conte giuseppe flotilla

"L'ATTACCO ALLA FLOTILLA È TERRORISMO DI STATO DA PARTE DI NETANYAHU" - GIUSEPPE CONTE SI TOGLIE LA POCHETTE E RANDELLA IL PREMIER ISRAELIANO - L'ONU CHIEDE UN'INDAGINE E L'UE CONDANNA: "LA LIBERTA' DI NAVIGAZIONE DEVE ESSERE RISPETTATA. INACCETTABILE L'USO DELLA FORZA" - I SINDACATI (USB E CGIL) COLGONO LA PALLA AL BALZO: "SIAMO PRONTI PER UNO SCIOPERO GENERALE" (OGNI SCUSA E' BUONA PER NON LAVORARE) E SALVINI FRENA: "NON LO PERMETTEREMO" - IL PRESIDIO DAVANTI MONTECITORIO DOVE, STAMATTINA SI SONO RIUNITI, TRA GLIALTRI, BONELLI, FRATOIANNI, CHIARA BRAGA, PEPPE PROVENZANO E LAURA BOLDRINI...

UE, 'INACCETTABILE L'USO DELLA FORZA CONTRO LA FLOTILLA'

attacco di droni contro la flotilla

(ANSA) - BRUXELLES, 24 SET - "La libertà di navigazione deve essere rispettata, non è accettabile un attacco di drone contro la Flotilla o altro uso della forza: rispettiamo lo sforzo umanitario degli attivisti, che vogliono mettere in luce la situazione intollerabile a Gaza, la libertà di assemblea è un pilastro della nostra democrazia".

 

Lo ha detto una portavoce della Commissione Europea, precisando di aver "preso nota" della decisione dell'Italia d'inviare una nave della marina militare.

 

CONTE, ATTACCO A FLOTILLA È TERRORISMO DI STATO DI NETANYAHU

(ANSA) - ROMA, 24 SET - "Con gli attacchi di questa notte" alla Flotilla, "che non sono i primi, il governo di Netanyahu si sta manifestando davanti all'opinione pubblica internazionale nelle forme di un terrorismo di Stato". Lo ha detto il presidente del M5s, Giuseppe Conte, all'assemblea dei parlamentari Cinque stelle in collegamento con Marco Croatti, senatore M5s imbarcato sulla Morgana della Flotilla.

attacco di droni contro la flotilla

 

"Nel vostro caso stiamo parlando di civili che non hanno nessuna arma a bordo, ma trasportano solo generi alimentari. Questo spaventa Israele, un governo che ritiene di affermare la legge del più forte in un ampio quadrante".

 

 CGIL, GRAVISSIMO ATTACCO FLOTILLA, PRONTI SCIOPERO GENERALE

(ANSA) - ROMA, 24 SET - La Cgil condanna "gli ennesimi e gravissimi attacchi avvenuti stanotte nei confronti della Global Sumud Flotilla" e chiede al governo "di adoperarsi immediatamente affinché sia garantita l'incolumità di tutte le persone a bordo delle imbarcazioni e per far sì che la missione umanitaria venga portata a termine".

 

attacco di droni contro la flotilla

"Saremo al presidio in programma per oggi a Montecitorio, alle 14, - annuncia il sindacato - e invitiamo tutte le nostre strutture e le lavoratrici e i lavoratori a partecipare attivamente alle iniziative di solidarietà in programma nel Paese". In caso di ulteriori attacchi, blocchi o sequestri delle imbarcazioni o dei materiali, la Cgil si dice quindi pronta "a proclamare con la necessaria tempestività lo sciopero generale".

 

attacco di droni contro la flotilla

In una nota la Cgil ribadisce "la necessità di raggiungere un immediato cessate il fuoco, di consentire l'ingresso degli aiuti umanitari nella Striscia di Gaza e di aprire il prima possibile un processo di pace che garantisca la sicurezza di tutti. Oggi è a rischio l'esistenza stessa del popolo palestinese e di fronte a questo nessuno può tacere".

