Esteri britannico, William Hague, rispondendo ad una domanda dell'ANSA a Copenaghen.

5 - HAGUE, PARLERO' OGGI CON TERZI DEL BLITZ
(ANSA) - Il ministro degli Esteri britannico, William Hague, parlerà oggi con il collega italiano, Giulio Terzi, del blitz non riuscito delle teste di cuoio britanniche. Lo ha riferito lo stesso Hague, parlando a Copenaghen.

6 - NIGERIA: GB, PASSEREMO A ITALIA ESITI INCHIESTA SU BLITZ
(ANSA) - Il Regno Unito condividerà con l'Italia ogni elemento emerso dall'inchiesta sul blitz fallito per la liberazione degli ostaggi in Nigeria: "Metteremo in comune ogni informazione di intelligence. Anche noi vogliamo capire esattamente cose è successo. E' una lezione per altre eventuali azioni di questo tipo", ha detto a SkyNews il ministro della difesa Phil Hammond.

7 - INDIA: MARO'; ASHTON, UE FARA' TUTTO IL NECESSARIO
(ANSA) - L'Unione europea è pronta "a fare tutto il necessario" per risolvere la vicenda dei due marò italiani detenuti in India. Lo ha assicurato l'Alto rappresentante della Politica estera dell'Ue, Catherine Ashton.

"Siamo sempre pronti a sostenere gli sforzi dei Paesi membri" ha detto la Ashton, parlando al suo arrivo al Consiglio Esteri di Copenaghen. "I servizi dell'Ue e io stessa siamo sempre disponibili e abbiamo già lavorato strettamente con i Paesi membri per vedere come risolvere le crisi" ha aggiunto Ashton, senza fornire dettagli sui risultati dei contatti in corso tra Ue e Nuova Delhi.

8 - MARO'; GIURISDIZIONE, PROCESSO KOCHI RINVIATO A 15/3
(ANSA) - Il giudice dell'Alta Corte di Kochi ha rinviato oggi al 15 marzo il processo riguardante la giurisdizione dell'incidente in cui sono morti due pescatori indiani e sono coinvolti due marò italiani. Lo si è appreso da fonte che segue direttamente la vicenda.

Durante l'udienza ordierna è stato il turno della procura del Kerala a presentare le controdeduzioni sulla vicenda, dopo che i legali dei marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone avevano illustrato nelle due precedenti sedute gli argomenti a sostegno del diritto italiano a gestire il processo in base al diritto internazionale. Secondo la Procura, invece, l'India ha autorità sul caso perché gli effetti della sparatoria sono stati su un peschereccio indiano, ed anche perché vi sarebbe stato nell'episodio un uso eccessivo delle armi che sottrae valore all'ipotesi di spari effettuati per ragioni di sicurezza dai militari italiani. I legali dei marò, si è infine appreso, hanno considerato "soddisfacente" la scelta del giudice di fissare un'altra udienza prima della sentenza.

9 - RICCARDI: PDL SENATO, NO SFIDUCIA PER RESPONSABILITA'
(ANSA) - Maurizio Gasparri e Gaetano Quagliariello, capogruppo e vicecapogruppo vicario del Pdl, incontrato il segretario del partito, Angelino Alfano, hanno deciso di non presentare la mozione di sfiducia al ministro Riccardi per "senso di repsonsabilità del Pdl in un momento difficile per il nostro Paese".

"Nell'incontro - informa una nota del Pdl al Senato - è stata espressa piena comprensione per le ragioni dei tanti parlamentari che hanno censurato parole che, al di là dei contesti e dei modi con cui sono state carpite e delle apprezzate scuse dell'interessato, non sono oggettivamente accettabili. Se il ministro per la Cooperazione avverte un fastidio insuperabile, nessuno gli vieta di rinunciare all'incarico che ha assunto e che conserva grazie al Parlamento, massimo espressione della rappresentanza politica e democratica".

"Il Pdl - conclude la nota - ritiene che la sua fiducia nei confronti del governo non debba rappresentare un pretesto né per manifestazioni di arroganza, né tantomeno per comportamenti politicamente improvvidi da parte di ministri. Per questo, dopo aver espresso al presidente Monti una valutazione critica sull'accaduto, la mozione di sfiducia non sarà presentata".

10 - ALFANO,NO SFIDUCIA A RICCARDI, HO SENTITO ANCHE MONTI
(ANSA) - Niente sfiducia a Riccardi. Ho parlato con Nitto Palma, Gasparri e Quagliariello. Già informato il Presidente Monti. Istituzionalmente comunicato anche al Presidente Schifani. Per me no problem! Con lui caso chiuso...Ovviamente spero non ci regalino un bis....". Lo scrive Angelino Alfano su facebbok.