 

"Per queste ragioni - prosegue il sindacato - continuiamo a chiedere al governo italiano di adoperarsi per far sì che gli aiuti alimentari vengano consegnati alla popolazione di Gaza e per garantire la sicurezza della Global Sumud Flotilla, di riconoscere immediatamente lo Stato di Palestina e perseguire la soluzione dei due popoli e due Stati, ottenere il rilascio degli ostaggi e dei prigionieri politici, di interrompere ogni accordo militare e commerciale con il governo di Israele e di agire seguendo il diritto internazionale affinché siano garantiti corridoi umanitari".

 

ANGELO BONELLI - ELLY SCHLEIN - NICOLA FRATOIANNI - GIUSEPPE CONTE - MANIFESTAZIONE PD AVS M5S PER GAZA - FOTO LAPRESSE

USB, NUOVO SCIOPERO GENERALE E 100 PIAZZE PER GAZA

(ANSA) - ROMA, 24 SET - "Proclameremo un nuovo sciopero generale e questa volta lo faremo senza preavviso. La parola d'ordine 'blocchiamo tutto' tornerà in tutto il Paese".

 

Così un rappresentante del sindacato di base Usb, annunciando anche l'agitazione permanente, nel corso della conferenza Stampa a Montecitorio, indetta dal Global Movement to Gaza Italia. "A Roma piazza dei cinquecento sarà presidio permanente per Gaza. E sarà così in tutta Italia. Organizzeremo 100 piazze per Gaza".

 

L'ONU CHIEDE UN'INDAGINE SUGLI ATTACCHI ALLA FLOTILLA

 (ANSA-AFP) - GINEVRA, 24 SET - L'Onu chiede un'indagine sugli 'attacchi' alla Flotilla di aiuti per Gaza. L'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani ha chiesto la fine degli attacchi alla flottiglia in rotta verso la Striscia di Gaza, chiedendo un'indagine indipendente.

 

"È necessario condurre un'indagine indipendente, imparziale e approfondita", ha dichiarato un portavoce dell'Alto Commissariato, Thameen Al-Kheetan, dopo che gli attivisti filo-palestinesi a bordo della flottiglia in rotta verso la Striscia di Gaza hanno affermato di essere stati presi di mira da esplosioni e da numerosi droni al largo delle coste della Grecia.

ANGELO BONELLI - ELLY SCHLEIN - NICOLA FRATOIANNI - GIUSEPPE CONTE - MANIFESTAZIONE PD AVS M5S PER GAZA - FOTO LAPRESSE

 

'PER LA FLOTILLA BLOCCHIAMO TUTTO', PRESIDIO A MONTECITORIO

(ANSA) - ROMA, 24 SET - 'Per la Flotilla, contro il genocidio, blocchiamo tutto' . E ancora: 'Embargo totale a Israele, sanzioni subito'.

 

Con questo grido, almeno un centinaio di attivisti, assieme ad alcuni parlamentari, sono in presidio davanti a Montecitorio, alla conferenza stampa indetta dal Global Movement to Gaza Italia, "per la global Sumud Flotilla, contro il genocidio". A sventolare bandiere della Palestina, quelle di Usb, Anpi, Emergency e dei movimenti studenteschi Cambiare Rotta e Osa e la Rete no bavaglio, e la comunità palestinese.

 

"Questo non è un incidente", ripete il coordinamento del movimento per Gaza. Presenti diversi esponenti locali e nazionali delle forze politiche: Tra loro, per Avs i leader Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, Filiberto Zaratti e Marco Grimaldi, per il Pd la capogruppo Chiara Braga, Serracchiani, Peppe Provenzano, Laura Boldrini, Marco Furfaro, e il segretario romano Enzo Foschi. Per il movimento 5 Stelle diversi componenti dei gruppi di Camera e Senato.

matteo salvini intervistato dalla tv israeliana 3nicola fratoianni e antonio conte - manifestazione pro gaza a romabonelli schlein fratoianni conte manifestazione pro gaza a roma foto lapresse 2angelo bonelli elly schlein nicola fratoianni e antonio conte - manifestazione pro gaza a roma

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...