11 - TANGENTI: ALFANO, SENTITO BOSSI, SE LEGA SOTTO ATTACCO PDL LA SOSTIENE
(Adnkronos) - "Se viene dimostrato che c'e' un attacco politico alla Lega, noi dobbiamo sostenerla. E' un nostro alleato". Lo dice Angelino Alfano a Orvieto, annunciando di aver sentito ieri al telefono Umberto Bossi.

12 - BERLINO, WULFF SE NE VA TRA FISCHI E CONTESTAZIONI
Alessandro Alviani per "la Stampa" - Le note di «Over the rainbow» intonate dalla banda della Bundeswehr all'interno del cortile dello Schloss Bellevue, davanti a 200 ospiti selezionati dalla presidenza della Repubblica; un assordante concerto di vuvuzelas, fischietti, corni e trombette messo in scena all'esterno da centinaia di tedeschi «auto-invitatisi»: così la Germania ha preso congedo ieri sera dal suo ex capo dello Stato Christian Wulff, dimessosi a metà febbraio dopo che la procura di Hannover aveva chiesto di indagare contro di lui per sospetta corruzione.

Un congedo surreale: oltre 160 dei 369 invitati hanno declinato l'invito a partecipare, compresi tutti i quattro i predecessori di Wulff ancora in vita e l'opposizione. Presente, invece, Angela Merkel.

Davanti a un gruppo di soldati con tanto di fiaccole Wulff ha detto di provare «dispiacere, ma anche gratitudine». Parole che hanno rischiato di finire del tutto sommerse dalle proteste organizzate sulla sponda opposta del fiume Sprea. Molti si dicono adirati per il vitalizio di 199.000 euro l'anno garantito a Wulff per appena 598 giorni di mandato. La polizia ha portato via alcuni manifestanti che si erano rifiutati di consegnare le loro vuvuzelas e ha preso le loro generalità.

13 - TAV: GOVERNO, AVANTI CON OPERA, LE 14 RAGIONI PER DIRE SI'
(Adnkronos) - Si' alla nuova linea Torino-Lione perche' e' un investimento strategico per il futuro del Paese; perche' la linea storica del Frejus e' fuori mercato; perche' e' un tassello essenziale del corridoio transeuropeo est-ovest; perche' e' un progetto ambientalmente sostenibile e concertato con le comunita' locali e con il territorio. Sono queste alcune delle 14 ragioni a favore dell'opera, illustrate puntualmente dal Governo, in un dossier di approfondimento pubblicato sul sito della Presidenza del Consiglio. Dossier che il Premier Mario Monti aveva annunciato, al termine del vertice straordinario che si e' svolto venerdi' scorso, e il cui scopo e' 'fare il punto sull'opera, con informazioni e documenti aggiornati sullo stato di avanzamento dei lavori e sulle questioni tecniche'.

E, nella documentazione messa on line da Palazzo Chigi, c'e' anche una sessione di domande e risposte, 14 appunto, che toccano gli aspetti cruciali del progetto. Innanzitutto, una motivazione di carattere generale. La tratta, sottolinea l'esecutivo, 'costituisce un investimento strategico per il futuro del nostro Paese in termini di maggiore competitivita', di abbattimento delle distanze, di prospettive di sviluppo'. Sviluppo che non riguardera' solo gli assi strategici principali ma anche il sistema di interconnessione con le reti a livello regionale e con gli interporti e le piattaforme logistiche.

Questo consentira' al sistema economico di ridurre il proprio gap logistico rispetto agli altri paesi europei migliorando la propria competitivita'. Nel nostro Paese la logistica pesa sul valore della produzione industriale per il 22%, mentre nel resto d'Europa si attesta tra il 14 ed il 16%. La voce trasporto nella logistica italiana pesa a sua volta per il 73% contro una media europea del 60%.

14 - LAZIO, "UN DENTISTA ALLA GUIDA DELL'AGENZIA PER I TRAPIANTI"
Blitzquotidiano.it - "Un dentista alla guida dell'Agenzia regionale per i trapianti": lo scrive il Corriere della Sera, citando la denuncia fatta dai responsabili trapianti del Policlinico Gemelli, Rino Agnes, e del Policlinico Umberto I, Pasquale Berloco.

Il quotidiano cita il decreto numero 92 firmato dal presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Mario Abruzzese, in cui si scrive che "è nominato presidente dell'Agenzia Gaetano Marcello", affiancato da "Pietro Alimonti e Aldo D'Avach come vicepresidenti".

Gaetano Marcello, dentista di Guidonia, va a ricoprire quella che era la carica di Carlo Umberto Casciani, esperto di trapianti ed ex presidente e commissario dell'Agenzia regionale dal 2008.

Pietro Alimonti è invece primario dell'ospedale San Pietro, mentre Aldo D'Avach è stato per otto anni consigliere di amministrazione dell'Agenzia di Sanità Pubblica del Lazio
Gli esperti di trapianti di Roma, anticipa il Corriere della Sera, stanno preparando una lettera per il ministro della Salute Renato Balduzzi e per il presidente della Regione Renata Polverini.

 

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